Emmure (Frankie Palmeri)
Rinato dalle ceneri del fallimento della precedente line-up degli Emmure, dopo l'ammutinamento del dicembre 2015 quando tutti gli altri membri lasciarono la band, il frontman Frankie Palmeri ci ha raccontato in che modo è riuscito a fare dei suoi errori del passato una forza e come questo ha influenzato la creazione del primo disco con la nuova formazione, "Look At Yourself", in uscita il 3 marzo.
Articolo a cura di Costanza Colombo - Pubblicata in data: 27/02/17
 
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Si ringrazia Roberto Di Girolamo per la collaborazione
 
 
Ciao Frankie e innanzitutto benvenuto su SpazioRock.it! Tra qualche giorno verrà pubblicato il vostro nuovo album, "Look At Yourself", come va l'attesa?

 

Non vedo l'ora che venga rilasciato, è tutto quello a cui riesco a pensare: il nuovo disco. Presto sarà disponibile per tutti e sono veramente emozionato all'idea che stia per essere ascoltato.

 

Ebbene, questo è il primo lavoro degli Emmure con una line-up completamente rinnovata. È stato difficile riassemblare un'intera band dalle fondamenta dopo che tutti gli altri membri ti avevano lasciato?

 

Si, è stato un periodo difficile in cui ho dovuto processare tutto quello che stava succedendo ma ho avuto la benedizione di essere già in buoni rapporti con Joshua Travis con cui sono stato in contatto per anni. Come si è chiusa una porta, l'altra si è aperta. Joshua calzava a pennello per il progetto. Tutto accade per una ragione e sono davvero felice di come sia venuto fuori l'album che sta per uscire.

 

Quindi il titolo, "Look At Yourself", è in qualche modo riferito a questa esperienza di rinnovamento?

 

Assolutamente. Ogni disco degli Emmure, dal punto di vista dei testi, è come una pagina del mio diario. Racconta come è stata la mia vita negli ultimi 4 o 16 mesi e questo album non fa eccezione. Parlo di tutto quel range di diverse emozioni, di tutto quello che è successo negli ultimi due anni... della fine di certi rapporti e di tutte quelle cose che hai da affrontare. Quindi si, ci sono svariati messaggi, al suo interno, relativi alla mia vita.

 

frankiepalmeri. 

 

Sempre in riferimento al vostro ultimo lavoro, è stato facile condividere il songwriting e la fase di registrazione con i nuovi membri?

È stato diverso ma nel senso buono del termine perché mi è stato possibile fare squadra con i nuovi ragazzi e creare il disco che avevo sempre voluto fare. Quindi già questa è una buona cosa e inoltre un'altra differenza è quanto sia forte e speciale la comunicazione a livello creativo con Josh. Durante la scrittura abbiamo avuto un momento di grande coesione. Siamo entrambi quel tipo di persone che cerca sempre di ottenere il meglio da quello che fa, vogliamo tutta l'eccitazione. E quando siamo entrambi nella stessa stanza è qualcosa di unico.

Tornando ai tuoi precedenti compagni di band, dall'esterno l'impressione è stata quella che si sia consumato una sorta di ammutinamento. Dopo più di un anno, c'è qualcosa che rimpiangi o che vedi diversamente adesso?

 

Si, assolutamente, ci sono molte cose che vorrei poter rimangiarmi o aver detto diversamente durante gli anni e il mio percorso di self-discovery, come mi piace chiamarlo. Ho appena compiuto trent'anni e ho già fatto qualsiasi tipo di casino che potete immaginarvi e sto cercando di non ripetere quegli stessi errori nei miei trenta. Ci sono un sacco di cose che ho detto che non sono state particolarmente carine, sono state stupide, ogni genere di stronzata. Mi guardo sempre indietro e mi dico: OK, non sono un fan di chi ero ieri, questo deve significare che sto andando nella giusta direzione perché sto cambiando per il meglio. Rimpianti? Non so, forse non è la parola che userei, preferirei dire che è stato spiacevole che ciascuno cresca col passo sbagliato e che ho imparato delle lezioni dure immagino... per me come persona intendo, ma sono molto più felice e sano grazie a queste esperienze.

 

Il 2015 è stato ostico per te, non soltanto per la rottura ma anche per un serio problema alle tue corde vocali... in quei momenti, eri preoccupato che non saresti più riuscito a tornare sul palco?

 

Si, ebbi ogni tipo di dubbio sul mio futuro come performer ed avevo decisamente paura. Non riesco davvero ad esprimere quanto mi sentissi sconfitto. Ma non ho mai smesso di credere di potere guarire e sono stato fortunato a sufficienza da incontrare i giusti dottori in grado di aiutarmi e guidarmi lungo la mia guarigione. Ora sono molto più sano e la mia voce è molto più forte e ho imparato così tanto da questa esperienza. Sfortunatamente sono difficoltà attraverso cui devi passare ma alla fine sei in grado di vedere la luce alla fine del tunnel e mi sento davvero grato anche per questo.

 

Hai mai preso in considerazione di cambiare totalmente carriera nel caso che il tuo recupero non fosse andato a buon fine? Intendo: avevi un piano B?

 

Non ho mai pensato a un piano B, mi sono semplicemente attenuto al piano A e a quanto fosse importante per me quindi credo che questa sia una delle ragioni principali per cui sono ancora in ballo. Se avessi iniziato a pensare ad un piano B, il piano A non avrebbe funzionato. Ecco perché mi sono comportato così e sono felice di non lasciato che tutto questo mi distruggesse, è stato davvero difficile per me.

 

Direi che questa esperienza negativa comunque ti ha aiutato ad imparare come usare al meglio la tua voce. Hai sfruttato ciò per il nuovo album, magari sperimentando qualcosa di nuovo?

 

Beh, ho fatto quello che faccio normalmente. Tutte le performance canore in questo album sono molto forti. Semplicemente l'ho fatto in maniera più raffinata. Credo di avere una discreta scarica di adrenalina da vendere per quanto riguarda il genere in cui sono coinvolto. Essenzialmente si tratta di musica aggressiva e heavy, questo è lo stile. È proprio così: non credo che questo disco degli Emmure sia in qualche modo diverso dai nostri precedenti lavori. È semplicemente una versione migliore di quello che facevamo già.

 

Una volta un giornalista ti chiese perché la gente dovrebbe venire ai vostri show e tu rispondesti che siete là fuori per coloro che sono alla ricerca di "shit that is real" ed emozioni autentiche. Quindi la domanda è... quale è la traccia più vera e genuina di "Look At Yourself"?

 

Direi "Derelict". Ce ne sono molte altre così, sono tutte molto personali e autentiche ma "Derelict" e "Major Key Alert" sono decisamente molto sincere. Tutto il disco lo è, onestamente. Ci sono alcune canzoni in cui, non so come spiegarlo... ho amplificato le cose. Alcune sono più oscure e personali direi, canzoni come "Derelict" e "Russian Hotel Aftermath" ad esempio che spaccano sul serio.

 

Avete già offerto "Torch" dal vivo. Quale è stata la reazione dei fan finora?

 

Davvero fantastica! Quando abbiamo iniziato a suonare potevo sentire l'eccitazione della folla non appena hanno realizzato che stavano ascoltando del materiale nuovo e ciò aumenta ogni singolo giorno. Abbiamo avuto davvero un buon feedback finora.

 

Come ti sei sentito a tornare sul palco per la prima volta dopo il tuo infortunio?

 

Non so davvero come esprimere quella sensazione. Personalmente considero il primo show che ho fatto con Joshua, Baby J (Josh Miller, ndr.) e Phil (Lockett, ndr.) il primo del mio ritorno perché quello che effettivamente è stato il primo concerto dopo la mia guarigione... più che un ritorno è stata la chiusura di un capitolo per me. Lo show che abbiamo suonato in Germania è stato fenomenale e non mi dimenticherò mai e poi mai che cosa ha significato per me, ben più di quanto riesca ad esprimere, credimi.

 

C'è qualche altro show della tua carriera che hai vissuto in maniera altrettanto intensa?

 

Si, recentemente abbiamo suonato in Ucraina davanti a un pubblico che letteralmente è stato incredibile. Stentavo a credere ai miei occhi: migliaia di persone riunite per assistere al nostro show ed era spaventosamente assurdo. Ci sono stati anche altri concerti per me speciali come quello in Grecia dove finora siamo stati solo una volta ma mi ricordo che, mentre suonavamo, le persone cantavano le parole così forte che era tutto quello che riuscivo a sentire, non sentivo più neanche la musica. Quello è stato uno dei momenti più incredibili, uno di quelli in cui senti che qualcosa che hai realizzato ha avuto un vero impatto sugli altri. È eccezionale ma non vedo l'ora di poter avere nuovi ricordi di questo genere e di continuare ad esibirmi finché le persone vorranno continuare ad ascoltarmi.

 

La data di Milano venne cancellata con il resto del vostro ultimo tour europeo... C'è qualche possibilità di vedervi presto in Italia? Corre voce che ci stiate lavorando su..

 

Si, stiamo pianificando la cosa a livello europeo e spero che riusciremo a confermare la cosa presto. Sarà un grande annuncio e davvero un grande tour. Sono molto emozionato all'idea di tornare in Europa, quindi quelle voci che avevi sentito sono vere, stiamo mettendo insieme i pezzi del puzzle e non appena i dettagli saranno messi appunto daremo la notizia.

 

Prima di salutarci ti ringrazio per questa intervista e ti vorrei chiedere se hai un messaggio per i tuoi fan italiani e per i nostri lettori.

 

Grazie a voi, vi amiamo e mi apprezziamo ben più di quanto sappiate e speriamo di rivedervi molto presto.

 
 
---ENG VERSION---
 
 
Hi Frankie and, first of all, welcome to SpazioRock.it! Your new album, "Look At Yourself" is going to be released soon, how are you doing in the meantime?
 

Can't wait for it to come out, that's all I ever think about: the new album. In a few weeks it will be available for everybody and I am really excited people are going to listen to it.

 

This is the first Emmure release with a completely renewed lineup. Was it tough to reassemble an entire band from the basement after all the former members had left?

 

It was a difficult time for me to process everything it was going on but, you know, I was very lucky and blessed to have a relationship with Joshua Travis who I have stayed in touch with over the years. The one door closes for me, another one opens and Joshua filled those shoes quite nicely. Everything happens for a reason and I am really happy with the album that is going to come out.

 

Is the title of the album somehow connected with this renewal experience?

 

Absolutely. Every Emmure record, lyrically, it's like a page of my diary of how my life has been in the last 4, 16 months or whatever, this record is no different. I talk about all that different feelings, all that has happened in the last couple of years with ending of relationships and you know, all that kind of stuff I had to go through... so yeah, there are all kind of messages on the record related to my life.

 

Regarding this new release, was it easy to go through the songwriting and recording sessions with the new members?

 

It was different in a good way because I was able to team up with Josh and the other members and make the record I had always wanted to make so that in itself is a good thing but, other than that, the difference is just how strong and special the creatively communication with someone is and me and Josh we had a great thing going on with writing this album. We are both the kind of people always trying to get the best of what we do, we want the excitement. And when we both are in the same room it is something unique.

 

Going back to your former band mates, from the outside, it may have seemed like a sort of mutiny, if you know what I mean... after more than one year, is there anything you regret or see differently now?

 

Yeah, absolutely, there's lots of things that I wish I could take back or said and done over the years and on my journey of self-discovery, as I like to call it. I've just turned 30 this year and I've pretty much done every kind of mess you can try to do and so I am trying not to repeat those mistakes in my 30s. There's a lot of things that I have said that they weren't cool and they were just stupid, all kind of shit. I always look back and I go: OK, I am not a fan of who I was yesterday, that must mean I am going in the right direction 'cos I am changing for better. Regrets? I don't know, regret is not really the word I'd use, I would say it's unfortunate that every one grows at the wrong pace and I had to learn some hard lessons, I guess, for me as a person... but here I am much happier and healthier thanks to these experiences.

 

2015 was hard on you not only for the split but also for a serious problem with your vocal cords.. in those days, were you concerned to not be able to go on stage anymore?

 

Yeah, I was having all kind of doubts about my future as a performer and I had many fears. I can't really put it into words how defeated I felt. I just didn't stop believing I could get better and I was lucky enough I met the right doctors and they were there to help me and guiding my recovery. I am much healthier, my voice now is much stronger and I learnt so much from that experience. Unfortunately you have to go through that but in the end you are able to see the light at the end of the tunnel so I am very grateful for that as well.

 

Have you ever considered to change totally your career in case the recovery wouldn't had succeeded? I mean, did you have a plan B?

 

I never thought about a plan B, I just kept to plan A and how important plan A was to me so I think that was a big reason why I'm still here doing this. Cos if I had started thinking about a plan B I wouldn't be in plan A. That's what I did and I am glad I didn't let that just completely wreck my spirit because it was a really difficult time for me.

 

It seems this bad experience helped you out in learning how to make the most of your voice. Is this somehow reflected in "Look At Yourself", perhaps trying something new?

 

Well, I just did what I normally do. The voice performance in this record are all very strong. I just did it in a very tasteful fashion. I consider myself to be well-burst in the genre that I am involved in. Basically it's just aggressive, heavy music and that's the style. It's really like I am saying: I don't think this new Emmure record is at all a departure from any previous Emmure record. It's just a better version of what we were doing.

 

Once, a journalist asked you why people should come to your shows and you replied that you're out there for people looking for "shit that is real" and "raw emotion"... so the question is: what is the most real and genuine track in your last album?

 

I wanna say "Derelict". There's a lot really, they are all very much like that, they are all very personal and very real but the songs "Derelict" and "Major Key Alert", they are both very honest. The all record is, honestly. There are a few songs where, how can I put this, I magnified things. There are songs which are more dark and personal I'd say, songs like "Derelict" and "Russian Hotel Aftermath" that really kick out.

 

You have already performed "Torch" live. What has been the fan reaction so far?

 

Really awesome! When we started playing it I could hear people in the crowd getting very excited to hear the new material and they kind of grow every single day. As people looks into the new stuff, they get more excited to hear it. The response has been very good so far.

 

How did you feel on stage the first time you manage to return performing after your injury?

 

I don't really know if I could describe that feeling. I consider the first show I played with Joshua, Baby J (Josh Miller, Ed.) and Phil (Lockett, Ed.) the first show I played back 'cos I played a show after my voice had healed... I don't consider that my return but the end of a chapter for me so the return show that we played in Germany was phenomenal and I will never ever ever forget what that day was like. It was very important to me. It's way more I could tell you, honestly.

 

And is there any other show of your career that you felt as much intense as this one?

 

Yeah, recently we played in Ukraine and we played to an audience that I literally couldn't believe that I was looking at, it was this huge: thousands of people gathered to watch us play and it was spooky ridiculous. There were some other shows like one that I felt very special when we went to Greece. Just once, unfortunately, but the time we were there I remember we played and people were singing the words so loud that it was all I could hear, I couldn't hear the music anymore. That was one of those incredible moments when you feel that something you did really had an impact. It's awesome but I really look forward to have more memories like that and continuing to perform until there is people who wants to listen.

 

The show in Milan was cancelled with the rest of the last European show... Is there any chance to see you soon in Italy? Because I have heard some rumors about this...

 

Yes, we do have European plans in the works and we are going to make an announcement hopefully soon. It's going to be a very big announcement and a very big tour. I am really excited to come back to Europe. So those rumors you heard are true and we are just putting the pieces together now. Once we'll have all the details we will announce it.

 

Thank you very much for this interview. Before we say goodbye, would you like to leave a message to your Italian fans?

 

Thank you, we love you an we appreciate you much more that you know and we hope to see you really soon.




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