Little Steven & The Disciples Of Soul (Little Steven)
Little Steven porterà finalmente in Italia la sua band per un intensissimo show in occasione del Pistoia Blues Festival. L'abbiamo intervistato per voi, in questa piacevole chiacchierata tra ricordi del passato e progetti per il futuro.
Articolo a cura di Federico Falcone - Pubblicata in data: 03/07/17

Si ringrazia Isadora Troiano per la collaborazione 

 

Ciao, Steven, benvenuto su SpazioRock. Lasciami dire che è un onore poter scambiare questa chiacchierata con te. Non vediamo l'ora di assistere al tuo show il prossimo 4 luglio a Pistoia.


Ciao, Federico, ti ringrazio. Sono sicuro che sarà uno show fantastico.

 

Il tuo concerto in Italia coinciderà con il giorno della festa d'indipendenza nel tuo paese. Curiosa coincidenza, non credi? Pensi di dedicare una canzone del set ai tuoi connazionali?

 

Accidenti, non saprei. Non ci avevo pensato, in realtà. Mi cogli impreparato. Vedrò cosa fare..

 

Quale pensi che potrebbe essere il pezzo ideale per questa occasione?

 

Uhm, fammi pensare...forse "Freedom". Oppure "Voice Of America", che dici? Qualcosa del genere, comunque. Mi hai messo in difficoltà (ride, ndr).

 

Di solito giri il mondo condividendo il palco con Bruce Springsteen. Come ti senti ad averne uno tutto per te e la tua band?

 

Devo dire che mi piace moltissimo perché, vedi, è il luogo perfetto per la mia musica. Non ho composto da solo per molto tempo e, quindi, ammetto sia strano anche per me. Dopo 25 anni ancora mi sorprendo del valore di queste canzoni, perchè penso che sia materiale che merita di essere diffuso e ascoltato il più possibile. Sai, ho avuto anche diverse distrazioni; ho fatto l'attore ed è stata una nuova arte da imparare da zero; poi una cosa tira l'altra e ho iniziato a scrivere e produrre per la televisione; ho diretto vari episodi di Lilyhammer (serie televisiva ndr). Allo stesso tempo, Bruce ha cominciato a fare parecchi tour, ha rimesso in piedi la band e, prima che tu te ne renda conto, passa un anno o due. Ma sono molto felice di aver ritrovato la strada verso la mia carriera solista, ed è molto molto soddisfacente. Sono fiero delle mie canzoni.

 

Come anticipato, sei stato molto impegnato con i tuoi progetti: film, radio, serie televisive. Ma qual'è la vera ragione per cui hai impiegato un quarto di secolo prima di tornare in Europa con il tuo show solista?

 

Sono una persona che è sempre alla ricerca di novità, di imparare qualcosa di diverso e si può dire che, proprio per questo, ho ignorato Little Steven come artista. A conti fatti, è passato in secondo piano rispetto agli altri progetti che avevo in ballo come la tv, la fondazione Little Kids Rock (associazione che si occupa di portare l'insegnamento della musica nelle scuole pubbliche ndr), e la mia casa discografica. Il tempo corre molto rapidamente, nel bene o nel male

 

Si dice che tu stia lavorando a delle songs per la prima volta in 15 anni. Cosa ti ha spinto a farlo?

 

In realtà è stato qualcosa di molto spontaneo. Non c'è stata pianificazione. Una volta messa in piedi la band, e cominciato a suonare, mi sono detto "Hey da quanto tempo non lo facevo?" e così ho scritto una ventina di canzoni. Sono stato molto sorpreso dalla qualità del risultato, per cui ho pensato che il tutto dovesse essere raccolto in un album. Siamo tornati in America da Londra e, molto velocemente, in cinque, sei settimane, abbiamo registrato. Sono pezzi che significano molto per me ed è stata un'opportunità per reintrodurmi nella scrittura e gettare i semi per qualcosa che non avevo mai fatto prima. Non avevo mai suonato blues per esempio. Ed è stato anche un modo per tributare alcune delle mie influenze cinematografiche, come Ennio Morricone, ad esempio. È stato molto bello.

 

Steve, senti di poter svelare qualcosa ai tuoi fan riguardo queste novità musicali?

 

Probabilmente, per quanto riguarda gli show, direi che ascolteranno sette, otto generi e stili diversi, ma tutti suonati con un'autenticità totale. Non è facile trovare musicisti capaci di fare una cosa del genere, ci sono tantissimi musicisti di talento che,  però, possono suonare solo un tipo di musica, magari due...ma non otto, nove. E questa band, lasciamelo dire, è la migliore che potrete mai vedere nella vostra vita, non c'è dubbio. Bisogna essere per forza grandi per suonare queste canzoni con genuinità e rispetto delle tradizioni, ma allo stesso tempo saper passare da uno stile all'altro in breve tempo. Lo vedrete, avrete l'intera storia del rock n roll davanti ai vostri occhi con questo show.

 

Sono passati 30 anni dall'uscita di "Freedom", che fu un successo globale. Cosa ricordi di quel periodo?

 

Beh, non ricordo tantissimo (ride ndr), ti dico la verità. 1987, giusto? Quello che posso dire è che le canzoni sono ancora molto attuali, per la situazione politica che c'è adesso e che c'era all'epoca. Il mondo è ancora pazzo e forse lo diventerà ancora di più. Per quanto riguarda l'aspetto politico, sono purtroppo argomenti molto attuali, ma, al di là di questo, penso che avevo la band migliore che potessi trovare allora e sono felice di averla tutt'ora. Sono molto legato alle mie band, amo fare nuovi arrangiamenti live e produrre eventi dal vivo, dare tutto me stesso.

 

littlestevenintervista2017interno

 

Parlando invece dei tuoi show con la leggendaria E-Street band, una delle cose che i vostri fan amano di più sono i concerti, che a volte durano anche 4 ore. Qual è il vostro segreto? È solo amore per la musica oppure è il forte desiderio di soddisfare le aspettative dei fan?

 

Sicuramente devi avere molta forza nel corpo e nella mente, questo sì. Devi essere in forma, ma è la forza di volontà che fa la differenza. Se non ami ciò che fai, non penso che si possa fare strada. Sono convinto che si debba amare il proprio lavoro per andare lì fuori e mantenere degli standard molto alti. Devi assicurarti di esprimere in pieno tutto il tuo potenziale, è il tuo momento ed è tutto ciò che devi fare.

 

L'anno scorso ero a Roma per il concerto del Boss e, fammelo dire, fu davvero fantastico. Circa 4 ore di show, se non sbaglio. Te lo ricordi?

 

Certo, è stato davvero fantastico! Un concerto memorabile al Circo Massimo. Come dimenticarlo!!

 

Devo ringraziarti per quel concerto grandioso! Posso sapere qual è la tua opinione su Bruce Springsteen e sulla sua carriera senza la E-Street Band? Pensi che potrebbe andare avanti senza?

 

Sicuro! Lui trova sempre il modo per andare avanti. Ha fatto molte cose da solo e potrebbe certamente continuare. Non ho dubbi che farebbe molto bene. Potrebbe far bene anche con un'altra band perchè, in ogni caso, Bruce è una persona di grande talento, ha un management molto ben organizzato e, cosa fondamentale, ha molta forza di volontà e ambizione. Sono queste le cose che servono per avere successo. E, almeno oggi giorno, è molto più difficile. Per questo ho creato lo show alla radio: per supportare le nuove band che cercano di emergere. Li capisco, è davvero arduo.

 

Sono d'accordo. Ora ho una domanda piuttosto complessa: gli Stati Uniti non stanno attraversando un bel momento a livello politico e sappiamo anche che sei un accanito oppositore di Donald Trump. Pensi che ci sia una via d'uscita per il tuo paese? E quale sarà il prezzo da pagare secondo te?

 

Hai ragione, siamo in un periodo molto molto complesso. L'uguaglianza di diritti, l'ambiente, i rapporti con molti paesi sono in discussione. Non riguarda solo noi e neanche solo il partito repubblicano, lo vedi in Europa con la storia della Brexit, che è davvero terribile, un peccato. Invece di unirci e sostenerci, stiamo crollando e ci stiamo allontanando l'uno dall'altro. È sicuramente un brutto momento, però penso che sarà temporaneo. Passeremo un periodo molto difficile, almeno per i prossimi due anni, ma speriamo di uscirne più forti di prima.

 

È innegabile che in Europa stiamo vivendo un periodaccio. Anche nel mondo della musica abbiamo grossi grattacapi. Pensiamo agli attentati di Manchester e Parigi.

 

Assolutamente, ma, e mi ripeto, dobbiamo restare uniti. Più siamo connessi tra di noi e meglio è. Solo questo ci può aiutare.

 

Verissimo! Passiamo all'ultima domanda: che tipo di show dobbiamo aspettarci a Pistoia?

 

Sarà la band migliore che voi abbiate mai visto: 15 persone, 5 fiati, 3 coriste. A liivello strettamente musicale non faccio paragoni con la E-Street Band, che è una cosa diversa. Per il tipo di musica che faremo e che sentirete, non c'è un'altra band come questa nel mondo. Nessuno riesce a suonare tutti questi generi diversi in maniera così convincente. Tutti coloro che verranno al concerto vedranno qualcosa di veramente speciale.

 

Forse uno show di quattro ore come col Boss?

 

No no no. Facciamo la metà di quello, due ore, però col doppio dell'intensità. Sembrano quattro ore ma in realtà sono solo due (ride ndr).

 

Peccato.. Steven, vorresti lasciare un messaggio per i tuoi fan italiani e per i lettori di SpazioRock?

 

Ci vediamo presto! Riposatevi per bene perché vi serviranno tutte le energie al massimo. Avrò bisogno di tutta la vostra forza e sarà una serata fantastica.




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