Whitesnake (Doug Aldrich)
SpazioRock, assieme a Cheyenne Radio Sound e Metal Machine, ha intervistato Doug Aldrich, straordinario chitarrista dei Whitesnake. Nella piacevole chiacchierata si sono toccati diversi argomenti, tra cui ovviamente l'ultimo ottimo album della band britannica, "Forevermore". Buona lettura!
Articolo a cura di - Pubblicata in data: 22/04/11

Domande a cura di Daniele Carlucci e Marilina Natoli.

Intervista condotta da Marilina Natoli e tradotta da Daniele Carlucci.


Ciao Doug! Benvenuto su SpazioRock, Cheyenne Radio Sound e Metal Machine. Congratulazioni per il vostro nuovo album e grazie per l'attenzione.

Grazie per l'intervista!

In "Forevermore" ci sono performance spettacolari da parte di ogni membro. L'album potrebbe essere una buona lezione per ogni musicista e cantante. Com'è nato? Ti va di parlare anche del processo di registrazione?

Penso che inizi con le canzoni. David ed io abbiamo iniziato a scrivere e ci siamo resi conto che avevamo molti tipi di canzoni differenti su "Forevermore". Più varianti che in qualsiasi altro album dei Whitesnake. Questo dà la possibilità ai musicisti di usare molti stili diversi. Da un cantato molto soft ad uno molto intenso. E lo stesso vale per le chitarre. Ci sono parti acustiche fino ad arrivare a sound molto heavy, con tutto ciò che si trova in mezzo. Per quanto riguarda gli assoli, abbiamo delle cose roventi così come delle semplici potenti melodie, c'è una buona variazione. Il tipo di canzone ci detta il modo di suonarla e questo vale anche per le tecniche di registrazione. Abbiamo dovuto fare un sacco di cose diverse per realizzare il sound di questo album.

"Forevermore" è il primo album registrato con Michael Devin e Briian Tichy, che ho visto non molto tempo fa suonare con i Lynch Mob: com'è stato lavorare con questi due musicisti?

Semplicemente formidabile. Il suono di questo album parte da Tichy. E' un mostro, ha un PIEDONE!! Devin è una stella, è un ragazzo eccezionale. Lui e Tichy lavorano molto bene assieme aiutandosi a vicenda. E' stato molto esaltante per noi lavorare con quei due ragazzi.

"Love Will Set You Free", il primo singolo, ha l'atmosfera dei primi Whitesnake. Come siete arrivati a ciò?

Io amo quel tipo di groove. E' una sorta di ritorno ai primi Whitesnake, così come altre band come i Thin Lizzy.. Stavo semplicemente suonando quel riff e David ha iniziato a cantare. Era molto blues, così l'ho trasformato nei quattro accordi di quella tonalità e da lì è nato tutto. Avevo un'idea per il pre-chorus e si adattava bene. David ha suggerito di trovare un'armonizzazione per la sua parte di canto. L'ho buttata giù velocemente sulla canzone ed è stato immediato, suonava molto orecchiabile. Mi piace molto anche il testo, David trova sempre il modo di prendere una semplice idea e renderla fresca.

whitesnake2011_aldrich_2breakTu sei un chitarrista brillante, con uno stile proprio. Potresti dare qualche consiglio ai tuoi fan su come suonare la chitarra?


Fare molta pratica, suonare col cuore e divertirsi. Non prendetela troppo seriamente, più vi rilassate e meglio sarà. Ma suonate con il cuore, questa è una cosa molto importante per me. Io voglio sentire che la chitarra ha un'anima: e non la trovate già là, ma dovete mettercela voi. Gary Moore l'ha fatto e mi ha attratto subito verso il suo stile.

Ti ricordi se è successo qualcosa di divertente durante la realizzazione di "Forevermore"?

Yeah, un sacco di cose. Reb mi fa morire dal ridere, Devin è un ragazzo davvero divertente. Una volta abbiamo deciso di parlare con gli accenti stranieri per una settimana... o almeno avrebbero dovuto essere stranieri... il suo accento normale è tipico di Boston, che è divertente, ma il migliore è stato il suo scozzese.

Non possiamo dimenticare le radici blues nella musica dei Whitesnake. Chi sono i tuoi bluesman preferiti? Io amo Stevie Ray Vaughan!


Anche io, lui era un nuovo bluesman negli anni '80, ma era così puro ed intenso. Suonava con il fuoco!! A me piacciono Albert King, Freddie King, B.B. King, tutti i King! Robert Johnson penso sia stato il numero uno perchè ha dato il via al tutto. Tra i più moderni amo Derek Trucks, Joe Bonamassa e Warren Haynes.

Tu, David Coverdale e Michael McIntyre siete i "Los Bros Brutalos"... perchè? Com'è nato questo soprannome?


Durante la scrittura e la registrazione di "Good To Be Bad" eravamo molto severi tra di noi. C'era pressione dal momento che era il primo album da molto tempo a quella parte. Eravamo duri con tutti quelli che lavoravano al disco, eravamo brutali! Questa volta non siamo stati abbastanza brutali... haha, questa volta siamo stati i "Not So Brutal Brothers". Ci siamo divertiti a realizzare entrambi i dischi.

Ho ascoltato un'intervista dove tu dicevi che Ronnie James Dio era un grandioso cantante e una persona ancora migliore. Mi potresti raccontare una storia, un aneddoto su di lui?

Ronnie ha creduto in me così come ha fatto David. Questo è un grande complimento per me e lo prendo molto seriamente. Non sarei nei Whitesnake se non fosse stato per Ronnie. Una volta io e Ronnie siamo andati a vedere un match di football insieme - lui amava lo sport - siamo andati in un bar per guardare la partita, c'era questo grosso tizio che mi aggrediva verbalmente e voleva davvero fare a botte. Ronnie si è messo in mezzo ed è andato naso contro naso con il ragazzo grande e grosso. Siamo stati tutti buttati fuori, ma è stato figo che Ronnie si sia fiondato a difendermi. Sono proprio contento che non sia scoppiata una rissa.


whitesnake2011_aldrich_1break

Se non fossi diventato un chitarrista, un musicista, cosa saresti adesso?



Non ne ho davvero idea. Sono un chitarrista da quando riesco a ricordare.

Cosa pensi possa essere la potenza della musica?

Può andare dritta al cuore e all'anima di una persona. Io ho un figlio che ha 19 mesi e ascolta musica ogni giorno da quando era nella pancia! Ora quando ascolta le sue canzoni per bambini balla tutto il tempo. Conosce anche l'album "Forevermore"; quando mi sentiva suonare la chitarra veniva nello studio correndo, ama "Dogs In The Street" e "Love Will Set You Free". La musica è la mia fonte.

Che altri tipi di musica ascolti e perchè? Che tipo di musica invece non ti piace ascoltare?

Tutti i tipi, mi piace tenermi aggiornato. Proprio ora sono in macchina e sto ascoltando l'ultimo album dei Motörhead. Mi procurerò i nuovi dischi dei Foo Fighters e di Joe Bonamassa e non vedo davvero l'ora dei Black Country Communion che arriveranno in un paio di mesi. Ascolto ancora musica degli anni '70 al mattino quando preparo la colazione per il mio bambino e ultimamente ho riscoperto l'amore per la chitarra classica, grazie a Julian Bream, Segovia e Angel Romeo. E' sorprendente.

Hai qualche messaggio per tutti i tuoi fan e per i nostri lettori?

Grazie per il vostro supporto nei confronti miei e dei Whitesnake. Nei momenti in cui sono da solo e lavoro sulla musica penso molto a voi. Grazie.

Bene, è tutto. Grazie mille, è stato un piacere enorme poter intervistare uno dei più grandi chitarristi di sempre.

Grazie mille. E' stato un piacere parlare con te.
Tanti saluti, Doug.


Intervista
Jakko Jakszyk: Jakko Jakszyk

Recensione
Bruce Springsteen - Letter To You

Recensione
Fever 333 - Wrong Generation

Intervista
Cindy Blackman Santana: Cindy Blackman Santana

Speciale
L'angolo oscuro #11

Speciale
Stardust - Highway To Heartbreak