Night Ranger (Brad Gillis)
Per tutti coloro che hanno adorato i Night Ranger negli anni '80, eccovi un'intervista con Brad Gillis, che presenta a tutti i lettori "Somewhere In California", un disco decisamente estivo! Buona lettura!
Articolo a cura di Alessandra Leoni - Pubblicata in data: 20/07/11
Ciao ragazzi, sono Alessandra, benvenuti su SpazioRock.it. Come state? Come va il vostro nuovo album "Somewhere In California"?


Stiamo tutti meglio, dato che abbiamo fatto un volo di 22 ore dal Giappone alla Germania con ritardi e voli persi. La scorsa notte abbiamo avuto una buona notte di sonno e stiamo attendendo i concerti in Europa. Devo dirti, i fan sono grandiosi con noi e hanno ricevuto con trasporto le nuove canzoni di "Somewhere In California". Non vediamo l'ora di pubblicarlo in Europa e negli Stati Uniti.


Ho apprezzato parecchio l'album: è fresco e godibile! Che cosa mi puoi dire della fase di registrazione?

 

Ci siamo presi il nostro tempo in fase di registrazione, per essere certi di avere il miglior materiale possibile. Di solito ci mettiamo tre mesi per preparare un album e ce ne abbiamo messi più di quattro per farlo bene. Volevamo pubblicare prima il nostro CD ma non volevamo affrettare la fase di mastering e mixaggio. La differenza è che in questo CD ci siamo tutti seduti in studio ed abbiamo lavorato assieme e ci siamo dati molti input per migliorare ed affinare le parti degli altri. Questo l'ha reso più uno lavoro di una band come si sente nella musica.


In "Somewhere In California" ci sono melodie e ritmi classici dei Night Ranger, fusi con sonorità più moderne: devo dire che suonate sicuramente più pesanti, paragonati al passato.


Ci siamo divertiti molto nello scrivere il materiale, i brani sono più up-tempo ed energetici, paragonati a quelli passati. In più, volevamo che fosse un album divertente, estivo, che la gente canta assieme mentre guida per strada nelle calde notti d'estate.


Si avverte l'energia che scorre in questo disco: che cosa mi puoi dire dell'alchimia tra i membri della band? Che cosa è cambiato negli anni?


E' stato eccitante avere due nuovi membri, Joel ed Eric, coinvolti nel nuovo album. Joel ed io ci siamo intesi da subito, sin dalla prima sera in cui è entrato nei Night Ranger qualche anno fa e non vedevo l'ora di poter entrare in studio per scambiarci riff di chitarra. Eric si è unito a noi prima dell'inizio della stesura del CD a Dicembre e ha aggiunto alcune parti classiche marchiate Night Ranger. La sua performance live in Giappone ha mostrato il suo talento e siamo felici di averlo tra noi. Il vero cambiamento è stato avere tutti in sala a provare il materiale prima di iniziare le registrazioni.


Avete cambiato anche il tastierista: perchè Christian Cullen ha lasciato la band? Com'è lavorare con il nuovo musicista?


Eric è un bravo ragazzo ed un fantastico tastierista. E' sempre sorridente e scherziamo e ridiamo sempre con lui in tour, rendendo la nostra vita in tour divertente.

 

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Nell'album possiamo trovare uno dei vostri marchi di fabbrica, come le doppie chitarre e l'intreccio delle voci - penso che questi elementi non vadano mai fuori moda nel rock melodico!


I Night Ranger sono noti per le doppie chitarre e per le armonie tra le voci, specie agli inizi. Vogliamo tornare a quella formula in quest'album e vogliamo concentrarci ad avere del materiale veramente ottimo sul disco. Ecco perché abbiamo preso tempo per ottenere il meglio dal cantato e dalle performance di tutti.


In passato, alcune vostre canzoni hanno ottenuto molti passaggi in radio. Ora le cose sono cambiate abbastanza, dato che le radio scelgono artisti molto famosi, con hit molto prevedibili! Certo, ci sono delle eccezioni, ma certamente qualcosa è cambiato nello spirito della radio ...


Non ci aspettiamo che quest'album abbia delle vere hit, ma le cose possono sempre cambiare e può esserci una rinascita della radio rock, con band come i Journey e noi e potremmo riportare la bella atmosfera delle canzoni degli anni '80 al mondo. Con le prevendite dei concerti dei Journey, Foreigner e Night Ranger che vanno così bene, questo potrebbe essere l'anno di riportare tutto anche in radio.


Onestamente, che cos'è importante di più per una band oggigiorno? Magari vendere i dischi (anche se qualcuno ha detto che non è più così tanto importante)? Far girare i brani in radio? O ... Le esibizioni live? Per me, I concerti stanno diventando sempre più importanti, col passare del tempo.


Sebbene ci siamo divertiti molto nel fare il nuovo CD, ho sempre amato esibirmi live. Non c'è niente di più eccitante che sentire l'urlo della folla che le canta, così come canta le grandi hit. E' pure bello andare in tour per la città e sentire il nostro brano in radio o vedere le pubblicità dei nostri concerti in TV.


Beh, ci sono un paio di nuove canzoni dei Night Ranger che si meriterebbero un giro in radio: per esempio "Time Of Our Lives".


Come ho detto prima, chi lo sa se riusciremo ad avere così tanta promozione in radio, ma la mia scelta personale non cadrebbe sulla ballata. Ci avevano etichettato negli anni '80 come una band dalle power ballad, ma io sconvolgerei le persone con una canzone up-tempo accattivante.

 

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Siete in tour con i Journey ed i Foreigner: quanto andate d'accordo tra di voi?

 
Conosciamo i Journey da più di 30 anni e abbiamo fatto tanti concerti con loro. Erano felici di averci nel loro bill sia in estate che in inverno, perché andiamo d'accordo tra di noi. Abbiamo girato l'Europa con i Foreigner a metà degli anni '80 e abbiamo fatto qualche show con loro e non vediamo l'ora che arrivino le date europee e i 60 show che abbiamo fissato.


Mi puoi dire qualcosa sulla scelta delle canzoni in questo tour? Penso che sia un mix tra nuove e vecchie canzoni.


E' abbastanza difficile per noi suonare un set corto in tour. Suoneremo le nostre hit e ci butteremo qualche canzone nuova.


Penso che i fan si aspettino qualche classico dei Night Ranger, ma come reagiscono alle nuove canzoni?


Abbiamo avuto l'opportunità di suonare il nuovo materiale solo in Giappone, visto che eravamo gli headliner, abbiamo fatto sei canzoni nuove e sono state ricevute in maniera meravigliosa. Sembrava che il pubblico avesse il cd e cantasse assieme a noi ... Una sensazione meravigliosa.


Il Giappone è un posto molto speciale per band come voi, come i Mr. Big, o i Praying Mantis. La fanbase è una di quelle molto fedeli.


Siamo stati in Giappone circa quindici volte nella nostra carriera e mi ha sempre meravigliato di come siano fedeli nei confronti dei Night Ranger. Stanno già cercando di riportarci lì in futuro.


Dato che un terremoto terribile ed uno tsunami hanno colpito il paese, avete preso in considerazione di fare qualcosa di speciale per il paese, come un concerto speciale o un'asta benefica?


Abbiamo cercato di fare un concerto speciale peri giapponesi, ma non potevamo prenotare un locale dato il poco tempo concesso. Stiamo discutendo un concerto in futuro, per aiutare. Con così tante band che cancellavano gli show dopo il bruttissimo terremoto, eravamo così felici di vedere i sorrisi sui loro volti quando non abbiamo cancellato i nostri concerti.


Grazie mille per il tuo tempo e la tua pazienza: vorresti lasciare un messaggio ai fan ed ai lettori di SpazioRock?


Siamo molto eccitati di regalarvi un nuovo cd e spero che le canzoni vi riportino indietro ai grandiosi anni '80. Vi auguro ogni bene, Brad.




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