Rain (Francesco Grandi, Alessio Amorati)
Trent'anni di carriera alle spalle e non sentirli: i Rain celebrano la storica ricorrenza pubblicando una raccolta dei loro brani migliori, "XXX - 30 Years On The Road". SpazioRock ha colto l'occasione per fare due chiacchiere con Francesco "The Blond" Grandi e Alessio "Amos" Amorati, rispettivamente cantante e chitarrista del gruppo bolognese. Buona lettura!
Articolo a cura di Daniele Carlucci - Pubblicata in data: 12/10/11

Ciao ragazzi e benvenuti su SpazioRock. Vi va di iniziare parlandoci della nuova raccolta “XXX – 30 Years On The Road”?

Amos: Subito un saluto a tutti i lettori. Questo nuovo lavoro che uscirà ovunque in CD e vinile il 12 ottobre ci sta già dando gioie enormi. Le recensioni stanno uscendo ovunque, le trovate su Google o su Facebook, e sono tutte bellissime, come mai prima. Sono stupito, quasi stordito, abbiamo fatto centro, ci siamo rinnovati senza perdere il nostro fascino anni '80 e la potenza che ci ha sempre contraddistinto! Il 12 ottobre poi faremo il listening party in cui presenteremo anche il video di “Whiskey” che abbiamo realizzato a Tarifa, Spagna. Trovate su Facebook tutte le info per venirci a trovare. Siete tutti invitati, ok?

Francesco: E’ un disco antologico… ma fino a un certo punto; a parte l’inedito “Whiskey On The Route 666”, solo in un paio di brani viene riproposta l’aria dell’originale… Diciamo pure che la maggior parte dei brani non sono solo riarrangiati, ricantati e risuonati, sono proprio riscritti.
L’idea di fare questo tipo di lavoro è venuta al nostro produttore Emi della Aural Music, visto che i dischi precedenti a “Dad  Is Dead” erano quasi introvabili e/o fuori catalogo, e c’erano ancora dei vecchi brani che eseguivamo dal vivo.

Avete registrato il nuovo brano “Whiskey On The Route 666” l’anno scorso mentre eravate in tour negli Stati Uniti con I W.A.S.P. Visto il titolo non posso fare a meno di chiedervi cosa avete combinato per le strade americane…
Avete qualche episodio divertente capitato negli States da raccontarci?


Amos: Ah, è successo di tutto! Un'esperienza totale, sul nostro MySpace ci sono vari video del tour U.S.A. e soprattutto trovate tutto il reportage video sul DVD celebrativo “Come Back Alive”, edito da LM Record/Crotalo!!! Lì c’è proprio tutto, coyote che ci attraversano la strada nel deserto, noi che insabbiamo con il furgone e veniamo salvati da un metallaro di passaggio con la jeep!! Insomma roba da urlo!!

Dopo una lunga carriera come la vostra qual è il vostro bilancio? Quale sono stati i momenti più significativi?

Amos: Eh, ne abbiamo fatte tante, di sicuro il tour U.S.A. vince su tutto! Il bilancio è largamente in positivo, tanto che abbiamo ancora una voglia matta di andare avanti e di rinnovarci.

Francesco
: Io al secondo posto però ci metto il concerto all’Estragon di spalla agli Airbourne dell’anno scorso. E’ stata la prima volta in vita mia in cui ho cantato davanti a più di 2000 persone… Madonna mia.. veramente da capogiro!

I giornali vi hanno ribattezzato “The Bastard Sons Of Heavy Metal & Hard Rock”. Vi piace questa etichetta? Vi si addice?

Amos: Sì a me è piaciuta subito. Siamo sempre stati lì nel mezzo e non credo cambieranno mai le nostre coordinate fondamentali, siamo dei rocker veri, duri e puri, ma anche tanto romantici (risate)

Francesco
: Ci si addice? Cazzo, è azzeccata come un vestito nuovo, assolutamente su misura e di gran sartoria!!! Il genere che abbiamo sempre proposto rimane proprio lì in mezzo… Solo oggi ci stiamo spostando un po’ più verso l’hard rock, una considerazione di quel tipo ci lusinga! Hahahahah!


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Al grido di “sesso, alcol & rock n’ roll” raccontateci una storia veramente rock n’ roll che avete vissuto.

Amos
: Ne avrei una serie infinita da far invidia a chiunque, ma non si possono raccontare dai.. almeno da sobri, quindi preferisco raccontartele da solo a voce in privato… davanti ad una birra magari… capisci a me (risate).

Francesco: Vieni alle prossime date e fatti un giro al merchandise dopo il concerto, lì ci possiamo sbottonare… non nero su bianco. In fondo nero su bianco non è rock n' roll dai…

Avete in cantiere un nuovo album? Ci potete anticipare qualcosa?

Amos
: Le coordinate saranno quelle dettate dal singolone contenuto in "XXX", cioè “Whiskey On The Route 666”; entreremo in studio subito a registrare il disco nuovo appena finita la promozione di "XXX", quindi più o meno a fine settembre 2012.

Francesco: Di “pre-produzioni” ne abbiamo già una dozzina. Bisogna adattare e arrangiare il tutto con la mark odierna. Poi ricominciamo carichi come delle molle. Comunque penso che il nuovo disco sarà anche un po’ più hard rock di questo.
 
La scena musicale bolognese è da sempre una delle più brulicanti in Italia. Come mai? Si cresce con un’impostazione culturale (musicale) diversa rispetto ad altre parti?

Amos: No non credo proprio, l’Italia è piena di band eccezionali.

Continuando un po’ sullo stesso argomento, come sta la scena hard & heavy italiana?

Amos: Sta bene, molto bene, è davvero in evidenza secondo me. In tutte le sfumature del metal abbiamo band degne di espatriare e tenere testa a chiunque.

Francesco: Dal punto di vista della possibilità di emergere non la vedo ancora chiarissima, il bacino di utenza per questo genere non è ancora quello che noi band ci meriteremmo. Di bello c’è che storicamente noi hard rocker (e metallari) abbiamo una cotenna molto dura; prima di essere dissuasi dal fare quello che è la cosa più importante nella nostra vita, devono passare generazioni e generazioni di eventuali responsi non appropriati. Insomma, ci abbiamo sempre creduto e ci crediamo ancora, cazzo!
 
Notizia fresca fresca: Vasco Rossi denuncia Nonciclopedia ed il sito chiude bottega. Commenti? (l'intervista si è svolta quando la notizia era appena uscita, n.d.r.)


Amos: Non commento, anzi commento: Vasco per me è un mito assoluto, indiscutibile, potrebbe anche denunciare il Vaticano e farlo chiudere se volesse, ahahah.

Nonostante di soddisfazioni ve ne siate già tolte parecchie, c’è qualche sogno nel cassetto che vorreste realizzare?

Amos: Vorrei vedere il metal, il rock, e l’hard rock che ancora strisciano a lato nei media grossi italiani, tutte le band che lo hanno sempre meritato ma che non hanno Santi in paradiso, quindi i Rain!!! Ma prima o dopo ce la faremo, non molleremo mai e arriveremo a portare il nostro sound dove nessuno è mai riuscito prima!

Francesco: Che il pubblico italiano abbia un ascolto musicale più maturo, meno superficiale, non solo da tormentone estivo e da discoteca. Più da musica dal vivo! Come sono i finlandesi, gli americani, o i tedeschi.
L’anno scorso ho incrociato due splendide ragazze che uscivano da un grande locale del nord Italia mentre io entravo per assistere a un concerto… Queste due si lamentavano tra di loro in questi termini: ”Che palle, anche stasera musica dal vivo in questo locale”. Roba così. Sentivo addosso una delusione pazzesca…

 

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Avete ritrovato lo stesso calore dei fan italiani in qualche altro Paese? A proposito, spiegate cosa succede durante i live dei Rain, così la gente sa cosa si perde…

Amos: Il live è da sempre stata la nostra dimensione ideale. Da quest’anno daremo ancora di più, con la line-up attuale siamo in grado di creare varie atmosfere, molto accattivanti e siamo in grado di diversificare e parlare in più lingue al nostro pubblico, che è sempre molto carico e caldo! Da Dicembre porteremo anche in giro un set completamente acustico, visto il mega successo che sta riscuotendo la versione unplugged di “Rain Are Us” contenuta come bonus track in "XXX". Non vedo l’ora di sfoderare la mia voce massacrata e la mia vecchia chitarra acustica, che mi comperò mia nonna quando avevo 14 anni, in un pub fumoso ed intimo. Spero sarete tutti li con noi.

Francesco
: E’ un po’ il discorso che facevo prima… Il rock n’ roll,  minimo puoi ascoltarlo, l’apoteosi è vederlo e sentirlo. Ma nero su bianco non è possibile. Dovete prendere il nostro DVD “Come Back Alive” edito da LM Record/Crotalo e/o venire a vederci on stage nelle prossime date!!! Oh, vi aspettiamo!!!

Ok ragazzi, è tutto. Vi ringrazio per il tempo che ci avete dedicato e per la vostra disponibilità. Ora lascio a voi lo spazio per mandare un messaggio a tutti i vostri fan e ai lettori di SpazioRock.

Amos: Grazie a te per questa bella intervista, grazie a tutti quelli che la leggeranno. Venite a vederci dal vivo, trovate tutte le nostre date live sul nostro sito www.raincrew.com e comperate subito "XXX"; dal 12/10/2011 lo potrete anche scaricare da iTunes, da cui si possono scaricare anche due tracce in più che non sono né sul CD né sul vinile.

Francesco: Bella voi, un abbraccio enorme!!!




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