Xandria (Manuela Kraller, Marco Heubaum)
Il 2012 sarà un anno di grandi novità per i symphonic metallers tedeschi Xandria, che si preparano a tornare sulle scene con il nuovo album "Neverworld's End". Intercettata da SpazioRock, la bella e simpatica cantante Manuela Kraller, accompagnata dal chitarrista Marco Heubaum, si è presentata ai fan italiani della band e ci ha lasciato qualche anticipazione sull'atessissima release. Buona lettura!
Articolo a cura di Alessandra Leoni - Pubblicata in data: 21/12/11

Traduzione a cura di Marco Belafatti

Ciao Manuela e ciao Marco, benvenuti su SpazioRock! Come state?


Manuela: Io sto bene, il concerto è appena finito e la gente è veramente fantastica qui a Milano. I fan non erano molti, ma ci hanno veramente sostenuto e il concerto è stato molto bello!

Per cominciare, dato che avete suonato due nuovi brani, vorrei sapere qualcosa sul vostro nuovo album... Vi andrebbe di raccontarci qualcosa?

Manuela: Uscirà nei primi mesi del 2012. Per quanto riguarda lo stile, possa assicurare che sarà un album più heavy, come immagino hai avuto modo di ascoltare poco fa, ma anche più sinfonico. Ci saranno le tipiche melodie degli Xandria, ma lo stile sarà molto più heavy metal. Purtroppo non posso rivelare altri dettagli sul disco, devo tenere la bocca chiusa per il momento! (l'intervista si è svolta in occasione della tappa italiana dell'Out Of The Dark Festival dello scorso 4 ottobre, ndr).


Capisco, capisco! Mi sono accorta di un certo cambiamento di sound nei due nuovi pezzi. Avete lavorato con una vera orchestra per quest'album?


Manuela: No, ma Marco si è occupato del programming dell'orchestra in un primo momento, dopo di che abbiamo lavorato con un programmatore esperto.


E per quanto riguarda la produzione del disco?

Marco: È stata la fase più lunga di tutta la nostra carriera, a mio avviso, e penso che questo sia il nostro disco più ambizioso. La nostra ultima fatica è uscita ormai da quattro anni, quindi questo disco deve essere per forza di cose buono! (risate, ndr) Come ha detto Manuela, ci sono stati alcuni cambiamenti nello stile dei pezzi, perché siamo quattro ragazzi e una signora e abbiamo dovuto ritrovare l'armonia tra di noi dopo che la nostra vecchia cantante ha lasciato la band. C'è molto di noi in questo disco, molto più che nei suoi predecessori.


xandria_intervista_2011_02A volte bisogna solo prendersi un po' più di tempo per registrare un disco che ti soddisfi pienamente...


Marco: Proprio così! Il nostro ultimo disco è nato in un periodo in cui non avevamo le idee chiare su quale direzione avremmo intrapreso con la nostra musica. Per questo c'è un po' di tutto al suo interno. Dopo che Lisa ha lasciato la band, abbiamo riflettuto parecchio su cosa fare con la nostra musica e dare vita a un progetto ambizioso è stata la motivazione che mi ha spinto ad andare avanti e a migliorarmi come songwriter.


Per quanto riguarda i testi, li avete scritti insieme o ognuno ha lavorato per conto proprio?

Marco: Manuela ha scritto il testo di una canzone molto intensa e ha collaborato a quello di un altro pezzo insieme a me. È stata una bella collaborazione.

Manuela: Penso che in futuro lavoreremo di più insieme!

Marco: Già, prevedo una bel feeling creativo per il futuro! (risate, ndr)

Manuela: La maggior parte del materiale era già stato scritto quando sono entrata nella band. Spero che in futuro potrò collaborare maggiormente alla stesura dei pezzi, perché amo scrivere i testi o dare i miei consigli alla band per quanto riguarda la parte musicale.


Parliamo delle altre band che vi terranno compagnia in questo Out Of The Dark Festival. Come vi trovate con loro?

Manuela: Molto bene, sono tutti ragazzi e ragazze molto simpatici. Direi che siamo veramente sulla stessa lunghezza d'onda! Abbiamo lo stesso genere di humour e ci piacciono le stesse cosacce! (risate, ndr) Ci divertiamo tantissimo insieme e sembra già di essere parte di una famiglia!


Avete mai pensato di cantare qualcosa tutte insieme?

Marco: We are the world... (intona il ritornello della celebre canzone di Michael Jackson. Risate, ndr)


Manuela: Io e le altre ragazze abbiamo pensato a qualcosa di simile per la fine del tour, ma sarà difficile organizzarci perché abbiamo parecchie cose da fare durante il tour.

Marco: Sì, bisognerebbe avere del tempo in più per provare qualcosa del genere prima del tour, ma ormai è troppo tardi...


Immagino che abbiate dei tempi piuttosto ristretti e che un tour del genere possa diventare piuttosto estenuante...


xandria_intervista_2011_03Manuela: Sì, un cantante in particolar modo deve stare attento alla propria salute. Ovviamente possiamo berci una birra dopo il concerto, ma senza esagerare! (risate, ndr) Bisogna mangiare cibo sano e rilassarsi prima del concerto, ma per ora le cose stanno andando alla grande. Ieri abbiamo avuto un giorno libero. Siamo stati sulle rive di un lago e abbiamo ricaricato le batterie. Per noi i tempi non sono neanche così ristretti, perché suoniamo per soli 40 minuti e quindi non ci accorgiamo neanche del tempo che passa quando siamo sul palco. Il tempo vola!


Puoi raccontarmi qualcosa dei tuoi studi musicali? Io suono il pianoforte, ma ho cominciato piuttosto tardi ed è piuttosto difficile ingranare...


Manuela: Anche io ho iniziato parecchio tardi, a 24 anni per la precisione! Adesso ne ho 30. Fino a quel momento pensavo di non essere portata per il canto e mi limitavo a canticchiare sotto la doccia come tutti. Ho scoperto questa passione in Finlandia, ascoltando l'esecuzione del “Kyrie Eleison” da parte di un coro. C'era un soprano all'interno del coro e la sua voce svettava sulle altre: in quel momento ho capito che anche io desideravo cantare come lei. Tornata a casa ho cominciato a prendere lezioni di canto e musica. Non ho studiato canto lirico in realtà, ma mi sono esercitata molto con le lezioni private.


Benissimo, vi ringrazio per averci dedicato il vostro tempo e vi lascio al vostro meritato relax. Se volete lasciare un messaggio ai vostri fan italiani e agli utenti di SpazioRock, vi lascio la parola...


Manuela: Il concerto di stasera è stato bellissimo e spero di tornare a trovarvi molto, molto presto!

Marco: Questo è stato il nostro primo concerto italiano, ma spero che torneremo spesso in futuro. Ricordatevi di dare un ascolto al nostro nuovo album, sono sicuro che saprà sorprendere tutti i fan degli Xandria!




LiveReport
Architects - Live at the Royal Albert Hall - Londra 21/11/20

Speciale
Videointervista - Moonlight Haze

Recensione
Iron Maiden - Nights Of The Dead - Legacy Of The Beast, Live In Mexico City

Speciale
L'angolo oscuro #13

Intervista
Ellefson: David Ellefson

Recensione
AC/DC - Power Up