Swashbuckle (Admiral Nobeard)
Intervista a cura di Mario Munaretto

Arriviamo fino a Tortuga, l’isola dei pirati, per scambiare qualche chiacchiera da veri lupi di mare insieme agli Swashbuckle, nuova sensazione di casa Nuclear Blast, in uscita con l’album “Back To The Noose”. Il simpatico e sboccato Admiral Nobeard si presta al gioco, raccontando delle imprese piratesche della sua ciurmaglia a SpazioRock.
Articolo a cura di SpazioRock - Pubblicata in data: 24/07/09
Benvenuto Fratello della Costa, prima di tutto vuoi fare una presentazione degli Swashbuckle al resto della ciurma?

Certamente! Abbiamo iniziato con la nostra ciurmaglia di farabutti e ratti di cambusa all’inizio del 2005, facendo qualche demo e suonando in diversi locali del New Jersey, e poi siamo stati messi sotto contratto dall’etichetta indipendente Bald  Freak Music nel 2006. Con questa label abbiamo dato alle stampe il nostro debutto "Crewed By The  Damned". Negli anni seguenti abbiamo fatto diverse date nella East Coast e nel Midwest, portando in giro il nostro pirate-thrash metal e la gente ha iniziato a parlare di noi, fino a quando siamo stati notati da Maurizio Iacono dei Kataklysm, che si è mosso per promuovere le nostre canzoni piratesche. Spero che ti siano piaciuti i nostri inni da veri bucanieri.

Come mai avete scelto questo approccio, come dire, “piratesco” al metallo? Siete interessati a saghe e leggende piratesche o si tratta solo di un revival dovuto al successo di film come Pirates Of The Caribbean?

Noi non abbiamo scelto la pirateria, la pirateria ha scelto noi! Noi siamo interessati solo a raccontare storie delle nostre avventure piratesche. La Disney può anche andare a quel paese. (N.D.R. l’espressione usata nell’originale è molto più forte)

Parliamo allora del nuovo album, “Back To The Noose”, che conta ben ventuno canzoni, ma dalla lunghezza molto breve. Come struttura, mi ricorda vagamente Speak English Or Die degli S.O.D., cosa ne pensi?

Ti ringrazio del complimento, mi piace molto l’album che hai citato e posso dire che Speak English Or Die è uno dei miei album preferiti di sempre. Noi cerchiamo solo di suonare veloce, duro e di divertirci, mantenendo tutto all’interno di un’attidudine piratesca. Quindi se ti piacciono il divertimento e le canzoni dai veri pirati,  prenditi “Back To The Noose”, disponibile in Europa dal 24 Luglio.

Ascoltando “Back To The Noose”, ho pensato ma questi scherzano o ci fanno veramente?

Ascolta sottospecie di mozzo di cambusa, tutto questo è come noi suoniano! Noi facciamo thrash, beviamo, rubiamo i tuoi soldi, quindi suoniano thrash, beviamo ancora e rubiamo altri soldi.

Gli intermezzi melodici che ci sono tra le canzoni dell’album, sono composte da voi oppure si tratta di brani originali della tradizione marinaresca? Ce ne sono alcuni acustici del sound vagamente caraibico, come mai?

Tutto quello che c’è su questo disco è scritto e composto dalla nostra ciurma, fatta da noi tre pirati. La ragione per cui ci sono quei pezzi acustici è semplicemente dovuta al fatto che ci è piaciuto scriverli, molto semplicemente. Inoltre danno modo all’ascoltatore di tirare il fiato prima che di sparargli in faccia il nostro thrash.
 
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Quali sono le vostre influenze musicali?

S.O.D., Anthrax, Testament, Blind Guardian, Megadeth… insomma, diciamo i classici.

Conoscete la band tedesca dei Running Wild? L’approccio piratesco nella loro musica e nelle loro liriche è stato il loro marchio di fabbrica.

Certo, li conosco.  E tu?

Li conosco molto bene, ascoltandoli dai tempi di “Under Jolly Roger”. Cambiando discorso, come avete fatto a firmare un contratto con una label importante come Nuclear Blast?

Ci hanno mandato tutto l’incartamento e abbiamo firmato, saccheggiando un sacco di soldi e dandoci pacche sulle spalle.

Avete pianificato un tour europeo per promuovere “Back To The Noose”?

Si! In settembre suoneremo come band di apertura per il tour del Paganfest II, quindi siate preparati a far casino e cantare canzoni da ubriaco!

Le tue ultime parole prima che il cappio (N.D.R. gioco di parole sul titolo del nuovo album) diventi troppo stretto?

Funky-buttloving.



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