Soilwork (Björn “Speed” Strid)
Nel giorno della Festa Nazionale svedese (6 giugno) abbiamo intervistato uno Speed loquace e alla mano. Partendo dall'attuale "The Summer Majestic Tour", abbiamo avuto modo di interrogarlo telefonicamente sul primo show in terra italica, sulla scelta delle canzoni da suonare dal vivo e sulle considerazioni a posteriori dell'ultima fatica in studio del combo di Helsingborg.
Articolo a cura di Roberto Di Girolamo - Pubblicata in data: 12/06/16

Ciao Björn! Benvenuto su SpazioRock! Come va?

 

Tutto bene grazie!

 

I Soilwork sono in tour. Come sta andando?

 

Sta andando bene! Siamo tornati dal tour americano circa un mese fa e abbiamo appena fatto il nostro primo concerto estivo sabato. È stata una bella data in un festival in Svezia chiamato Metallsvenskan insieme a Ghost, Tribulation e tanti altri. Adesso abbiamo qualche giorno di pausa ma successivamente saremo a Copenaghen, poi allo Sweden Rock Festival e poi ancora in Finlandia. Il resto dell'estate è ugualmente pieno di eventi, sarà molto interessante!

 

State promuovendo il vostro ultimo album, "The Ride Majestic". Come sta reagendo il pubblico dal vivo al nuovo materiale?

 

Sta reagendo molto bene. Il materiale sembra unire tutto il nostro pubblico, persino le persone che preferiscono maggiormente i dischi più datati. Sembrano apprezzare i nostri ultimi lavori, non solo "The Ride Majestic" ma anche "The Living Infinite", quindi tutto va per il meglio. I nostri fan ne sono contenti, dunque si presta molto bene ai concerti.

 


Ricordo di aver letto che "The Ride Majestic" è stato scritto e registrato durante un periodo molto difficile. Suonare in tour canzoni come "Whirl Of Pain" e la title-track riporta alla mente un po' di quell' amarezza?

 

Credo di sì. Quel periodo ci ha toccato in molti modi...abbiamo perso diversi membri delle nostre famiglie durante le registrazioni e tutto è successo in un solo mese. Ovviamente è stato molto difficile affrontare la cosa, ma credo che la musica ci sia stata di grande conforto. In questo senso è un disco molto speciale, perché ha influito sulle nostre prestazioni e credo che ciò si possa sentire. C'è molta passione e coraggio nella musica: l'album è molto duro ma anche malinconico e dinamico. Sono molto felice e orgoglioso di come è venuto fuori, soprattutto considerando tutte le difficoltà che abbiamo superato.

 

Quali sono di solito le sfide nel suonare live le canzoni più nuove?

 

Personalmente provo sempre a migliorarmi in ogni disco e a volte finisco col pensare: "Come diavolo farò a riproporlo live?!". Ma di solito tutto va per il verso giusto e anzi credo proprio di aver bisogno di una sfida di questo tipo. "The Ride Majestic" contiene una canzone come "Death In General" che, nonostante sia un pezzo molto difficile da cantare, è uno dei miei preferiti da eseguire sul palco.

 

Terrete due date in Italia, il 26 giugno a Pordenone e il 30 a Cassinone Di Seriate. Ricordi il vostro primo concerto nel nostro paese?

 

Da quello che ricordo abbiamo suonato a Brescia in un'area industriale in mezzo al nulla. Non c'erano così tante persone ma lo show è stato bello. Non abbiamo suonato troppo di frequente in Italia, quindi mi fa piacere vedere che faremo ben due eventi in piena estate. Non vedo l'ora!

 

 

soilworkintervins
 

 

 

Immagino che mettere insieme le scalette non sia molto facile per voi, dato il vostro catalogo. Come riuscite a bilanciare gli scopi promozionali e i vecchi classici che le persone si aspettano di ascoltare?

 

Sì è molto difficile...abbiamo diverse opinioni nella band. Sono situazioni pessime ma di solito riusciamo a venirne fuori con una setlist interessante che sia un buon mix tra vecchio e nuovo, ovviamente con un focus maggiore sull'ultimo album. I fan dimostrano di apprezzare visto che conoscono benissimo le nuove aggiunte. Ovviamente abbiamo sempre la roba più datata...i "classici", per così dire.

 

Lo scorso anno avete rilasciato anche il DVD\Blu ray "Live in the Heart of Helsinki". Come mai avete scelto Helsinki per il vostro album dal vivo?

 

I fan finlandesi si sono interessati alla band sin dalle prime fasi della nostra carriera e gli show in Finlandia hanno da subito riscosso grande successo già a partire dalle prime date. Abbiamo fan molto leali e sono anche nostri vicini, quindi ci sembrava la scelta migliore perché avevamo la certezza che lo spettacolo sarebbe stato gremito. È stata una sorta di scelta naturale alla fine. Tutto questo è vero anche altrove, naturalmente, ma credo che quello fosse il posto perfetto per il nostro DVD.

 


Il concerto contiene una magnifica e toccante collaborazione con Floor Jansen dei Nightwish su "Let This River Flow". Potresti darci qualche dettaglio in più su questo featuring?

 

È cominciato tutto quando Floor Jansen mi ha contattato quando stava registrando il primo disco dei Re-Vamp. Mi scrisse una mail dicendo che le piaceva davvero la mia voce e che le sarebbe piaciuto avermi come ospite su un pezzo. Ho trovato la cosa fantastica e la canzone è uscita benissimo. Come si suol dire, volevo semplicemente restituire il favore. Quando ci siamo trovati a dover fare il disco dal vivo ho pensato che quella sarebbe stata una canzone perfetta per un duetto tra me e lei. Per fortuna ha detto di sì e così è finita sul DVD. È stato fantastico.

 


Guardando i filmati delle esibizioni ho l'impressione che la band sia più coesa di sempre. È così?

 

Direi di sì. Siamo finiti col diventare una buona band live. Ci vuole tempo per sentirsi a proprio agio sul palco e così siamo riusciti a sviluppare il nostro sound e la nostra musica. Ci sentiamo molto sicuri di quello che facciamo e in più ci divertiamo molto! Di sicuro non si tratta di una band spinta da qualche corporazione...siamo una vera band e abbiamo una passione autentica. Mi fa piacere che si veda anche dall'esterno!

 

Siamo a fine intervista. C'è altro che vorresti aggiungere?

 

Spero che le persone verranno alle nostre date di Pordenone e Cassinone Di Seriate, anche perché come già detto non abbiamo suonato molto in Italia negli ultimi anni e quindi sarebbe fantastico se le persone venissero ad ascoltarci. Ci sarà da divertirsi perché saranno due show che spaccano! Venite a vederci!

 

Grazie mille per il tuo tempo! Buona Festa Nazionale svedese...Tack så mycket!

 

Tack så mycket! Take care! Bye!




Intervista
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