Sepultura (Derrick Green)
A tre anni dal precedente "Machine Messiah", i Sepultura tornano con "Quadra", album che presenta nuovi elementi costruiti sul solido background della band. Ne abbiamo parlato con il cantante Derrick Green, che ci ha illustrato anche il concept dietro al lavoro e le aspettative per il prossimo lungo tour.
Articolo a cura di Mattia Schiavone - Pubblicata in data: 05/02/20

Ciao Derrick, benvenuto su SpazioRock! Per prima cosa complimenti per la pubblicazione del vostro nuovo album "Quadra"! Secondo te quali sono le maggiori differenze tra questo lavoro e il precedente "Machine Messiah"?

 

Credo che sia un'estensione di "Machine Messiah". Per quell'album abbiamo 0esplorato diverse cose e per questo siamo andati ancora più a fondo in questa direzione. Abbiamo deciso di prenderci del tempo per lavorare a "Quadra" senza essere troppo stressati, per questo motivo la scorsa estate abbiamo fatto meno festival e concerti. In questo senso credo che si noti la differenza su come ci abbiamo lavorato.

 

Uno degli elementi più interessanti di questo album sono gli elementi sinfonici. Come mai avete deciso di inserirli nei brani?

 

Per il tipo di canzoni e argomenti su cui stavamo lavorando, volevamo che i pezzi avessero una forte componente epica e drammatica. Fin dalle prime demo abbiamo portato avanti l'idea di inserire cori e parti con gli archi, perché volevamo davvero ottenere un sound drammatico.

 

Il concept dell'album ruota intorno al numero 4. Potresti spiegare meglio di cosa si tratta?

 

Sì, inizialmente Andreas [Kisser, ndr] stava leggendo un libro sulla numerologia e il 4 era collegato al vivere il momento. Inoltre noi siamo in 4 e cerchiamo sempre di applicare questa filosofia alla nostra vita, soprattutto quando scriviamo e siamo sul palco. Oltre a questo, "Quadra" in portoghese può essere tradotto come "campo" o "isolato". Credo che ormai le persone vivano nel proprio "quadra", inglobati e limitati da troppe regole e confini. Questo spesso sfocia nella maleducazione e nel razzismo verso chi è diverso o viene semplicemente da altri "quadra", in tutto il mondo. Ogni persona dovrebbe fare un passo indietro e analizzare invece la propria vita e il proprio stato, cercando quello è davvero importante per ognuno di noi.

 

sepultura_derrick

 

Quindi dietro ai testi ci sono anche diversi temi sociali.

 

Sì, assolutamente. Avevo bene in mente gli argomenti di cui volevo parlare ancora prima di iniziare a scrivere effettivamente i testi. Alcuni di questi argomenti sono l'isolamento e la depressione. Credo che purtroppo alcune componenti dello stile di vita di questi anni possa alimentare questi grossi problemi. Ho voluto parlare anche delle dipendenze, un grosso problema negli Stati Uniti che uccide tantissime persone. Altre canzoni parlarno del sistema carcerario americano, della manipolazione politica e degli indigeni uccisi in Amazzonia. Ci sarebbero moltissime cose di cui parlare, ma queste sono quelle su cui mi volevo concentrare maggiormente.

 

Immagino che anche la copertina dell'album sia collegata a questi temi...

 

Esatto! In ogni "quadra" in tutto il mondo, il denaro è ciò che governa tutto. L'umanità è sempre stata schiava del denaro, anche dopo la morte e questo è rappresentato dal teschio che c'è sulla moneta in copertina.

 

Parlando invece delle canzoni, tra quelle che ho apprezzato di più c'è "Guardians Of Earth" perché contiene elementi diversi bilanciati perfettamente tra di loro. Puoi dirci qualcosa di più su questo pezzo?

 

Se non ricordo male è stata la prima canzone a cui abbiamo lavorato e sicuramente è una delle mie preferite. Ero in California quando Andreas mi ha mandato la prima demo, stavo camminando mentre la ascoltavo e ha avuto subito un grande impatto su di me. Mi ha fatto pensare agli indigeni uccisi in Brasile, in Amazzonia e da lì abbiamo aggiunto elementi per renderla più drammatica. Ormai le politiche del luogo stanno distruggendo quel paradiso naturale e quelli che lo difendono sono appunto dei guardiani. Credo fermamente che sia importante parlare di loro, in modo che più gente possibile conosca queste situazioni orrende, quindi la canzone è stata ispirata da loro e dalle loro vicende. Anche gli stessi brasiliani non hanno concezione di quello che sta accadendo nella Foresta e di come sta venendo distrutta.

 

Parlando invece di "Isolation", è la canzone in cima alla tracklist e anche il primo singolo dell'album. Credete che sia il pezzo migliore per introdurre "Quadra" all'ascoltatore?

 

Sì, credo che abbia molti elementi classici per cui la gente ama i Sepultura. C'è tanto thrash, così come nelle altre canzoni della prima parte. Abbiamo concepito l'album in parti diverse e nei primi pezzi ci sono elementi più classici, mentre andando avanti abbiamo inserito novità.

 

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Avete anche pubblicato un video di "Isolation", che è stato registrato durante il vostro concerto al Rock In Rio. Che ricordi hai di quel momento?

 

È stato fantastico, perché c'erano davvero tantissime persone a vederci. Inoltre quel festival è molto importante e sentito in Brasile, diverse generazioni ci sono state negli anni. Per noi era un bel momento, stavamo completando l'album e ci sentivamo davvero in forma e felici di suonare in quel posto in quel momento. Quindi abbiamo deciso di presentare "Isolation" e la reazione del pubblico è stata fenomenale. È stato uno dei momenti più belli da quando sono entrato nella band più di 20 anni fa.

 

A proposito dei concerti, nei prossimi mesi sarete in tour in America e poi in estate in Europa. Siete pronti? Cosa dobbiamo aspettarci da questo tour?

 

Siamo prontissimi! Non vediamo l'ora di presentare i nuovi pezzi e ovviamente saranno bene inseriti nella scaletta insieme a tutte le nostre altre canzoni precedenti. Dal punto di vista scenografico faremo le cose più in grande, sarà diverso rispetto agli altri tour. Non vediamo l'ora, suoneremo tutto quest'anno e anche nel 2021.

 

Sarà un tour lungo e impegnativo quindi...

 

Sì, decisamente [ride, ndr]. Ma sai, ovviamente ci impegneremo a provare tanto e mantenerci sempre in salute. Sicuramente sarà divertente stare in tour così tanto, potremo provare anche setlist diverse.

 

L'anno scorso avete fatto 41 milioni di ascolti su Spotify, che è un numero parecchio alto. Cosa ne pensi di questo modo di ascoltare la musica che si è diffuso negli ultimi anni?

 

Credo che sia un buon modo di ascoltare musica, è molto semplice e io stesso lo uso e ho anche scoperto nuovi artisti in questo modo. Dall'altra parte però, trovo davvero ingiusto il modo in cui vengono trattati gli artisti, che guadagnano pochissimo dagli ascolti su Spotify, molto molto meno di quanto dovrebbero. Da musicista è molto deludente e spero che questo possa cambiare in futuro. Gli accordi che ci sono ora non sono corretti.

 

Cambiando argomento, credo che la musica tradizionale brasiliana sia sempre stata molto importante per i Sepultura. Tu sei statunitense, ma sei nella band da oltre 20 anni. Dopo tutto questo tempo credi di avere un forte legame con la musica brasiliana?

 

Sicuramente ho imparato molto dal modo di concepire e intendere la musica dei brasiliani. Ha avuto un grosso impatto su di me e sto continuando a imparare molto, anche perché ci sono moltissimi stili musicali diversi legati a questa terra. Inoltre anche artisti provenienti da altre parti del mondo sono spesso influenzati dalla musica brasiliana. È un insieme di cose che si può trovare solo lì. Il Brasile è un Paese meraviglioso dal punto di vista dell'arte e della musica.




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