Sleeping Pulse (Luis Fazendeiro, Mick Moss)
La sociologia incontra i testi di un raffinato rock atmosferico: Mick Moss degli Antimatter e Luis Fazendeiro dei Painted Black ci raccontano le origini del loro progetto Sleeping Pulse.
Articolo a cura di Riccardo Coppola - Pubblicata in data: 13/02/15

Ciao ragazzi, benvenuti sulle nostre pagine! Come va? Com'è il responso che state ricevendo per il vostro album "Under The Same Sky", finora?

 

Mick: Ciao, e grazie mille per l'intervista! L'apprezzamento ricevuto dall'album è stato stupefacente, sembra che la gente ne sia veramente felice. E noi lo siamo a nostra volta.

 

Da dove nasce l'idea di Sleeping Pulse? E a cosa allude il nome della band? Cosa ve lo ha suggerito?

 

Mick: Sono stato da Luis nel 2008, dopo un concerto degli Antimatter nella sua città, e la conversazione tra noi si è presto spostata sui demo sui quali lui stava lavorando a quei tempi. Mi ha fatto ascoltare qualche pezzo, tutti brani strumentali, e mi sono piaciute le vibrazioni che mi trasmettevano. Gli ho suggerito allora che avrei potuto scrivere delle canzoni su quei pezzi strumentali, e l'idea da cui sono nati gli Sleeping Pulse è stata innestata abbastanza rapidamente.


Luis: L'idea sul nome mi è venuta intorno al 2007/2008. Il mio obiettivo era creare un progetto più soft, in modo da potermi concentrare sui lati più heavy della mia musica con il mio progetto principale, i Painted Black. Quando dormiamo, il nostro battito cardiaco diminuisce di frequenza, e diventa molto basso, per cui ho pensato che "Sleeping Pulse" potesse essere qualcosa di facilmente associabile con una musica più atmosferica e melodica di ciò che scrivo abitualmente. Ricordo che desideravo tanto sperimentare con elementi elettronici, dunque la parola "pulse" ha in effetti due livelli di significato, se si considera anche questo aspetto della musica. In generale, comunque, ho scelto questo nome perché rispecchia l'umore generale che volevo che questo progetto avesse, e perché è sufficientemente astratto da non fissarsi su uno specifico genere musicale.

 

sleepingpulseitw01Avete avuto difficoltà a fare coesistere questo progetto e i vostri progetti principali?


Mick: Sì. Sleeping Pulse è sato posticipato alcune volte, a causa dei miei impegni con gli Antimatter, per cui credo che avrebbe avuto uno sviluppo differente se fossimo stati privi di impegni. Ma, una volta che i tempi sono stati propozi, ci siamo messi sotto e l'abbiamo completato. Questo processo è stato particolarmente immediato, dato che eravamo entrambi spronati dal materiale, che trovavamo molto valido, e che avevamo tutti e due un'assoluta fiducia in ciò che stavamo facendo.

 

L'album ha una copertina molto particolare: come avete scelto questo artwork? Cosa rappresenta?

 

Mick: Dello splendido artwork di "Under The Same Sky" si sono occupati Pedro Daniel/Anomaly Design. Ha realizzato la cover a parire dal solo titolo del disco. Da quel momento in poi, ho cominciato a lavorare insieme a lui, spiegandogli i concept di ogni canzone, per i quali ha realizzato delle grafiche splendide, immortalando perfettamente in immagini il contenuto delle lyrics. Dato che i testi sono basati sul mio passato, è molto strano visualizzare i miei stessi ricordi rappresentati come arte visiva, con così tanta chiarezza e con un così ello stile. E il fatto che lo dica io, che sono l'origine di quest opere, a parlare in questo modo è la migliore certificazione possibile per il talento e per l'abilità di Pedro.

 

I testi parlano di sociopatia e delle manipolazioni della società. Puoi dirmi qualcosa sul background di questo concept? Ci sono fonti letterarie che ti hanno ispirato?


Mick: il concept e i testi non provengono da una fonte letteraria, bensì sono ispirate dalla mia storia recente. Ho vissuto una serie di brutte esperienze avendo a che fare con un sociopatico qualche anno fa, che ha quasi smantellato la mia vita, la mia famiglia, il mio lavoro. Tutto ciò che avevo era in gioco, tutte le persone che conoscevo mi mettevano in guardia dicendomi "ti stanno usando!", ma io semplicemente non me ne accorgevo, mi fidavo di questa persona, ma il creare fiducia in sè è nella natura dei sociopatici... ti fanno credere di essere "sotto il loro stesso cielo", e niente riesce a convincerti del contrario. La cosa è andata avanti fin quando non sono diventato inutile per lui, perché mi ero ormai reso conto di essere stato sottoposto a un lavaggio del cervello, e tutto a vantaggio di questo individuo. Ma a quel punto il sociopatico in questione aveva già trovato qualcun altro da cui poteva trarre maggiori vantaggi, così è scomparso dalla mia vita... insieme a gran parte dei miei soldi. Mi è servito un bel po' di tempo per rimettermi in sesto dopo questo episodio. Ma l'esperienza mi ha reso più cosciente di quanto la gente può essere manipolativa. Si vive, si impara. E adesso cerco di mettere la gente in guardia riguardo questi tipi di comportamento. Molto presto, dopo questi fatti, ho cominciato a documentarmi sul modus operandi dei sociopatici, di tutti i loro affascinanti modi di fare: è abbastanza inquietante come queste persone esistono e agiscono, tutte indipendentemente l'una dall'altra, ma mostrando tutte le stesse caratteristiche. La sociologia è una disciplina affascinante.

 

Anche se tutta la musica è stata composta da Luis, il vostro album ha molti punti di contatto con il sound degli Antimatter. E' stato difficile trovare il giusto compromesso tra il background musicale di Luis e il territorio abituale per il cantato di Mick?


Luis: non direi che abbiamo trovato un compromesso tra i nostri background musicali. La mia idea iniziale era fare qualcosa di diverso dai Painted Black, per cui non avevo nessuna intenzione di fare diventare gli Sleeping Pulse un altro progetto metal. Partendo da questa prospettiva, è naturale trovare punti di contatto con gli Antimatter, quando fai musica melodica e atmosferica combinata con la voce di Mick, che è molto caratteristica. Detto ciò, puoi sentire molta sperimentazione nell'album: chitarre post-rock, arrangiamenti di quartetti d'archi, suoni elettronici, chitarre acustiche, riff heavy e alcuni frangenti prog, per cui il vero compromesso è stato che avremmo soltanto creato musica con cui Mick avrebbe potuto sentire una connessione, e che avrebbe suggerito lui immagini, testi, melodie vocali. Per cui entrambi abbiamo scritto ciò che veniva dal nostro cuore, naturalmente, e abbiamo trovato una strada comune sulla quale incamminarci.

 

La vostra musica è un mix molto particolare di alternative, rock acustico, prog moderno. Come la descriveresti a qualcuno che non ha mai sentito nulla dei vostri pezzi?


Luis: Bé, come ho detto prima abbiamo tanti elementi differenti nella nostra musica e molti hanno detto, nelle loro recensioni, che hanno trovato difficile categorizzarla, per cui questa non è una domanda alla quale è facile rispondere. La descriverei come atmospheric rock, se dovessi proprio apporre su essa una semplice etichetta. Ma volendo descriverla più dettagliatamente, direi che è musica passionale, intensa, malinconica e dai chiari contorni rock.

 

Tutti i vostri pezzi sono pieni di melodie molto introspettive, che spezzate di quando in quando con momenti più heavy (come in "Noose"): quali sono le sensazioni che volete far provare agli ascoltatori con questa continua alternanza?


Luis: questa è un'altra domanda difficile. Il mio primo, e più importante obiettivo quando scrivo musica è sentire un feeling con essa. Deve avere un significato, un peso emotivo per me. Fare musica per me è un'esperienza molto personale, come puoi immaginare, è mi mancano le parole per descrivere cosa è per me, ma posso dire che in primo luogo scrivo musica per me stesso. Idealmente, dopo che la musica è stata completamente scritta e registrata, e sapendo che i testi e la voce hanno un peso molto importante all'interno dei bravi, spero che gli ascoltatori possano legare nel loro modo personale alle canzoni, ma la loro esperienza può essere molto differente dalla mia. Quando sento che c'è una connessione emotiva con i miei brani, sento che il mio lavoro è stato fatto. So di avere una tendenza a scrivere in un modo molto malinconico, e sicuramente non mi aspetto che qualcuno si metta a saltellare ascoltando la nostra musica come se fosse musica da party, ma non credo nemmeno che sia deprimente: secondo me ha i suoi lati aggraziati e anche tanta energia, nei momenti più rock.

 

sleepingpulseitw02C'è qualche band che vi ha ispirato? C'è una corrente musicale che seguite con interesse particolare?


Luis: mi piacciono diversi tipi di musica, ed in genere tutto ciò che ascolto finisce per ispirarmi, in un modo o nell'altro. Mi piace il metal estremo di Bloodbath e Dimmu Borgir, musica prog come Opeth, Porcupine Tree e Soen, rock classico come i Pink Floyd e Jeff Buckley, anche band più pop come i The Cure, i Depeche Mode e i The Pierces. Ascolto anche a band elettroniche alternative come i Prodigy, i Massive Attack e i Portishead, e ascolto con piacere molte colonne sonore di film, e canzoni acustiche di cantautori. Come vedi, seguo tante scene musicali differenti, e sono interessato a tutto ciò che è legato al mondo della musica.

 

Pensate di dare un seguito al vostro debut album e di portarlo sul palco, in futuro? O "Under the same sky" rimerrà un unicum?


Mick: per quanto riguarda la dimensione live del materiale degli Sleeping Pulse, integrerò alcune canzoni di "Under The Same Sky" nei set degli Antimatter nel futuro prossimo. Non so se faremo alcun concerto con gli Sleeping Pulse quest'anno, perché saranno dei mesi molto impegnati per me, con gli Antimatter. Presto uscirà "The Judas Table", che sarà il sesto disco della band, e per il quale mi sto occupando, al momento, dei demo e della pre-produzione. E' interessante: gli Antimatter sono completamente cambiati dall'album precedente, per l'ennesima volta! Il disco non suona per niente come "Fear Of A Unique Identity", allo stesso modo di come "Fear Of A Unique Identity" non assomigliava per nulla a "Leaving Eden". Spero che "The Judas Table" possa uscire quest'anno, ma vedremo. Per quanto riguarda i concerti, farò anche qualche show acustico da solista, suonando canzoni della mia carriera così come cover di canzoni che mi hanno ispirato nel corso di tutta la mia vita. Per me è veramente una grande esperienza l'essere tutto solo on stage con la mia chitarra acustica. Gli Antimatter sono già stati confermati per qualche festival estivo (Castle Party Poland, Metalhead Meeting Romania, WGT Germany) e ci sarà qualche altro festival in seguito. Dopodiché, gli Antimatter andranno in tour ad ottobre. Gli Sleeping Pulse sono già un progetto molto importante per me, comunque, per cui sto soltanto aspettando che arrivi nuova musica da Luis: a quel punto avremo i semi per un secondo album...

Luis: ora come ora, siamo felici di aver pubblicato l'album, e lo stiamo promuovendo come meglio possiamo. Per quanto riguarda la possibilità di avere nuova musica, è molto presto per parlarne, ma quando le nostre agende saranno di nuovo vuote, potremo concentrarci sulla scrittura di un nuovo album, e vedere cosa riusciremo a fare.

 

Vorreste chiudere l'intervista con un messaggio ai vostri fan e ai nostri lettori?


Mick: Sì, vorrei lasciare qualche parola a chiunque è stato vittima di manipolazioni. Non ve lo meritate, avete pescato una brutta carta ma siete ancora capaci di imparare, di andare avanti. Prendete tutto ciò che c'è di positivo dalle vostre esperienze, imparate a fidarvi di nuovo della gente. Per tutti coloro che vogliono seguirci e ascoltarci, seguite gli Antimatter e seguiteci sui nostri siti web!




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