Metal Allegiance (David Ellefson)
David Ellefson ci ha raccontato alcune delle più interessanti curiosità riguardanti il secondo album in studio dei Metal Allegiance, "Volume II: Power Drunk Majesty", un mitico ritorno del thrash metal che ripiomba trionfalmente in scena.
Articolo a cura di Sophia Melfi - Pubblicata in data: 15/10/18
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Salve David e bentornato su SpazioRock.it! Per iniziare vorrei chiederti in che modo questo progetto, a cui hanno preso parte molteplici artisti, si è trasformato in un lavoro portato avanti da una band concreta e coesa e quali obiettivi volevate raggiungere con la pubblicazione del nuovo album "Volume II: Power Drunk Majesty"?

 

L'idea è nata durante il Big Four del 2010/2012. Stavamo partecipando ad un evento chiamato Metal Masters, una sorta di master class con improvvisazioni di varie rockstar, sponsorizzato da Arc Amplifers e Samson. In quelle circostanze, Mark Menghi e io parlammo al telefono proponendo di continuare questo progetto in cui tutti si sarebbero divertiti e sarebbero stati coinvolti. Da quel momento, decidemmo di chiamarci Metal Allegiance. Improvvisamente, si presentò un'imperdibile occasione per noi durante il Motörhead Motor Boat Cruise del 2014. I Megadeth non avrebbero più suonato a quell'evento e proposi i Metal Allegiance come sostituti, è stato fantastico. Ci siamo divertiti tantissimo e Mike Portnoy propose subito di andare a casa sua per registrare un album ("Metal Allegiance" del 2015 con la Nuclear Blast). Abbiamo continuato ad esibirci in concerti ed eventi a cui hanno partecipato un sacco di artisti del settore. Penso che inizialmente il progetto sia nato come qualcosa "in grande" formato da più rockstar, ma penso anche che il fulcro di questa super band si sia formato e reso evidente fin da subito. Mi riferisco al nucleo Menghi-Ellefson-Skolnick-Portnoy, i quattro principali compositori e ideatori dell'album e coloro che hanno coinvolto cantanti, chitarristi e artisti vari a partecipare al nuovo album, come è avvenuto con Floor dei Nightwish e Max Cavalera (in "Vodoo Of The Godsend"). Quindi nel nuovo album ci sono sia degli ospiti che abbiamo chiamato appositamente per partecipare alla composizione del nuovo lavoro, sia una consistente parte di canzoni che abbiamo composto esclusivamente noi quattro. Per rispondere alla seconda domanda invece, posso dire che nel 2016 mi sentivo già parecchio in ansia ed eccitato all'idea di creare un secondo album. Credo che partecipare ad eventi e concerti sia stato sensazionale per noi, ma purtroppo si tratta di occasioni che capitano solo una o due volte all'anno. Ho sentito la necessità come artista e compositore di creare qualcosa di nuovo e di andare avanti con i Metal Allegiance come un unico progetto, piuttosto che come una sorta di cover band messa insieme. Quindi questo è quello a cui siamo arrivati adesso con "Volume II: Power Drunk Majesty"! A causa dei nostri progetti personali e del fatto che abitiamo in posti parecchio distanti tra loro, l'album ha richiesto davvero tanto tempo per essere composto, ma ora è fatta e sarà presto pubblicato!

 

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La domanda sorge spontanea... Come avete reso possibili tutte queste collaborazioni internazionali (come Max Cavalera, Floor Jansen, Johan Hegg, Troy Sanders e la nostra Cristina Scabbia). E a quali artisti appartengono i più rilevanti spunti creativi riscontrabili nel nuovo album?

 

Be'... Durante la prima fase ci siamo resi conto che io e Mark Menghi, entrambi bassisti, non solo suonavamo in maniera diversa, ma soprattutto scrivevamo in maniera differente. Mark ha dato uno stile completamente diverso all'album rispetto al mio. Io, Mark, Alex e Mike abbiamo scritto circa metà del nuovo album e ci siamo rivisti solo qualche mese dopo per completare il resto. Si tratta di un lavoro naturalmente diverso rispetto al primo. Mark e io eravamo molto coinvolti nella fase di scrittura di gran parte delle canzoni, mentre alcuni artisti, come Alex, hanno contribuito componendo anche una sola canzone (come nel caso di "Impulse Control"), che è comunque ottimo. La collaborazione artistica ha implicato un impegno da parte di tutto il gruppo, compresi i cantanti. Fin da subito, ad esempio, John Bush era d'accordo a cantare le canzoni che noi scrivevamo. Io ho composto anche la canzone "Vodoo Of The Godsend". Mentre stavo registrando le mie tracce di basso, ho scoperto che Max Cavalera stava lavorando ad un album nello stesso momento, così io e Menghi ci siamo messi d'accordo per coinvolgerlo nel progetto. Ho chiamato Gloria Cavalera e poco dopo abbiamo suonato il brano insieme. A Max è piaciuto subito, così siamo andati avanti con la musica, con i testi e il resto delle melodie. Tengo molto a quella canzone per via della mia storica amicizia con Max. Lui mi ha invitato a collaborare all'album "Prophecy" e ho suonato il basso in uno dei tour con i Soulfly, quindi è stato divertente lavorare con lui e avere questa comunità di amici e artisti riuniti nel progetto dei Metal Allegiance.

 

A parte Max Cavalera, un artista da te particolarmente ammirato, quali sono gli altri musicisti che hanno maggiormente colpito la tua attenzione durante la fase compositiva dell'album?

 

Direi che il contributo di Floor Jansen dei Nightwish è stato completamente inaspettato e notevole. Ha subito iniziato a scrivere i testi e ha poi deciso di suddividere la canzone "Volume II: Power Drunk Majesty" in due parti, come un'orchestra. Abbiamo collaborato anche con Cristina Scabbia e Alyssa White-Gluz (che ha partecipato al primo album dei Metal Allegiance). Penso che sia stato fantastico coinvolgere le donne nella comunità del metal perché questo rappresenta anche un loro modo di esprimersi che non appartiene alla sola sfera maschile. Oltretutto, le donne fanno parte delle band più fighe della scena metal attuale ed è fantastico! Cristina è come una sorellina ed è meraviglioso averla con noi! Un'altra sorpresa è stata senz'altro quella di Bobby Blitz degli Overkill che ha cantato "Mother Of Sin". La sua band era in tour coi Megadeth l'anno scorso, lui è veramente forte. E' stato sorprendente sentirlo nel nostro nuovo album perché io lo conoscevo solo in quanto membro degli Overkill e non dei Metal Allegiance.

 

Questo progetto non rappresenta forse un "mitico" ritorno del thrash metal nella scena musicale?

 

Certamente! In entrambi gli album, Menghi è stato il principale ideatore. Il primo lavoro è stato speciale, ma ce l'abbiamo fatta ancora una volta! Questo secondo album è più vasto perché ho cercato di apportare degli elementi che fossero più innovativi. Ironicamente, facendo parte dei Megadeth, una delle più grandi band thrash metal, sono stato anche colui che ha cercato di trasmettere un po' di quel tipo di metal alle canzoni. Alcuni brani che ho composto però, come "Impulse Control" e "Vodoo Of The Godsend" suonano in maniera completamente diversa. Ad esempio, "Impulse Control" sembra una canzone anni '80, mentre "Vodoo Of The Godsend" suona come una nuova canzone rock/metal, non dico propriamente nu metal, ma potrebbe benissimo essere una canzone dei Tool o dei Soulfly (ride, N. d. R.). Quindi con i Metal Allegiance mi piace sperimentare cose che non faccio ogni giorno con i Megadeth, cercando di dispiegare un po' le ali e allargare la mia visuale. 

 

L'artwork dell'album è stato disegnato dal rinomato artista Marcelo Vasco che sembra essersi ispirato alla società contemporanea. Parlando proprio di questo, a cosa e a chi si riferisce quindi l'appellativo "drunk king"? 

 

Be', è divertente. Quando Menghi, Scolnick e Portnoy hanno scritto le prime canzoni era gennaio credo, probabilmente durante il primo week-end del nuovo anno, nel 2017. Mentre loro scrivevano queste canzoni, io ero nel bel mezzo di una tempesta di neve sulla East Coast, avrei anche dovuto star dietro ai miei progetti riguardanti il nuovo store di caffè in Minnesota quella settimana. In più volevo stare con la mia famiglia e cose del genere. Quando mi hanno mandato quelle canzoni, anche se non erano esattamente come quelle definitive che ci sono nell'album, ho iniziato a scrivere qualcosa di mio. In quel momento, era appena stato eletto il nuovo presidente degli Stati Uniti e sai, potrebbe essere stato motivo d'ispirazione! (ride, NdR), ma l'album non è stato scritto per nessuna persona in particolare. Ha certamente un'accezione politica (riscontrabile soprattutto nel titolo), ma non mi piace comporre canzoni su delle singole persone perché penso che se i testi si riferiscono ad una determinata situazione, la canzone diventi immediatamente più rapportabile rispetto allo scrivere offese rivolte ad una persona specifica. E' lo spirito del Rock ‘n roll, cercare di contrastare e resistere a tutti coloro che vogliono controllarti e dominarti. E' la natura umana, non importa la religione, la razza o la cultura a cui appartieni. "Volume II: Power Drunk Majesty" parla di questo non di una persona in particolare.

 

Durante l'ultima tappa italiana dei Pearl Jam a Roma, la band ha sollevato una tematica delicata, ovvero quella della politica dell'immigrazione. Alcuni dei fan hanno replicato che le rockstar dovrebbero occuparsi solo di musica e non di politica. Cosa ne pensi in merito?

 

Sono d'accordo. Sono cresciuto come un fan sfegatato dei Kiss e la loro musica ti faceva dimenticare della tua vita quotidiana cercando di evadere da essa. Non ero solito truccarmi come loro con sangue e cose del genere (ride, NdR). Ma amo quel tipo di onestà e trasporto nella musica che ti porta via, anche solo momentaneamente, dalla tua vita di tutti i giorni. Abbiamo cercato di fare lo stesso con i Megadeth coinvolgendo ed eccitando i fan con le nostre canzoni. Queste coinvolgono il pubblico il quale si rapporta a loro come un valido mezzo per evadere durante il concerto. Una volta finito, si ritorna alla propria vita normale. Non ritengo opportuno trattare di politica a livello musicale perché non voglio sentirmi come se guardassi un telegiornale quando vado ad un concerto. Vorrei solo che, attraverso la musica, tutti si dimenticassero per un attimo delle brutte notizie che purtroppo ci circondano.  

 

Cosa ti ricordi della prima performance live al Motörhead Motorboat Cruise del 2014? 

 

Quando i Megadeth hanno disdetto la loro partecipazione al Motörhead Motorboat Cruise del 2014, il promoter mi ha chiamato chiedendomi come potessimo risolvere il problema dato che i Megadeth erano una delle band headliner e gli ho risposto che avevo quest'altro progetto con i Metal Allegiance e che a gennaio avremmo pubblicato un album. Era settembre o ottobre del 2014. Stavamo per esibirci sull'imbarcazione ed eravamo molto entusiasti all'idea. In quel modo, i fan dei Megadeth non sarebbero rimasti delusi o traditi e anzi si sarebbero probabilmente meravigliati perché purtroppo, trattandosi di un concerto su una barca, il biglietto non era più rimborsabile e la gente aveva già prenotato voli, hotel e cose del genere... Questo, onestamente parlando, è stato secondo me il metodo migliore per risolvere il problema e accontentare i fan. Penso che la loro reazione, una volta finito il concerto, sia stata positiva. Inoltre, anche Chris Broderick (al tempo chitarrista dei Megadeth) aveva partecipato al concerto e credo sia stato rispettoso sia nei confronti dei fan che degli organizzatori dell'evento. E' stato divertente. D'altronde si chiama "suonare della musica" e non "lavorare sulla musica", si presume che suonare sia divertente! (ride, NdR). Dopo tutti questi anni, ho deciso che voglio suonare della musica solo con gente che reputo adeguata e che mi piace, credo sia fondamentale divertirsi con la musica e con il lavoro che stiamo facendo con i Metal Allegiance in cui ho ritrovato quello spirito di fratellanza che serve in ogni ambiente, specialmente in campo musicale. 

 

E' arrivato il momento di parlare dell'altra super band in cui militi da circa trentacinque anni. Ascoltando la canzone "Vodoo Of The Godsend", ho avuto l'impressione che volesse comunicare una sorta di ritorno all'influenza primitiva derivante dalle stesse tematiche esoteriche riscontrabili nei primissimi album dei Megadeth (basti pensare a Killing Is My Business, So Far So Good So What, Rust In Peace..). Sei d'accordo?

 

Sì, sono pienamente d'accordo. Adoro Max, è uno dei miei artisti preferiti. Ha un sound e uno stile così definito e una convinzione ammirevole. Quando apre la bocca e canta ruggisce come un leone della giungla! (ride, NdR) "Vodoo Of The Godsend" è una delle mie canzoni preferite per via della nostra storica amicizia che dura da tantissimi anni. Max trasmette, attraverso i suoi testi e la sua musica, tutta la convinzione che lo caratterizza ed è come se teletrasportasse l'album indietro ai tempi d'oro del thrash metal. All'epoca, tutti eravamo affascinati dall'occulto, dalle tenebre, dai destini combinati e connessi alla religione protestante con la quale siamo cresciuti, cercavamo di tirare le tende per conoscere la profondità dell'abisso, costantemente meravigliati dallo scoprire cosa si celasse nell'oscurità. Nei primi anni '80, gli anni del thrash metal, eravamo tutti interessati a queste cose e Max porta tutto questo con sé, basti pensare al titolo della canzone "Vodoo Of The Godsend", per l'appunto! (ride, NdR) 

 

Come non menzionare anche "Roots"!

 

Assolutamente. Ed è divertente perché Kiko dei Megadeth è brasiliano e molte volte mi è capitato di parlare con lui della fondamentale importanza che ricoprono i Sepultura in Brasile per via dell'album "Roots". Abbiamo parlato a lungo della canzone "Roots Bloody Roots", delle tematiche che affronta attraverso il suo testo. Quindi è davvero forte avere a disposizione Max e tutto il suo bagaglio musicale che si porta dietro e che ha trasmesso al nuovo album dei Metal Allegience. 

 

Non molto tempo fa ci siamo scatenati durante i vostri concerti a Roma e a Verona. Non posso che chiederti quali sono gli aggiornamenti che riguardano i Megadeth e cosa potranno aspettarsi i fan in un futuro non troppo lontano?

 

Allora, stiamo lavorando ad un nuovo album e l'obiettivo è quello di terminarlo per giugno del 2019, ma non vogliamo avere fretta. Credo che sia più importante fare un album di qualità che rispettare le scadenze, arrivati a questo punto della nostra carriera. I concerti a Roma e a Verona sono stati sensazionali! L'Italia è tra i miei posti preferiti, sai ho anche chiamato mio figlio Roman per la cittá di Roma e mia figlia Athena, quindi abbiamo in casa entrambe le civiltà più antiche del mondo! (ride, NdR). Sono sempre eccitato all'idea di andare a Roma e non eravamo mai stati a Verona prima di quest'estate, è stato veramente bello. Da grande estimatore di caffè quale mi ritengo, amo qualsiasi cosa del vostro paese, dal vostro caffè, al vostro cibo, alla vostra cultura. In poche parole, sono il vostro più grande fan! (ride, NdR) 

 

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Ti ringrazio per il tuo tempo, vuoi lasciare un messaggio speciale ai nostri lettori e ai vostri fan?

 

Certamente! L'Italia è il posto che preferisco in tutto il mondo, vi ringrazio per il sostegno a noi riservato fin dagli esordi con i Megadeth, per il supporto ai Metal Allegiance, al mio caffè e tutto ciò che faccio. Siete meravigliosi, ciao!

 

 ---ENG---



Hello Mr. Ellefson and welcome back to SpazioRock.it! First of all, how this "all-star project" has become a "true band project" and what did you personally want to achieve through this new record "Volume II: Power Drunk Majesty"?


It run out during the Big Four in 2010-2012 . We were doing an event called Metal Masters which is kind of a master class crossed with an all star jam that was sponsored by Arc amplifiers and Samson. In that kind of way, Mark Menghi and I were talking on the phone one day and We just said:"We should continue this!". There's a lot fun and everybody would have been involved. From that moment, we branded and called it Metal Allegiance. Suddenly, an opportunity opened up on the Motörhead Motorboat Cruise in 2014. Megadeth wasn't gonna be performing on the boat and so I offered Metal Allegiance as a substitute and it was awesome! We got so much fun and Mike Portnoy suggested, once we went to his house, to write an album (the one that came out in 2015 with Nuclear Blast). We continued to perform shows and do these big all star concerts. I think that the core of it started as an all star event with a big feature, but I also think that when we started to make records together, there the "big four" core was formed by Menghi, Ellefson, Scolnick and Portnoy. We were the four composers of this record and then we bring singers and guitar players and some other people doing some composition guesting as well, like we did with Floor from Nightwish and Max Cavalera on "Vodoo Of The Godsend". So we had some people doing some composing and sometimes we composed all the songs. And to answer to the second question, you know back in 2016 I was really starting to become anxious about doing a second record. I felt like it's one thing for us to go on stage and perform this kind of all star shows, but there are only once or twice a year exlcusive events. I really felt as a songwriter, artist and composer that beginning another record and moving forward with Metal Allegiance made it more of a unique artist than a kind of cover band. So that is where we are now with the new album "Volume II: Power Drunk Majesty" that is coming out. Because of our schedules, this record took a long time to make it. We started writing it in January 2017 and then it took a long time also because we live in different areas and every guest had different schedules and stuff, but now it's done and it's coming out!

 

How do you all manage to make all these international collaborations (Max Cavalera, Cristina Scabbia, Floor Jansen, Johan Hegg, Troy Sanders...) possible? And whose are the main creative sparks of the upcoming release?

 

Well, during the first session we realized, me and Mark Menghi both bass players, that we play very differently and we also write very differently. Mark brings a different style to the composition than I do, so on this record Mark, Mike and Alex wrote about half of the record and then we got together few month later to write the rest of the record. It's a diverse album, Mark and I were so much involved in writing most of the lyrics while Alex took just one song to himself to write the lyrics ("Impulse Control"), which is fine. The collaborarion is a gruop effort, also with the singers like John Bush, he was ok just singing what we wrote. At the same time I largely composed the music for "Vodoo Of The Godsend". I was recording my bass tracks for the record in studio and suddently comes out that Max Cavalera is making an album at the same time, so me and Menghi phoned each other and were agree to have Max with us. I called Gloria Cavalera and we played the track. He loved it and once we got the music we just went ahead in writing the lyrics and the rest of the melodies. That song is the dearest to me because I have my friend Max. He invited me to partecipate to the "Prophecy" with Soulfly and I played bass for Max on Soulfy tour, so it's fun to me to collaborate and have this friendly community reunited in Metal Allegiance.

 

Besides Max Cavalera that you particularly admire, which other artist has surprised you the most during the composition process of the new record?

 

I would say that Floor from Nightwish was certainly unexpected and super cool. She started to write those lyrics and pushed that elaborate song in two parts, like an orchestra. We also collaborated with Cristina and Alyssa (which featured a contribution track for the last Metal Allegiance album). I think it's great to bring the women to the metal community because it's also a women show up not only a men thing. Moreover, women are in the most kick ass band out there and it's pretty awesome! Cristina is like a little sister for us and it's cool to have them partecipate with us. Another surprise was probably to hear Bobby Blitz from Overkill singing in "Mother Of Sin". Overkill toured with Megadeth last year, he's a funny guy. It was great to hear him on our record because I only know him as an Overkill member, not a Metal Allegiance one.

 

Does this new project represent a kind of "thrash trowback"?

 

For sure it does. In both records Menghi represents the mastermind. The first one was a special record and we did it again! This one it's wider than the first, I brought things that were so freshy, you know ironically I'm in Megadeth, one of the biggest thrash metal bands, and I'm the guy that tries to bring some of that thrash metal to the songs. On this album, the four tunes that I wrote like "Impulse Control", "Vodoo Of The Godsend" sound very different. "Impulse Control" sounds like a 80's song while "Vodoo Of The Godsend" sounds like a modern rock/metal track. It's not nu-metal, but it could be a Tool or Soulfly song (laughs, Ed.). I also like doing things in Metal Allegince that I don't do everyday in Megadeth. I just spread my wings and stretch them out a little bit.

 

This artwork was designed by the well-renowned artist Marcelo Vasco. I'd say that this time he found inspiration in our contemporary society. Talking about that: who is the "drunk king" then?

 

Well it's funny, when Menghi, Skolnick and Portonoy wrote the first six songs, it was in January probably during the new year's weekend of 2017. They wrote those songs together while I was on a snow stormy on the East Coast and had to watch my coffee store in Minnesota that week. I wanted to be with my family and things like that. Soon as they send me these songs over, the lyrics weren't exaclty how we finished them. I heard those song and I started writing. We had a new president of the United States in that time, so you know it could have been a lot of inspirarion (laughs, Ed.), but it's not written about anybody. The record has certainly a political tone, but I don't like to write songs about a person because maybe if you write about a situation it becomes more relatable than just writing offences about a specific person. You know it's the spirit of Rock ‘n roll, pushing the man back, the man who controls you that has some dominion on you. That's the nature of the human spirit, everybody can relate to that, no matter the religion, race or country you're from. "Volume II: Power Drunk Majesty" speaks to that, more than any particular person.

 

Last summer, during the gig in Rome, Pearl Jam addressed an important issue of immigration policy and some of the fans complained that rockstar should really stick to playing and singing only and not getting involved in politics. What would you replay to that?

 

I agree. I grow up as a Kiss fan and Kiss music made you forget your normal life and escape from it. I usually didn't wear any make up or blood and things like that (laughs, Ed.). I love that type of onesty in music that takes you away from your normal life. We tried the same with Megadeth to engage you and let you excited while singing. Those songs engage the audience and are reliable like a good way to get out of you during the concert. When finished, you just go back to your normal life. I don't want to bring up political issues when I'm on a concert because I don't want to feel like I'm watching the news, I just want everybody to forget about the all the bad news over there.

 

What do you remember of your first live perfomance on Motörhead's Motorboat Cruise in 2014?

 

So when Megadeth wasn't going to play on Motörhead Motorboat Cruise in 2014, the promoter called me and asked what we were going to do at that moment because Megadeth was one of the headliners and I told him:"Listen, I've got this other band and We are going to publish a record in january." It was like September or Cctober 2014. We were all going to be on the boat and I thought everybody would be super happy to jump in and step up around this. In that way, Megadeth's fans wouldn't be cheated and they would be excited because it's a gig on a cruise and of course you can't have your money back when you book a flight and hotels and things like that. So to me, quite honestly, I felt it was a really cool way to deal the problem for the fans. I think their feeling, once outside the boat, was like:" Wow!!! Metal Allegiance is awesome!". Also because, at the time, Chris Broderick (a Megadeth member) joined us, it was respectful for everybody and well for the metal community and for the organizers of the cruise. It was a lot of fun. You know they call it "playing music", it's not "working on music", so it's supposed to be fun! (laughs, Ed.). Over the years, i wanna play music I like with people I like. I think that's really important, to enjoy music and enjoy what we do and Metal Allengiance is very much that kind of brotherhood and sisterhood that we need in our community.


Talking about the other super band you're into since 1983... Listening to the song "Vodoo Of The Godsend" sung by Max Cavalera, I got the impression that this new Metal Allegiance album could concern the same esotheric themes you regarded in your first Megadeth's records (Killing is My Business, Rust In Peace, So Far So Good So What...) do you agree?

 

Yes I totally agree. I love Max, he's just one of my favorite artists. He has such a definite sound and style such a conviction. When he opens his mouth and sings, he roars like a jungle lion! (laughs, Ed.). "Vodoo Of The Godsend" is one of the dearest song of the record to me, just because of my frienship and musical history with Max over the years that i just love! Max brings his conviction with his lyrics and his composition on the album and takes the record back to the early thrash days, when we were always fascinating with the occult, the dark side, kind of combined faith connected to the religion we all grown up (a protestant religion), you know pulling back the curtain to the abyss, always wondering what's over there in the dark. Those were current themes in the early 80s thrash metal and I think that Max very much brings that, you know just look at the title "Vodoo Of The Godsend"! (laughs, Ed.).

 

So I'm thinking also about "Roots"!

 

Totally, and it's funny because with Kiko (Loureiro), you know being in Megadeth and being brazilian, We had lots of conversations about the significance of Sepultura in Brazil and in particular of "Roots". We talked about the song "Roots Bloody Roots" and discuss about the themes and the concept of that lyrics. So it's so cool to bring Max and his musical heritage into Metal Allegiance new record.

 

Just a few months ago, We particularly enjoyed your two latest shows in Rome and Verona. May I ask you what are the latest updates about Megadeth? What can your fans expect from you in the near future?

 

Well, we're working on a new album and the goal is to have it by June 2019, but we don't want to rush. I think that having a good record is much more important than keeping schedules on this point for us, and the shows in Rome and Verona were just incredible. Italy is one of my favorite places, you know i named my son Roman for the city of Rome and my daughter Athena, so we got the two ancient civilations in the house you know! (laughs, Ed.). I'm always so excited when I get to Rome and We've never been to Verona before, it was just super cool! As a coffee evaluator I love everything about Italy, your coffee, your food, your culture, I'm your biggest fan! (laughs, Ed.)

 

Thank you for your time Mr. Ellefson, could you please leave a special message to your italians fan and our readers?

 

For sure! Italy is one of my favorite places of the entire world, so thank you for supporting us from the very beggining with Megadeth and thank you so much now for your support to Metal Allegiance, to my coffee and everything I do. You're wonderful, ciao!

 



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