
Il Wave Gotik Treffen é una delle manifestazioni piu grandi della scena dark. Dal 1992 ogni anno a pentecoste, per 4 giorni, visitatori da tutto il mondo si incontrano a Lipsia e soddisfano pienamente le loro esigenze culturali. Non solo concerti, ma anche letture, proiezioni cinematografiche e mostre d'arte dislocate in vari punti della città toccano l'intera gamma delle espressioni artistiche e culturali del movimento dark. Quest'anno, per i circa 20.000 visitatori si sono esibiti 225 artisti. Molti di questi spettacoli si svolgono nello stesso momento e siamo quindi costretti a riferire qui solo di una minima parte. La mia opinione comunque, condivisa sicuramente da molti visitatori, e' che al di là degli eventi culturali la prima ragione del "Treffen" è il treffen stesso che significa "incontro". Incontro con persone dagli stessi interessi spesso divise da centinaia o migliaia di chilometri che una volta all'anno convergono su Lipsia per stare insieme e condividere esperienze e passioni. Proprio questo rende questo evento cosi unico e inimitabile.

La diversità degli stili musicali proposti è rappresentata dagli altrettanti stili dei costumi dei visitatori. Batcave, fetish, medioevo, steampunk, cyber... la lista delle diverse correnti all'interno della scena nera potrebbe dilungarsi ancora a lungo come pure la discussione se taluno stile si possa ascrivere alla scena nera oppure no. Soprattutto riguardo al termine "cyber" le discussioni si accendono, in quanto da alcuni non vengono accettati come "gotici" ma proprio questa grande diversità di stili e correnti rende tutto cosi interessante. Se si è "dark " o meno è più un atteggiamento mentale che un colore dell'abito. Al pic-nic vittoriano ci si sentiva trasportati in epoche ormai lontane, tutto intorno costumi ispirati a varie epoche in tutti i colori. Biedermeier, barocco, rococò e naturalmente l'epoca vittoriana. I nobili abiti sono spesso dei pezzi unici confezionati da chi li indossa e possono valere a secondo dei materiali e dalle ore di lavoro impiegate da diverse centinaia a oltre mille euro. Vicino all'area principale di gentiluomini e dame, si trovavano al pic-nic anche rappresentanti di altre correnti stilistiche non meno fantasiose, oltre a dozzine di fotografi instancabili. Il parco Clara-Zetkin e l'annesso lago diventavano cosi un enorme set fotografico per molti shooting programmati o spontanei. Per quanto possiate passeggiare attraverso il parco è impossibile vedere tutto, sia per il numero enorme di visitatori che per l'unicità dei costumi che catturano e trattengono l'attenzione. Uno degli eventi che ci ha colpito di più è stato il concerto di Corde Oblique al teatro centrale. Il chitarrista e compositore di Napoli Riccardo Prencipe lavora con diversi musicisti al suo interessante progetto di musica ispirata al passato ma con una sensibilità contemporanea che rende il tutto accattivante e soprendente. Durante il concerto si è potuta apprezzare in particolar modo la bella e talentuosa cantante Claudia che è stata accolta da uno sciame di ammiratori che l'hanno omaggiata. Anche la appassionante esibizione del violinista Alfredo Notarloberti ha affascinato il pubblico. Dopo il concerto ho avuto il piacere di parlare con Claudia che era molto interessata al mio abito e mi è subito risultata simpatica per i suoi modi allegri e amichevoli. La band americana Unto Ashes si è distinta per il grande umorismo durante l'esibizione. Mentre la cantante Ericha assicurava che il nuovo album piaceva anche ai suoi genitori, il suo collega incitava il pubblico a premiare la bravura dei tecnici del suono con sesso e birra. Fra una canzone e l'altra volavano battute scherzose accolte con gioia dal pubblico.
La band tedesca elettro -medievale Qntal ha riempito come da aspettative tutto il teatro e chi non aveva trovato posto a sedere stava sui lati in piedi, durante il concerto anche chi era seduto si è alzato per ballare con entusiasmo insieme a chi era ai lati in piedi.
Non è mancata la loro canzone piu famosa "Ad mortem festinamus" accolta da fragorosi applausi e richieste di bis come pure il pezzo "Flamma".
Sempre nel teatro centrale le quattro giovani musiciste tedesche del gruppo Eklipse hanno entusiasmato la sala gremita. Con violoncello, violino e viola hanno suonato le loro trasposizioni di celebri pezzi come "Cry Me A River" e "Paparazzi". ll look stravagante delle quattro belle ragazze è rimpasto impresso almeno quanto la loro musica. A richiesta del bis hanno ripetuto "Cry Me A River" che a mio avviso era cosi bello da ascoltarlo con piacere più di una volta. Nel villaggio pagano era allestito un mercatino che offriva ogni tipo di prelibatezza, abbigliamento a tema, oggetti d'arte e altro. Grazie alla grande varietà c'era qualcosa per tutti i gusti. Per i cuori solitari era perfino organizzata una agenzia di incontri fra damigelle e cavalieri, cavalieri e damigelle e tutte le variazioni. Sul grande palco centrale si esibivano le band "grandi" come per esempio Euzen. Nel frattempo sui palchi piu piccoli le band meno conosciute e dei giocolieri intrattenevano il pubblico. Come visitatore si aveva la possibilità di stendersi comodamente a terra sulla propria coperta per godersi tranquillamente gli spettacoli e l'attività frenetica tutta intorno. Oltre alle esibizioni ufficiali si poteva assistere a svariate esibizioni spontanee gratuite che sono subculture nella subcultura e che arricchivano il festival per il loro carattere non commerciale. La difficoltà del WGT è di riuscire a seguire tutto, cosa impossibile data la contemporaneità di molte delle esibizioni. In questo senso l'organizzazione potrebbe fare delle migliorie per potere in futuro godere di un maggior numero di concerti senza dovere operare delle rinunce. Nel complesso posso solo raccomandare di visitare almeno una volta nella vita questo straordinario festival e conto già i giorni per il prossimo anno.





