Placebo - 20 Years of Placebo World Tour 2016/17
21/06/17 - Teatro Antico, Taormina


Articolo a cura di SpazioRock

Articolo a cura di Paolo Spera



Nel giorno del solstizio, i Placebo hanno inaugurato l'estate al Teatro Antico di Taormina. Ci sono tutti i requisiti per pregustare uno degli eventi live più importanti della bella stagione locale. Sono passati più di 20 anni da quando, nel 1996, Brian Molko e Stefan Olsdal pubblicavano per Virgin, sotto la protezione del Duca Bianco, l'omonimo album di debutto destinato a cambiare per sempre la vita di una giovane band nata da un incontro fortuito in una metropolitana di Londra.

 

Il loro ventennale viene celebrato dal lungo tour europeo, partito il 13 ottobre 2016 in Danimarca, e consacrato col loro best of "A Place For Us To Dream - 20 Years Of Placebo".

 

L'apertura dei cancelli è puntuale e, alle 19:30, un piccolo esercito di fan riempie la storica salita del teatro greco di Taormina. L'attesa per i necessari controlli di sicurezza di routine viene compensata dalla suggestiva veduta che custodisce l'antica location: uno scorcio sul Mar Mediterraneo a sinistra e l'Etna in attività sulla destra, il tutto sotto un cielo rosato che rende magica l'atmosfera. Il soundcheck spezza ogni altro briciolo di pazienza rimasta e prepara il pubblico all'inizio del concerto introdotto dal brano strumentale "Ion", traccia presente nella B-sides di "Without You I'm Nothing". Ladies and gentlemen, ecco Molko e compagni, vestiti completamente di nero, impugnare gli strumenti al calar delle luci sul palco.

 

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"Pure Morning" realizza un inizio esplosivo e i brani jolly successivi, giocati così di primo acchito, contribuiscono a stregare i presenti: "Loud Like Love", title-track dell'ultimo album in studio, il recente singolo "Jesus' Son" e la più tradizionale (e strappalacrime) "Special Needs". 

 

La band si dimostra sin da subito carica e Molko, dopo qualche "Ciao Taormina, come va?" ed altri sforzi di pronuncia in italiano, invita il pubblico ad ammirare la magnificenza della venue e ad alzarsi per ballare, "Because if you can't dance, we stand down". Viene quindi introdotta "Too Many Friends", seguita da "Twenty Years", "Devil In The Details" ed altre perle più remote, tra giochi di luce e suoni fedeli. A metà scaletta gli animi si scaldano ma il frontman vuole ancor più partecipazione dalle prime file e, prima di dedicare "Without You I'm Nothing" a David Bowie (canzone di cui esiste una versione feat. Duca Bianco), mentore e punto di riferimento, esorta le prime file a posare i cellulari e godersi appieno lo show, partecipando pienamente all'esibizione.

 

I 26 brani in scaletta mischiano passato e presente: oltre alle classiche "For What It's Worth", "Special K", "Song To Say Goodbye" e l'estrema "The Bitter End" vengono introdotti pezzi che, a detta degli autori, difficilmente avrebbero suonato ancora dal vivo, come "Nancy Boy" o "Teenage Angst", titoli che segnano l'esordio della band inglese.

 

Dopo quasi due ore di spettacolo e altrettanti encore, i protagonisti della serata chiudono con "Running Up That Hill", cover di Kate Bush, e poi restano sul palco, durante gli ultimi istanti del brano, a modulare le frequenze dei sintetizzatori, quindi salutano il pubblico con un inchino prima di dileguarsi.

 

I Placebo si sono dimostrati ancora una volta capaci di poter offrire uno show indimenticabile, impreziosito dalle loro perimentazioni sonore ed alternative. La magia della musica che incontra un luogo eterno, il primo giorno d'estate.

 

Setlist:

 

Ion (Intro)
Pure Morning
Loud Like Love
Jesus' Son
Soulmates
Special Needs
Lazarus
Too Many Friends
Twenty Years
I Know
Devil in the Details
Space Monkey
Exit Wounds
Protect Me from What I Want
Without You I'm Nothing(David Bowie tribute)
36 Degrees
Lady of the Flowers
For What It's Worth
Slave to the Wage
Special K
Song to Say Goodbye
The Bitter End

 

Encore:

 

Teenage Angst
Nancy Boy
Infra-red

 

Encore 2:


Running Up That Hill (A Deal with God) (Kate Bush cover)

 




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