Attualità
Attualità: arrestata una band metal greca per accuse di terrorismo dovute al nome del gruppo


pubblicato in data 17/04/18 da SpazioRock
Uno spiacevole episodio ha visti protagonisti i Rotting Christ, band metal greca. Alcuni membri della band sono stati fermati dalla polizia nell'aeroporto di Tbilisi in Georgia mentre stavano lasciando il Paese per raggiungere l'Armenia per una nuova tappa del loro tour. L'accusa è stata quella di terrorismo, imputato al "nome della band". 

Come raccontato dalla band, il cantante Sakis Tolis e il fratello Themis, batterista del gruppo, sono stati portati in cella di detenzione dalla polizia locale dopo aver visto sequestrati i loro cellulari e i loro passaporti. La situazione si è risolta dopo 12 ore dopo l'intervento di legali, giornalisti ed attivisti georgiani. 

"Quando chiedevamo di dirci il perchè, ci rispondevano che quella informazione era riservata. I nostri avvocati ci hanno detto dopo che eravamo nella lista delle persone ritenute pericolose per la sicurezza nazionale, etichettati come satanisti e sospettati di terrorismo. Senza alcuna spiegazione ufficiale ci siamo ritrovati in carcere, in una cella piccola e sporca, senza permesso per contattare il mondo esterno o i nostri legali o l'ambasciata per circa 12 ore. Fortunatamente solamente i nomi 'Tolis' erano sulla lista e gli altri due membri della band hanno lavorato con il promoter locale per tirarci via da prigione e iniziare le procedure legali. Ci sono voluti un sacco di sforzi e una procedura complicata per trovare una soluzione. Grazie al loro lavoro, al coinvolgimento di legali esperti, giornalisti e attivisti, siamo stati rilasciati. Siamo estremamente grati a tutti coloro che sono stati coinvolti in questo processo. Alla fine siamo stati persino in grado di suonare il nostro concerto ed è stata una serata fantastica". 

Insomma tutto è bene quel che finisce bene: la band è riuscita ad esibirsi come da programma in Armenia.