Heavy Metal
Helloween, Kai Hansen: "Per la data d'apertura del tour mondiale le voci erano in playback"


pubblicato in data 25/10/17 da Simone Zangarelli

Prima di un concerto non sempre tutto va per il meglio, lo sanno bene gli Helloween, ai quali è capitato uno spiacevole inconveniente che li ha costretti ad una scelta forzata.

 

 

In una recente intervista per Jump Metal, Kai Hansen, voce e chitarra del gruppo, ha confessato l'impiego del playback durante il concerto d'apertura del "Pumpkins United World Tour", che accoglie la formazione originale della band power metal tedesca al fianco dei membri attuali.


I fan presenti alla data del 19 ottobre scorso all'Escena di Monterrey (Messico) hanno accusato l'ex cantante Michael Kiske di non aver eseguito per davvero alcune delle parti più impegnative della performance; Kai Hansen ha risposto sul motivo per il quale si è dovuti ricorrere all'utilizzo di voci registrate.

 

"Durante il primo spettacolo abbiamo dovuto fare una scelta, perchè Micheal stava davvero male. Lui diceva 'Non so se posso farcela' così abbiamo dovuto inserire una voce di sottofondo per lui. Di solito si usa metterla nell'auricolare per avere più controllo, ma stavolta l'abbiamo adoperata durante i passaggi più difficili da cantare."

 

"Penso sia abbastanza giusto" ha continuato, "Kiske ci ha provato con tutto se stesso e non volevamo assolutamente cancellare la data. Lui ha cantato per davvero dando il meglio che poteva, ma in certi punti abbiamo dovuto sostituire la voce e, onestamente, penso che abbiamo preso la decisione migliore."

"C'erano così tante persone ad assistere al concerto e siccome Michael riusciva ancora a cantare, sarebbe stato un grave danno per tutti annullare lo show" ha concluso Hansen. "Il dottore ha visitato Kiske e gli ha prescritto antibiotici e altre medicine. Adesso sta meglio."



Il prossimo concerto del tour mondiale "Pumpkins United" (dal titolo del nuovo singolo) sarà a Bogota in Colombia il 25 ottobre.

 

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