Metalcore
All That Remains: la testimonianza di Phil Labonte circa il terremoto in Giappone


pubblicato in data 13/03/11 da Alessandra Leoni
Gli All That Remains erano in Giappone durante il terremoto che ha sconvolto il paese. Ecco la testimonianza del cantante Phil Labonte:


"Gli All That Remains vengono dalla costa est degli U.S.A. e non abbiamo mai sentito un terremoto. L'edificio tremava, le luci ondeggiavo con intensa forza e le porte tremavano".


"Non mi sono reso conto della serietà del terremoto, fino a quando il nostro promoter giapponese è arrivato e ci ha indirizzato verso le scale. Era visibilmente preoccupato".


"Una volta in strada, ho iniziato a capire la gravità del sisma. La gente era in strada, chi piangeva o rideva nervosamente. Quando abbiamo raggiunto la strada, la prima scossa era cessata, ma in pochi minuti è arrivata una scossa molto più potente. Potevi vedere i grattacieli oscillare avanti ed indietro".


"Siamo rimasti fuori un'ora intanto che le autorità locali controllavano l'integrità della struttura".


"Quando ci hanno detto che potevamo rientrare in sicurezza, mentre salivamo le scale, abbiamo sentito un'altra scossa forte".


"Nell'area dove ci troviamo non ci sono grossi danni e la gente è tornata alla normalità piuttosto velocemente".


"Ora sono passate circa 36 ore dal sisma e continuo a sentire scosse d'assestamento. La centrale di Fukushima è danneggiata e c'è stata un'esplosione (chimica, non del reattore come erroneamente divulgato da alcuni media. E' esplosa una pompa dell'impianto di raffreddamento. Il reattore nucleare è protetto da una serie di campane, di cui solo una è danneggiata NdR). Il governo sta dando iodio ai residenti (per curare o prevenire contaminazioni radioattive NdR)".