Attualità
Attualità: un gruppo di attiviste femministe chiede la rimozione della musica dei Red Hot Chili Peppers e Aerosmith da Spotify


pubblicato in data 15/05/18 da SpazioRock
Un curioso caso è stato recentemente sollevato e ha come principale protagonista Spotify

Il colosso dello streaming musicale ha recentemente rivisto la sua politica d'azione, in particolare sui cataloghi forniti ai diversi clienti, e ha deciso di rimuovere musica che potrebbe in qualche modo urtare la sensibilità secondo il generale senso comune, in particolare musica che ha espliciti contenuti violenti e/o di odio. 

Questa nuova politica ha portato alla rimozione della musica di R. Kelly e XXX Tentacion, artisti con storia di abusi sessuali e violenza domestica alle spalle. 

Sulla scia di questa iniziativa, Shaunna Thomas, direttrice esecutiva del gruppo attivista femminista UltraViolet ha formalmente chiesto la rimozione del catalogo musicale di tutti quegli artisti che sono stati accusati di abusi sessuali. La Thomas ha esplicitamente fatto riferimento a Anthony Kiedis dei Red Hot Chili Peppers, Chris Brown, Eminem, Nelly, Steven Tyler degli Aerosmith, Don Henley dei The Eagles, tra gli altri artisti che "continuano a trarre profitto dalla nostra promozione".

Nella lettera si legge: "Ogni volta che un personaggio famoso continua ad essere acclamato nonostante le accuse di abuso, erroneamente continuiamo a stare in silenzio mostrando alle vittime di abusi che l'abuso che hanno subito non ha conseguenze. Questo ha un effetto a livello culturale al di là di ogni singolo artista".