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Glenn Hughes: "Lavorare con i giovani musicisti č difficile, pretendono soldi e potere senza intenzione di impegnarsi..."


pubblicato in data 09/05/18 da SpazioRock
I musicisti di oggi non sono più quelli di una volta. Parola di Glenn Hughes

L'ex Deep Purple-Black Sabbath, in una recente intervista, ha spiegato i motivi dello stand-by dei California Breed, progetto che vantava tra le proprie fila Jason Bonham e Andrew Watt

Hughes aveva lasciato il progetto spiegando che gli era impossibile impegnarsi attivamente nella causa: "Essere in quella band mi provocava un sacco di stress. All'inizio ero affascinato dall'idea di creare questo progetto con questo ragazzo giovane, Andrew Watt, un musicista molto talentuoso, ma si è rivelata essere la mossa sbagliata. Il ragazzo è un millennial, un giovane di 25 anni, ed era difficile per me suonare con qualcuno con cui non ero allineato, a livello di testa". 


Ha continuato: "Così è come vedo le cose: i ragazzi giovani vogliono tutto il potere e i soldi della gente che già li ha senza impegnarsi e lavorare. Mi dispiace, ma questo è quello che penso. Questo è il modo in cui vedo la cosa. E la gente della mia età si è rotta il culo per ottenere le cose che ha ottenuto. E molti giovani -anche se alcuni non la pensano così- semplicemente lo pretendono, vogliono tutto e subito, vogliono quello che hai, senza avere la minima intenzione di impegnarsi per tre o quattro decenni per ottenerlo. Semplicemente non funziona così. Quelli che son nati negli anni 90' hanno un punto di vista diverso di come vanno le cose al mondo. C'è la roba di Internet, sono cresciuti con questa cosa tra le dita. Io sono della vecchia scuola. Ho avuto un infarto, mi hanno sparato, sono stato investito da una macchina, sono stato pugnalato e, all'improvviso, mi son trovato a lavorare con gente che non ha la minima idea di quello che ho passato e loro chiedono solo il successo. E il successo non lo ottieni da un giorno all'altro."