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Iron Maiden, Bruce Dickinson si scaglia contro la stampa: "╚ da ipocriti collegare il cancro alla gola al sesso orale"


pubblicato in data 06/12/18 da Paolo Spera

La storica voce degli Iron Maiden torna a scagliarsi contro la stampa, dopo la notizia secondo cui il suo cancro alla gola sia stato causando da rapporti orali con donne.

 

A Bruce Dickinson fu diagnosticato un tumore sia sulla lingua, sia su un linfonodo, sul lato destro del collo, dichiarando che ciò potrebbe essere stato causato dal papillomavirus umano sessualmente trasmissibile (HPV), nonostante non abbia parlato specificamente della reale causa.

 

Durante un'intervista ai microfoni del finlandese Syöpäjärjestöt, ha detto: "È sciocco tutto ciò. Si continua a stigmatizzare la gente riguardo questo argomento. Se tu dicessi: "Ho un carcinoma a cellule squamose", la gente direbbe "Oh, che cos'è?" E tu: "E' il cancro cervicale", "Oh, è la stessa cosa.", continua: "Sì. Quindi ho il cancro alla gola cervicale". Ecco qua! Perché le cellule sono le stesse."


"Se una donna si ammala di cancro cervicale - che è una cosa terribile e nessuno va in giro vantandosene - è "perché sei una donna e sei una persona cattiva", oppure, "sei stata cattiva, perché hai fatto sesso! Ed è quello che fa la gente, altrimenti la razza umana si sarebbe estinta. Quindi è una specie di ipocrisia di una certa stampa. Probabilmente l'80% della razza umana è stata esposta al papillomavirus. Quello che tutti dovrebbero fare è dire: "come possiamo scoprire di più sul perché, prima di tutto, può causare tumori in alcune persone e non in altre?"; "perché negli uomini sopra i 40 anni improvvisamente c'è un'epidemia?"; "perché non c'è nessun test per gli uomini, un test semplice, facile, come il test delle donne?".

 

Continua: "Quasi il cento per cento dei cancri alla gola negli uomini di età superiore ai 40 anni sono causati da HPV. La buona notizia è che è molto curabile. La buona notizia è che è quasi una malattia diversa da qualsiasi altro tipo di tumore alla gola, o anche da qualsiasi altro tipo di cancro, è molto specifico. La cattiva notizia è che quando viene diagnosticato, è probabilmente già giunto alla terza fase e sei andato dal dottore perché avevi un nodo nel tuo linfonodo e quindi si è già diffuso. E cercando su Google mi sono detto: "Oh, mio Dio! E' la fase tre, la prossima sarà la quattro e poi... una bara!". Il mio oncologo mi disse: "Calmati, è un modo accademico per classificare i tumori. Preferirei essere allo stadio tre del tuo cancro, rispetto allo stadio uno di un cancro al polmone", ed io, "Oh, okay". Mio padre è morto per un cancro ai polmoni ed i suoi ultimi giorni non sono stati molto piacevoli. I progressi, adesso, in particolare per il cancro, sono incredibili in termini di terapia genetica e terapie specifiche. Quindi, penso, che nel corso dei prossimi cinque o dieci anni, i progressi saranno immensi per i tumori difficili da curare."