Papa Roach
The Connection

2012, Eleven Seven Music
Nu Metal

Recensione di Andrea Mariano - Pubblicata in data: 02/11/12

I Papa Roach non entreranno mai nell'olimpo degli indimenticabili della musica. Non cercate cattiveria in queste parole, perché non ve n'é una sola goccia. È, semplicemente, essere schietti.


Idee buone gli americani ogni tanto le tirano fuori, ma quel che forse gli è sempre mancato è il quid che permettesse loro di spiccare il salto di qualità decisivo. Anche nel caso di questo nuovo "The Connection" troviamo potenziali singoli radiofonici con un bel tiro, orecchiabili e con un buon potenziale in sede live, ma a stento trovano la possibilità di brillare adeguatamente di luce propria in mezzo agli altri brani, magari ugualmente orecchiabili, ma che non hanno il minimo appeal, lasciandosi comodamente dimenticare non appena si passa alla traccia successiva, nonostante la produzione generale sia ottima e garantisca una buona compattezza sonora.


Completo disastro orbene? No, perché se è vero che i Papa Roach non hanno mai dimostrato di avere le carte per neppure sfiorare l'Olimpo dei grandi, è altrettanto vero che in "The Connection" un certo gusto melodico non manca. Nulla di trascendentale, ma quantomeno risulta un piacevole tappeto musicale sul quale di tanto in tanto si può notare qualche discreta rifinitura.


Se non vi aspettate nulla di eclatante, questo disco potrà avere anche la possibilità di roteare velocemente nel vostro impianto stereo almeno un paio di volte. Nulla di più, nulla di meno.





Intervista
Lione/Conti: Fabio Lione

Speciale
Matthew Lee: dieci dita per tenere Rock & Classica per mano in perfetta armonia

Speciale
La città eterna accoglie i resti mortali dei Pink Floyd

Speciale
PREMIERE: guarda il video di "Ancora io e te" dei D'Alì

Speciale
PREMIERE: guarda il video di "Long Lost Sailor"

Speciale
PREMIERE: guarda il video di "Stramalodio"