L.A. Guns
Made in Milan

2018, Frontiers Music
Hard Rock

Recensione di Marilena Ferranti - Pubblicata in data: 18/03/18

Prodotto e mixato da Alessandro Del Vecchio, questo "Made in Milan" è una validissima testimonianza di uno dei live più straordinari del 2017 in quel di Milano appunto, in occasione del Frontiers Rock Festival (qui il nostro report). In quella due giorni di puro rock'n'roll, dall'hard al melodico, più di un'esibizione venne incisa per permettere a tutti coloro i quali non fossero presenti (e anche a chi desiderasse fare un tuffo indietro di un anno per ri-emozionarsi a dovere) di godersi alcuni dei live act migliori dell'anno. Non solo L.A. Guns appunto, ma anche Tyketto, Steelheart, Unruly Child, e TNT. 
 
 
Miglior band assoluta dell'intera edizione insieme ai Tyketto, probabilmente odiati dai malcapitati TNT che si ritrovarono a suonare dopo di loro... Una band che ha visto la luce nel lontano 1983 a Los Angeles, milioni di album venduti e una storia tormentata anche a causa dell'insanabile rivalità tra Phil Lewis (voce) e Tracii Guns (chitarra). Una performance potente e corrispondente al momento di maggior affluenza della venue, una scaletta furba e vincente carica dei loro cavalli di battaglia e di una succulenta anteprima del singolo "Speed". 
 
 
Si comincia con "No Mercy", pezzo dell'88, carico come pochi, una bellissima resa live e pochissime basi (a differenza di molte altre band che ne fanno uso smodato in occasioni simili), pubblico chiaramente in visibilio - sebbene si senta poco su CD, fidatevi di chi c'era, c'è mancato poco che venisse giù il soffitto, e ascoltando il solo di Tracii Guns capirete perché. E via con un altra bomba come "Electric Gipsy", la voce di Phil Lewis a tratti tentenna ma l'esecuzione della band è poderosa, piena, così come dal vivo anche sul disco, seppur "ripulito" giustamente per la pubblicazione, si percepisce tutta la bellezza e la potenza del live. Segue "Killing Machine", che si capirà senz'altro meglio dal DVD, su disco purtroppo non vi darà mai l'idea delle scosse telluriche che provocò sul pavimento del Live Club per il delirio del pubblico. Se alzate il volume l'effetto live ci andrà molto, molto vicino. E poi il solo di Tracii, un capolavoro di sfacciataggine, sudore e delirio.
 
 
Peccato davvero che non si senta abbastanza il fragore del pubblico, ma senza dubbio molti di noi che erano presenti avranno finalmente occasione di capire con più precisione cosa diavolo stesse succedendo lassù sul palco! Ascoltate bene anche "Speed", uno spettacolo di energia, bellissimo singolo inedito presentato appunto in quell'occasione e pubblicato poi sull'album "The Missing Peace", una particolare nota di merito al chitarrista Michael Grant (putroppo appena uscito dalla band per motivi ufficialmente chiariti con questa dichiarazione: "to pursue other interests including his solo project, MICHAEL GRANT & THE ASSASSINS", ma chiacchieratissimo per via di un post di Tracii Guns sul suo profilo Instagram che sostiene come Grant se ne è "tirato fuori" sottolineando che lui non avesse motivo per non volerlo nella band e sottolineando la sua stima nei confronti del giovane Michael).
 
 
Si susseguono "One More Reason", "Kiss My Love Goodbye" con un Phil particolarmente scherzoso e sexy, "Don't Look At Me That Way", "Malaria", "Never Enough" "Jelly Jam", l'immancabile "The Ballad Of Jayne" - piccola specifica: non si tratta di una canzone d'amore, bensì del tributo racconto di una tragedia - la storia di Jayne Mansfield, una bambola bionda di attrice e pin-up popolare negli anni '50 e '60 che venne spesso paragonata a Marilyn Monroe e morì giovane in un incidente stradale. "Now she's breakin' hearts in heaven." Si chiude con "Rip And Tear" da "Cocked & Loaded", secondo album degli L.A. Guns, uscito nel 1989. Insomma, una bella sciabolata hard rock, peccato per la quasi totale assenza dell'atmosfera live (tranne sul finale di "Malaria" a favore della bellezza dei suoni, almeno su CD).  




01.No Mercy

02.Electric Gypsy

03.Killing Machine

04.Bow Solo/Over The Edge

05.Sex Action

06.Speed

07.One More Reason

08.Kiss My Love Goodbye

09.Don't Look At Me That Way

10.Malaria

11.Never Enough

12.Jelly Jam

13.The Ballad Of Jayne

14.Rip And Tear

 

DVD/Blu-Ray:

01.No Mercy

02.Electric Gypsy

03.Killing Machine

04.Bow Solo/Over The Edge

05.The Bitch Is Back

06.Sex Action

07.Speeed

08.One More Reason

09.Kiss My Love Goodbye

10.Don't Look At Me That Way

11.Malaria

12.Never Enough

13.Jelly Jam

14.The Ballad Of Jayne

15.Rip And Tear

Recensione
Greta Van Fleet - The Battle At Gardenís Gate

Speciale
Intervista - While She Sleeps (Loz)

Speciale
L'angolo oscuro #22

Speciale
FM - Tough It Out Live

Speciale
The End Machine - Phase2

Recensione
Primal Fear - I Will Be Gone [EP]