Hammerfall
Live! Against The World

2020, Napalm Records
Power Metal

Recensione di Fabio Polesinanti - Pubblicata in data: 22/11/20

9 febbraio 2020: una data che sicuramente i fan degli Hammerfall ricorderanno bene e che assume un carattere speciale per tutto ciò che stiamo attualmente vivendo. In quella domenica invernale di otto mesi fa, non solo abbiamo avuto il piacere di poter assistere all'ultimo concerto della band svedese sul suolo italiano al Live Club di Trezzo sull'Adda, ma, purtroppo, è stato anche uno degli ultimi live che abbiamo potuto goderci nella piena normalità. Davvero strano ripensare a quel periodo, a tutto quello che è successo e che stiamo vivendo, costantemente in bilico tra la nostalgia di come era la nostra vita prima di tutto questo e la tristezza per un momento così cupo, che tra le mille sofferenze e restrizioni, ci ha tolto anche una delle nostre più grandi passioni. Con grande gioia mista a speranza accogliamo perciò il nuovo live album dei templari svedesi, "Live! Against The World", che vuole fissare su audio e su video ciò che gli Hammerfall hanno saputo regalarci con il "World Dominion Tour", terminato giusto un paio di settimane prima dell'esplosione della pandemia a livello mondiale.

 

La data scelta per registrare il live è quella della MHP Arena a Ludwigsburg in Germania del 15 febbraio, proprio a metà del tour, per garantire una performance quasi perfetta del combo svedese, in una location notevole e riempita di un pubblico partecipe e scatenato, proprio come ci ha raccontato Oscar Dronjak chitarrista e fondatore della band. A differenza della data di Trezzo, ritroviamo uno stage nella sua versione più grande e spettacolare grazie agli ampi spazi garantiti della venue, oltre che effetti pirotecnici che hanno saputo offrire quella marcia in più allo spettacolo live. Era intenzione della band, infatti, proprio per questo tour, dare maggior risalto e visibilità anche all'allestimento e allo stage, qui forse in una delle sue forme più grandi e spettacolari, per impreziosire l'aspetto musicale e regalare ai fan una performance da ricordare. La musica rimane comunque la grande protagonista di questo show e gli Hammerfall si dimostrano ancora una volta delle perfette macchine da concerto sotto il punto di vista dell'impatto scenico e della resa sonora.

 

La scaletta si avvicina molto a ciò che ogni fan della band può desiderare e, salvo qualche piccola ma dolorosa mancanza, racchiude in maniera molto equilibrata il presente ed il glorioso passato di Joacim e compagni. Dall'ultimo "Dominion", oltre alla titletrack, vengono eseguite "Never Forgive, Never Forget" e "One Against The World", perfetta combo di inizio concerto per scaldare i presenti, ma indubbiamente è sui classici che gli Hammerfall sanno toccare l'animo di ogni fan che si rispetti. Ritornano perle che sembravano dimenticate come le amatissime "Heeding The Call", la fantastica "The Way Of The Warrior" e l'esplosiva "Keep the Flame Burning" e si ritrovano brani che non possono mai mancare ad un loro concerto, da "Blood Bound" sino a "Last Man Standing". Da ricordare anche la ballad tratta dall'ultimo album "Second To One", che vede Joacim duettare con Noora dei Battle Beast (loro compagni di tour) per un momento decisamente emozionante, oltre che il medley celebrativo per i 20 anni dell'album "Renegade", disco fondamentale per la carriera della band svedese, oltre che amatissimo dai fan. Una serata così emozionante non può che concludersi in maniera esplosiva, unendo presente e passato come un solidissimo ponte su cui gli Hammerfall transitano ancora da dominatori di una scena power che è sopravvissuta ai trend, alle mode e alla spasmodica ricerca di suoni moderni. Ed allora ecco che negli ultimi brani gli svedesi trascinano i presenti con quello che forse diventrà negli anni a venire un classico inno della band, "(We Make) Sweden Rock", prima di congedarsi con la tradizionale conclusione tra le fiamme di "Hearts on Fire".

 

"Live! Against The World" è un album live intenso e potente, che rispecchia a pieno lo stato di forma di una band che, nonostante gli anni, continua ad essere una certezza: coinvolgente, trascinante, passionale e sopratutto coerente. Emozioni che purtroppo vanno a braccetto con la delusione e la tristezza di non poter attualmente vivere di persona momenti così, sotto ad un palco, condividendo una propria passione così viva e pulsante. In attesa di tempi migliori, gli Hammerfall riescono a farci dimenticare per due ore ogni momento buio e con il loro fuoco alimentano la speranza di tornare presto alla normalità e alla nostra libertà.





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