Moustache Prawn
Biscuits

2012, Piccola Bottega Popolare
Alternative Rock

Recensione di Andrea Mariano - Pubblicata in data: 08/08/12

Un gruppo che si chiama letteralmente “baffo di gambero” non può presagire nulla di scontato (leggere la loro biografia sul sito ufficiale per credere), ed in buona parte è effettivamente così. Direttamente dalla Puglia, i Moustache Prawn ci presentano “Biscuits”, esordio discografico che è un misto tra psichedelico, echi di The Cure e buona sostanza sonora.


Non siamo dinanzi alla rivelazione dell’anno, ma sicuramente sono una realtà musicale interessante, che per lo più si lascia ascoltare con piacere e coinvolgimento, in più punti a sorpresa esalta. In particolare, ciò per cui i pugliesi si lasciano apprezzare è l’agilità con la quale evitano il tuffarsi a capofitto sulle sonorità indie (o come si dice ora, hipster) che in questi ultimi tempi stanno dilagando e che sono propinate da tante, troppe band: prendono spunto da più parti, ora dall’alternative dell’ultimo decennio, ora dalla psichedelica, ora da sonorità più recenti, ma modellando uno stile piuttosto personale e che li rende riconoscibili rispetto ad altre proposte simili.


Qualità ed idee non mancano. Viste le premesse, se riusciranno a continuare il proprio strano, un po’ bislacco cammino, i Moustache Prawn sapranno ritagliarsi un posto nel panorama musicale odierno.





01. Oil

02. Crucus

03. Penguins or Igloo

04. Cream Doesn't Work

05. Never Think So Long

06. Pullover

07. A Lucky Charm

08. Aeroplane

09. I'm Trying

10. How To Grow Up Moustache?

11. Nail Hand Wrist

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