La Colpa
Mutuo Perpetuo [EP]

2013, Autoproduzione
Rock

Recensione di Francesco De Sandre - Pubblicata in data: 15/02/13

Serve qualcosa che riscaldi il nostro sangue

L’essenza di “Mutuo Perpetuo” è effettivamente riassumibile tramite la simpatica immagine di copertina: suoni profondi e graffianti giocano tra di loro, si inseguono e si propagano ripetendosi perpetuamente, in un ambiente surreale spesso al di fuori della realtà. 

L’EP è un vortice di immagini e trame. Frasi sconnesse, slegate da trame ideologiche o filoni melodici, pronunciate con irruenza e talvolta con variabile e sussurrata dolcezza. Bassi ridondanti, riff omogenei nella distorsione generale. Concetti opachi, distratti: immagini fantascientifiche, irriverenti, provocatorie, mixate in modo preciso nell’alterazione complessiva delle tonalità. Tutto ciò è propagato mediante cinque brani diligentemente incartati e pronti per essere spediti nell’universo spaziale dell’ emisfero hard-alternative: la voce italiana smorza leggermente il frontale e scontroso impatto iniziale, ma crea un deciso contrasto con la dirompente potenza degli strumenti. L’effetto finale è quello di trovarsi di fronte a un lavoro energico, elaborato e molto tecnico, complessivamente apprezzabile.

Originale e molto accurato, l’EP “Mutuo Perpetuo” è davvero una buona interpretazione in stile Made In Italy delle sonorità grunge: complimenti a La Colpa per il coraggioso e vincente tentativo. Auguriamo tanta fortuna alla giovane band che a brave intraprenderà un breve tour promozionale lungo la penisola.



01. Mutuo Perpetuo
02. La Dittatura Degli Anestesisti
03. Il Nostro Passo
04. Piano Biblico Di Salvezza
05. L'Impero

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