Blackmore's Night
Paris Moon [DVD]

2007, SPV
Renaissance Rock

Recensione di Gaetano Loffredo - Pubblicata in data: 04/08/10

Gli spartiti dell’arte poetica racchiusi all’interno di un cofanetto dei Blackmore’s Night nascono dalle esperienze musicali del menestrello Ritchie Blackmore e dalla sua ormai rinomata pratica di “esibizioni cortigiane”, i concerti a sfondo semi-fiabesco che, oggi, sono la figura centrale di un genere opportunamente ribattezzato “Renaissance Rock”. La compagnia britannica prosegue il suo percorso a ritroso nel tempo, sfuma i ricordi che ci riportano agli incantevoli giardini del Burg Veldenstein – Neuhaus (Germania), cornice dello splendido "Castles & Dreams" DVD, e opta per una venue meno ortodossa e più signorile, quasi a voler simboleggiare una colta casta aristocratica: il teatro Olympia, fiore all’occhiello della mondanità parigina.

Accanto all’uomo di corte la giovinetta ridente e bella, Candice Night, agghindata a festa, solare e disinvolta nel proporre canzonette e madrigali ad una folla tanto esigente come quella della capitale francese. Purtroppo manca (e si sente) il violino di Tudor Rose, assenza che, logicamente, costringe agli straordinari il tastierista Bard David Of Larchmont. I cori sono affidati alle sorelle della luna Lady Nancy e Lady Madeline, ora fuori dalla band, al basso Sir Robert Of Normandy in una delle sue ultimissime esibizioni e, a dettare i tempi, il batterista-metronomo Squire Malcolm of Lumley: lo spettacolo può iniziare. "Paris Moon" è offerto nel solo formato DVD + CD in confezione digipack, una lussuosa versione libro che allieterà i palati di collezionisti e non. Gran parte del prodotto è inerente allo spettacolo parigino del 20 settembre 2006 e celebra il decennale dei Blackmore’s Night nati, per l’appunto, nel 1997.

DVD

Concerto elevato, come sempre. Il canto pregno di significati dei Blackmore’s Night ha saputo polarizzare per un paio d’ore il folto (e stranamente caldo) pubblico francese; è bastata una raccolta di melodie cesellate, ornate e rifinite dalle proverbiali accentuazioni toniche per mandare tutti in estasi. Quando Ritchie Blackmore imbraccia la chitarra, poi, in sala scende il silenzio. Il taglio ritmico nasce esclusivamente dalle sue mani, non ci sono basso e batteria che tengano, la prosa solista non segue dettami privilegiando la libertà interpretativa, qualcuno ricorderà le indimenticabili improvvisazioni dei tempi d’oro: quelli di Rainbow e Deep Purple. Il repertorio musicale spazia, naturalmente, nei dieci anni e nei cinque dischi sin qui pubblicati, l’acquerello si tinge di nuovi e vecchi colori proponendo le immancabili "Renaissance Faire", "Under A Violet Moon", "Home Again" alternate alle ultime arrivate "World Of Stone", "Streets Of London", "St. Theresa" e "The Village Lanterne". In mezzo, l’orchestrale "Durch Den Wald Zum Bachaus" ma, soprattutto, la poesia di "Minstrel Hall", strumentale acustica che si conferma composizione senza tempo. Il tutto eseguito enfatizzando un’atmosfera da mille e una notte, evocando storia e leggenda. C’è pane anche per i denti dei nostalgici, e mi riferisco al classico "Soldier Of Fortune" (Deep Purple) e "Ariel" (Rainbow). Inspiegabilmente epurata dalla scaletta ufficiale la colossale Child In Time che, anche in occasione del concerto milanese di qualche giorno prima, aveva favorevolmente impressionato. Non rimane che aggiornarvi sul comparto tecnico: il DVD prevede un audio in Dolby Digital 5.1, 2.0 e dts 5.1, il formato video è in 16/9 e la sua durata è di 128 minuti. Scarso il materiale bonus, limitato ad un semplice videoreportage e alle canoniche interviste.

AUDIO CD


Il disco audio contempla nove delle venti tracce del DVD e due bonus track: la studio version di "The Village Lanterne", title track dell’ultimo gioiello, e la radio edit della buon vecchia "All Because Of You" estratta da Fires At Midnight. Ma c’era davvero bisogno di inserirle all’interno di un live album? Scopi promozionali, presumo. La qualità della registrazione è molto buona anche se non raggiunge l’apoteosi di "Past Times With Good Company", tuttora esponente massimo della categoria. La chitarra di Ritchie Blackmore è quasi sempre in prima linea, dico quasi perché accade che le orchestrazioni a volte si sovrappongano cancellando il suono angelico della sua Lakewood A-32 Moon, della dodici corde, del mandolino e della mandola cosa che non succede quando è la Fender Stratocaster a dettare legge. Leggasi Ariel.

"Paris Moon" è apostrofato da una prestazione impeccabile, ma anche da una scelta dei contenuti che lo rende oggettivamente inferiore al doppio dvd che lo ha preceduto. La sensazione di quiete e di stasi introspettiva è una caratteristica che si affianca, ancora una volta, ad un alone di misticismo, generato da un chitarrista in simbiosi coi suoi strumenti e da un gruppo che lo segue in ogni singolo movimento, ad ogni singolo respiro.



DVD

01. Introduction
02. Past Times With Good Company
03. Rainbow Blues
04. Play Minstrel Play
05. World Of Stone
06. Under A Violet Moon
07. Soldier Of Fortune
08. Durch Den Wald Zum Bachaus
09. Diamonds & Rust
10. Minstrel Hall
11. Home Again
12. Streets Of London
13. Renaissance Faire
14. Keyboard Solo
15. Ariel
16. Loreley
17. The Clock Ticks On
18. Fires At Midnight
19. St. Theresa
20. The Village Lanterne

CD

01. Past Times With Good Company/Rainbow Blues
02. Play Minstrel Play
03. World Of Stone
04. Under A Violet Moon
05. Minstrel Hall
06. Home Again
07. Ariel
08. The Clock Ticks On
09. Fires At Midnight
10. The Village Lanterne (studio version)
11. All Because Of You (radio edit)

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