Terminally Your Aborted Ghost
Suicide As Self Expression

2006, Permeated Records
Grindcore

Recensione di Stefano Risso - Pubblicata in data: 29/03/09

Ritornano sul mercato gli americani Terminally Your Aborted Ghost, che dopo il buonissimo ep Inanimately Soundless, ripropongono la ristampa del primo demo (The Art of Suicide as Self-Expression, del 2002), in una versione rimasterizzata, rivisitata sotto il profilo grafico e con l'aggiunta di materiale bonus.

I fan del combo di Boston sapranno gia a cosa andranno incontro con questo Suicide As Self Expression, quindici minuti scarsi di grind/brutal schizzato, senza compromessi, distruttivo e -soprattutto- ben congeniato dal quintetto, che seppur in una forma più grezza rispetto alle recenti uscite, dimostra di avere una stoffa non comune in ambito estremo. Brevi schegge di violenza in cui si alternano egregiamente stacchi cadenzati e ripartenze grind sparatissime, rapidi frangenti dissonanti e jazz oriented, mettendo anche in mostra una buona tecnica strumentale.

Uno schema non certo innovativo affrontato però con un approccio alquanto personale, sin dall'opener Innumerical Bonds veniamo sballottati in lungo e in largo dalla tensione crescente del brano, sino all'esplosione terrificante suo finale, con il consueto timbro fognato del singer Devon Wedge a rallegrare l'ascolto. Sulla stessa coordinata il seguente pezzo, Hung Through A Coat Hanger: inizio in "sordina" aspettando la deflagrazione, che fortunatamente arriva, stemperata successivamente da un break "jazzato" molto bello (creando un singolare contrasto con l'onnipresente grugnito). Abortion Through Straw parte invece subito forte, breve ma intensa, a cui segue -dopo Prescribing The Fractured Form (Noise Remix)-, Open Convace Chest Wounds, che si mantiene su coordinate ultraviolente e articolate. A chiudere il lavoro è posta Suicide As Self Expression, traccia più lunga che si sviluppa in tre brevi "atti".

Produzione tipicamente underground, con il suono del rullante bello secco e chitarre sature e poco precise, che ribadisce il target di questo ep: solo per appassionati. Bella la confezione in digipack, con un artwork ben curato. Una buona uscita (non fondamentale) per una delle band più promettenti della scena estrema.



1. Innumerical Bonds

2. Hung Through A Coat Hanger

3. Abortion Through Straw

4. Prescribing The Fractured Form (Noise Remix)

5. Open Convace Chest Wounds

6. Suicide As Self Expression

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