Hollywood Groupies
Punched By Millions Hit By None

2010, Nomadism Records
Hard Rock

Recensione di Daniele Carlucci - Pubblicata in data: 06/03/11

Lo spirito selvaggio degli anni '80 rivive e riecheggia nelle Hollywood Groupies, quartetto formato da un 50% di componente femminile, Foxy DeVille e Kelly McCoy, e dall'altra metà maschile, Ace From Space e Condor. La compagine ligure ha passato diverso tempo a rifiutare offerte da etichette che volevano imporre cambiamenti e modifiche nel loro stile, indice questo di grossa personalità e di idee chiarissime: tutto ciò è ancora più evidente ascoltando la loro musica, aggressiva e travolgente, che si rifà allo sleaze rock e allo street metal che spopolavano nella Los Angeles dipinta come una giungla dai Guns n' Roses.

Infatti più che le strade della città Natale La Spezia, la band sembra respirare quotidianamente l'aria della Sunset Strip, del Santa Monica Boulevard e di locali storici come il Troubadour ed il Whisky A Go Go. Per capire cosa intendo basta semplicemente prendere “Punched By Millions Hit By None”, il CD d'esordio delle Hollywood Groupies, e schiacciare il tasto “play” del vostro lettore: di colpo si viene presi d'assalto da una scarica elettrica dietro l'altra, che aumentano la loro intensità più si procede con l'ascolto. Per dirla come canterebbe l'indimenticato Bon Scott, “High Voltage Rock 'n' Roll”. La voce tagliente di Foxy DeVille personalmente mi ricorda un po' quella di Lita Ford nella sua versione più pungente e si sposa perfettamente con il genere. Brani come “Crucified Love”, “Good Girls Overload”, “Carcrash 666 (Raw Version)” e “Pretty Bitch” hanno la forza distruttiva di un caterpillar e mettono in mostra un hard rock 'n' roll tutta sostanza, dove l'impatto è fondamentale: il live è la sede ideale per sprigionare la sua irruenza e per godere dell'energia irradiata dal palco, lasciando il capo libero di scatenarsi con i movimenti imposti dalla musica.

“Punched By Millions Hit By None” è un album convincente, in cui non si cerca di imitare nessuno, rischio sempre dietro l'angolo, ed evidenzia la forte personalità  e la qualità della band ligure. Se chi bene incomincia è a metà dell'opera, allora le Hollywood Groupies sono decisamente a buon punto.



01. Babylon Hotel
02. Pretty Bitch
03. High Voltage Electric King
04. Crucified Love
05. Thru The Fire
06. Good Girls Overload
07. Destroyer Commando
08. Swallow This
09. Carcrash 666 (Raw Version)

Speciale
Sei valide ragioni per partecipare al Copenhell

LiveReport
Sziget 2019: la 27esima rivoluzione dell'amore - Budapest 07/08/19

Intervista
Twilight Force: Alessandro Conti (Allyon)

Recensione
Equilibrium - Renegades

Recensione
Slipknot - We Are Not Your Kind

LiveReport
Metal for Emergency 2019: Anthrax, Destrage & more - Filago 04/08/19