New York Dolls
Dancing Backward In High Heels

2011, Blast Records
Rock

Johansen e Sylvain fanno danzare le bambole di New York come ai vecchi tempi
Recensione di Daniele Carlucci - Pubblicata in data: 15/03/11

Strana la storia dei New York Dolls, band americana che ha raccolto molto meno di quanto avesse seminato negli anni '70. Oggi viene riconosciuto come uno dei gruppi seminali del punk rock, uno dei fondamentali del cosiddetto protopunk, ma nel periodo di attività tra il 1971 e il 1976 non riuscì ad ottenere la fama desiderata e meritata. Dopo lo scioglimento le strade dei vari membri delle bambole newyorkesi si sono separate e hanno portato a destini differenti: solo il cantante David Johansen ed il chitarrista Sylvain Sylvain sono sopravvissutti e i due hanno deciso nel 2004 di riformare i New York Dolls, così dopo il dischi del ritorno,"One Day It Will Please Us to Remember Even This" e "Cause I Sez So", ora è la volta di quello della riconferma.

"Dancing Backward In High Heels" è un album che mette in luce una formazione rinvigorita, con Brian Delaney alla batteria, Jason Hill al basso e Frank Infante alla chitarra, oltre ai capitani indistruttibili Johansen e Sylvain. Rispetto ai tempi addietro la band sembra aver scalato una marcia, ma solo per quanto riguarda l'aggressività e a parte l'essere meno scatenata appare più in forma che mai. Se vogliamo i New York Dolls di oggi sono più confidenziali, più intimisti, con la voce di Johansen che, calda e matura, penetra come quella di un vecchio crooner. I tratti della musica del gruppo statunitense, per il resto, sono sempre quelli che hanno fatto innamorare i fan e cioè un mix esplosivo di blues, rockabilly, glam e puro, purissimo rock n' roll, quello delle origini del genere, che si viveva giornalmente nelle varie città in cui metteva piede Elvis Presley. Anche i suoni utilizzati dalla band sono classici, a partire dai fiati, per arrivare agli strumenti a corda, passando per le pelli, tutto molto naturale, nel segno dell'old style. Parlando concretamente dei brani che compongono l'album, i momenti migliori si consumano con "Talk To Me Baby", "I'm So Fabulous", "Round And Round She Goes" e "Baby Tell Me What You're On", ma è nel complesso che "Dancing Backward In High Heels" convince: ispirato e creativo offre un ascolto piacevole e spensierato.

Ad aggiungere appetibilità al CD c'è anche un succoso DVD in cui si può vedere il "making of" del nuovo album dei New York Dolls, aperto da un'introduzione su Newcastle, città in cui si è registrato il disco e dove la compagine della "grande mela" ha suonato alcuni show andati sold out in un baleno al The Cluny. Il film, che dura oltre 50 minuti, fa proprio la spola tra la vita quotidiana durante le recording session del full-length e le immagini live dei concerti al club inglese. Oltre al documentario chiudono il supporto quattro video con l'audio di brani eseguiti sempre al The Cluny: si tratta di "Pills", "Hey Bo Diddley", "Funky But Chic" e "Cause I Sez So". Per tutti i fan dei New York Dolls "Dancing Backward In High Heels" è un appuntamento da non mancare assolutamente.



01. Streetcake
02. Talk To Me Baby
03. Fabulous Rant
04. I'm So Fabulous
05. Fool For You Baby
06. Kids Like You
07. Round And Round She Goes
08. You Don't Have To Cry
09. I Sold My Heart To The Junkman
10. Baby Tell Me What You're On
11. Funky But Chic
12. End Of The Summer

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