Cristiano Filippini
The First Crusade

2010, Cristiano Filippini Music Production
Soundtrack

Recensione di Davide Panzeri - Pubblicata in data: 12/11/11

Fermi tutti! Se siete stati attirati qui a leggere questa recensione dalla splendida copertina di J.P. Fournie (che tra le altre cose ha disegnato anche quelle di Avantasia), raffigurante due cavalieri crociati in procinto di assaltare la Terra Santa, credendo di trovare un album metal medievale-orienteggiante e folk vi sbagliate di grosso. Ma no, non scappate! Anzi, fermatevi ad ascoltare quello che il buon Cristiano Filippini ha da proporci.

Prima però è doveroso chiarire chi è Cristiano. Come recita il suo booklet, nasce a Pesaro, città natale di Gioacchino Rossini, da cui evidentemente eredita  trasversalmente la passione per la musica. Inizia il suo percorso da musicista a sedici anni in ambito rock e metal, passando da chitarra a tastiera. E’ proprio l’amore per i tasti bianchi e neri a spingerlo a iscriversi al Conservatorio, dove inizia inoltre a collaborare con una delle più importanti case discografiche di “production music libraries” per circuiti televisivi. Oltre a fondare la propria casa di produzione musicale, Cristiano nel 2010 sforna “The First Crusade” primo album completamente orchestrale che si propone di narrare le vicende della crociata cristiana del decimo secolo.

Avete capito bene, “The First Crusade” è un album interamente orchestrale, registrato interamente da Cristiano, dove archi, tromboni, corni, pianoforti e chi più ne ha, più ne metta, ci narrano le vicende che gravitano attorno alla crociata voluta dall’imperatore bizantino Alessio Comneno e le battaglie “nobili” di Goffredo Buglione. La musica orchestrale, e di conseguenza quella anche quella classica, non sono una novità per noi ascoltatori del metallo dalla pelle d’acciaio, più volte abbiamo ascoltato stralci più o meno estesi di orchestrazioni, a partire dai nostrani Rhapsody Of Fire (che ne hanno fatto il proprio cavallo di battaglia), passando per i recenti Nightwish e giungendo addirittura a gruppi black metal à la Dimmu Borgir. Insomma, nulla di strano se Cristiano, in seguito alla sua passione per l’hard rock e il metal, si sia messo a comporre questo concept album.

Musicalmente è quanto più di difficile mi sia capitato da recensire, non tanto per le tracce in sé, ma più che altro per una questione materiale. Insomma, recensire un album metal è un conto, recensire una colonna sonora (perché questo è “The First Crusade”) è un altro paio di maniche. Potrei rimanere in eterno a diquisire su quanto sia bella la traccia introduttiva “Ouverture”, che ci permette di fare la conoscenza del tema principale del concept e che si ripresenterà a più riprese per tutto il disco, potrei elogiarvi “The World Traveler” che con il suo incedere quasi metalloso e la consistente presenza di archi la rende una delle migliori del disco, potrei parlarvi dei momenti di pace in “The Sword Of The Rose” dove l’ascoltatore vene cullato dalle paradisiache melodie del pianoforte, potrei citarvi la meravigliosa ed orientalissima “Arabian Skies”, e così via...

Sono tutte cose che voglio lasciare scoprire a voi, in fin dei conti sarebbe come rivelarvi nei dettagli la trama di un film, dall’inizio alla fine. L’unico appunto che mi sento di fare è che per forza di cose la produzione dell’album risente del fatto che sia stato praticamente tutto campionato da Cristiano e non registrato con l'apporto di un'orchestra vera e propria, ma vogliamo davvero fargliene una colpa? No di certo, non oso pensare ai costi proibitivi di una simile operazione. In definitiva, se siete amanti delle colonne sonore, della musica classica, delle orchestrazioni nude e crude, date una chance a “The First Crusade”, non ne rimarrete delusi.




Overture

01.The First Crusade

Act I

02.The Sword Of The Rose p.I
03.The Sword Of The Rose p.II
04.The World Traveler
05.Deus Vult

Act II

06.March Of The Heroes
07.Arabian Skies
08.Knights Of The Cross
09.Reflections

Act III

10.Spirits
11.Gate Of Lions
12.To The Battlefield
13.Aenigma

Finale

14.The Triumph Of The Cross

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