Dead Man's Hand
The Combination

2009, Agonia Records
Thrash

Recensione di SpazioRock - Pubblicata in data: 29/09/09

Recensione a cura di Mario Munaretto

I Dead Man’s Hand provengono da Oslo e con “The Combination”, uscito nel corso di quest’anno sotto l’egida dell’etichetta polacca Agonia Records, arrivano al debutto dopo un demo autoprodotto nel 2006. Il loro monicker deriva dalla leggendaria mano del morto, una doppia coppia di assi e di otto, che Wild Bill Hickok, pistolero e gambler del vecchio West, aveva in mano quando fu ucciso durante una partita di poker.

 

I quattro norvegesi propongono, a loro detta, una miscela di thrash moderno e death metal old style di stampo americano, mescolata con vocals che non vanno oltre al trito e ritrito binomio scream e growl. I Dead Man’s Hand svolgono bene il loro sporco lavoro: i brani hanno un gran tiro, sono costruiti su minutaggi brevi, ma ad alto impatto deflagrante, con pochissimo spazio per la melodia degli assoli, anche se al termine del dischetto, i pezzi sembrano assomigliarsi tutti.

 

La sezione ritmica non perde colpi, mentre i due chitarristi, Martin Kandola e Jon Carlsen, rappresentanto il vero punto di forza di questa formazione. Non si può dire la stessa cosa del cantante Dag Carles, che con la sua impostazione monocorde e noiosa, non aiuta molto l’economia di The Combination, smorzando in parte la potenza di canzoni come “Body In The Barrel”, “Knuckledusted” e la veloce title-track.

 

Diamo comunque una chance a questi ragazzi, considerando che la chiave di volta è proprio costituita dallo stile di Carlsen, da ascoltare definitavamente alla prova delle clean vocals, per capire se effettivamente esistano o no dei margini di miglioramento.





01.Capaci Bomb    
02.Body In the Barrel    
03.Hostile Respect    
04.The Last Stand    
05.Bloodstained Hands
06.Castigate    
07.Guillotine    
08.Taste The Metal    
09.Knuckledusted    
10.The Combination

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