Pride of Lions
Fearless

2017, Frontiers Music
Melodic Rock

Recensione di Marilena Ferranti - Pubblicata in data: 27/01/17

Correva l'anno 2006 quando Frontiers Music pubblicò il primo disco dei Pride Of Lions: in tanti si domandarono se non fosse "solo" un altro progetto estemporaneo. Invece eccoci qui, a un decennio di distanza, ad accogliere il quinto album di questa formazione che vede la combo Jim Peterik & Toby Hitchcock  più determinati che mai a ricordarci che chi ha fatto la storia del rock può ancora dare filo da torcere alle nuove leve.
 
Previsto per il 27 gennaio, "Fearless" è un lavoro che Peterik stesso ha definito "ben ponderato"; Jim, infatti, ha spiegato di aver fatto un attento lavoro di ricerca e perfezionamento aiutandosi con l'ascolto dei precedenti album e dei singoli più riusciti del passato. Ma non solo: quello che potete aspettarvi è un'interessante ricerca di sonorità diverse, come il violino stile Kansas suonato da Andrew Ohlrich sul singolo "All I See Is You". Anche Hitchcock si è detto entusiasta per la facilità con la quale i brani hanno preso forma: "Ho cantato 12 parti vocali in due giorni! Mi sentivo davvero ispirato dal nuovo materiale".
"Fearless" sarà naturalmente promosso da un tour, con la prima data prevista per il 28 Gennaio al Wentz Hall di Naperville, Illinois, e la release del video ufficiale del singolo "All I See Is You", diretto da Greg Bizzarro.

 

Opener e primo singolo, "All I See Is You" è un pezzo che sprigiona una massiccia raffica di energia, qualche coro svettante e un assolo di chitarra elegante tipico di Peterik. Hitchcock sprigiona parole piene di passione con un controllo assoluto. La seconda traccia "The Tell" non solleva i peli dell'avambraccio, ma niente paura: "In Caricature" risolleva gli animi all'istante, come il più classico dei classici in stile Survivor: le tastiere, la gamma di colori di Hitchcock e la bellezza espressiva del pezzo ci elevano fino a sfiorare ricordi che sanno di '80s. E che dire della magia di "Silent Music" o all'atmosfera misteriosa di "Freedom of the Night" scritto con l'ex tastierista di Jimi Jamison, Hal Butler. Davvero dirompente "Fearless", che potrebbe tranquillamente far da colonna sonora ad un eventuale ennesimo capitolo della saga di Rocky: dinamica, accattivante, lanciata a tutta velocità verso un ritornello che non perdona. Ed eccoci alla ballad che ti toglie il fiato: un pianoforte e una chitarra, una voce che scalda come un camino acceso, questa "Everlasting Love" diventa la prima scelta per serate a lume di candela. Non vi bastasse, provate con "The Light In Your Eyes", una dichiarazione d'amore d'altri tempi, o con "Faster Than A Prayer", un pezzo con delle gradevolissime armonizzazioni e un tiro velatamente country. 

 

"L'ultimo brano è uno dei miei preferiti", afferma Toby Hitchcock. "Penso che tutti noi possiamo immedesimarci nel processo spesso doloroso di capire chi siamo e come ci collochiamo su questo pianeta. "Unmasking The Mistery" parla di qualcosa che accade nel corso di una vita intera, e di come ci ritroveremo a vivere il nostro ultimo giorno ancora senza tutte le risposte ". Insomma, ci sentiamo di consigliare l'ascolto, soprattutto se siete degli inguaribili nostalgici degli inarrivabili Survivor.




01 All I See Is You
02 The Tell
03 In Caricature
04 Silent Music
05 Fearless
06 Everlasting Love
07 Freedom of the Night
08 The Light in Your Eyes
09 Rising Up
10 The Silence Says It All
11 Faster than a Prayer
12 Unmasking the Mystery

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