Almanac
Rush Of Death

2020, Nuclear Blast
Power/Symphonic Metal

Recensione di Giovanni Ausoni - Pubblicata in data: 06/03/20

La volontà di vincere, il coraggio, lo spregio della morte, i piloti da corsa come gladiatori moderni: il concept che attraversa il terzo lavoro in studio degli Almanac testimonia la viscerale passione automobilistica del leader Victor Smolski (leggi QUI la nostra recente intervista), con relativa mitizzazione Romana del contesto sportivo. Secondo classificato nella divisione "Supercars" del German Rallycross per due anni consecutivi, il compositore e polistrumentista bielorusso, in "Rush Of Death", pigia leggermente più del solito il piede sull'acceleratore di un power metal comunque altisonante e pomposo. 

Con una line-up che, oltre al nuovo batterista Kevin Kott, vede l'ingresso del singer Patrick Sühl, bravo a dar manforte alla storica voce di Jeannette Marchewka, la band si getta a capofitto in brani roboanti, rotondi, ricchi di chorus frondosi, e guarniti da arrangiamenti sinfonici all'ultimo grido. La ricetta funziona bene, il disco si canticchia, ma dal chitarrista ex Rage non aspettiamoci significative digressioni stilistiche.

L'intro di "Predator" - "Drivers, start your engine" - lascia presagire grandinate di adrenalina prive di martinicche: trattasi, però, di parziali illusioni, disvelate dal classico manto melodico/orchestrale già presente in "Tsar" e "Kingslayer", e che ora ingloba e smussa i riff taglienti della title track, rende spessa "Soiled Existence" e carica di magniloquenza "Bought And Sold". Dal (breve) catalogo della Lingua Mortis Orchestra, invece, sembra affiorare "Satisfied": pezzo di notevole livello, potente, oscuro, che conferisce lustro a una coda finale soltanto piacevole, in cui spiccano, tra filigrane barocche e momenti thrashy ("Blink Of An Eye", "Can't Hold Me Back"), gli arpeggi flamencati dell'altrimenti ovvia "Like A Machine". 

In sostanza un album targato Almanac sino al midollo, grezzo giusto un pizzico, e da gustare partendo direttamente in seconda.




01. Predator
02. Rush Of Death
03. Let The Show Begin
04. Soiled Existence
05. Bought And Sold
06. The Human Essence
07. Satisfied
08. Blink Of An Eye
09. Can't Hold Me Back
10. Like A Machine

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