American Hi-Fi
Blood & Lemonade

2014, Rude Records
Alternative Rock

Recensione di Francesco De Sandre - Pubblicata in data: 06/09/14

Anche stavolta i ragazzi di Boston se la sono presa comoda: uscirà il 9 Settembre il quinto disco degli American Hi-Fi, si intitola "Blood & Lemonade" ed è il seguito schiacciasassi dell'ordinario "Fight the Frequency" del 2010. Dal primo ascolto sembra che in quattro anni sia cambiato tutto: si è allargata la dimensione e la versatilità sonora della band, che concede spazio a digressioni elettroniche e luminosi spasmi a tratti revival, a tratti quasi gotici, senza però discostarsi dal glorioso cammino Pop Rock. Certe cose, inevitabilmente, rimangono, come l'attitudine all'American sound che ha da sempre accompagnato le produzioni di Stacy Jones e compagni. L'enigma del titolo è svelato brano dopo brano: "Blood & Lemonade" è infatti il gioco degli opposti. Il disco raccoglie dieci inediti che si incastrano e capitolano tra nostalgia, riff carichi, strofe sussurrate, ritornelli altisonanti e l'antagonismo sofferto di una band ancora pronta a sfondare ma che oggettivamente non aggiunge troppa qualità a quella già espressa dal debutto nel 2001. Rude Records presenta alla fine di quest'estate un'altra apprezzabile uscita. Il nuovo degli American Hi-Fi, molto radio friendly, è la riflessione in musica del cambio della stagione, tra foglie al vento e calde luci soffuse nel tentativo di crearsi una "No Ordinary Life".



01. Armageddon Days
02. Golden State
03. Coma
04. Wake Up
05. Allison
06. Amnesia
07. Killing Time
08. Carry The Sorrow
09. Portland
10. No Ordinary Life

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