Crancy Crock
Moderno Medioevo

2014, Samoan Records
Punk Rock

Recensione di Francesco De Sandre - Pubblicata in data: 30/06/14

Uscito al termine di questa primavera, il quarto album dei Crancy Crock è carico di quasi vent'anni di attività musicale propria ed internazionale, le cui radici affondano nell'umidità sporca di una cantina in provincia di Bergamo. Il concetto temporale, oggetto di scherno e provocazione, rappresenta allo stesso tempo la conferma di quanto prodotto sin'ora - e la spinta di Samoan Records si è fatta sentire in questo senso - e la rinnovata convinzione, per la band, di essere giunti ad un punto di svolta. Un album di passaggio, quindi, che dal titolo all'ultimo brano riporta in auge uno degli argomenti semantici più sentiti dagli artisti del panorama alternativo nazionale da quasi un paio d'anni: il medioevo della società, il periodo di assestamento interno dell'individuo, costretto ad appoggiarsi ai fragili pilastri di plastica delle circostanze. Sfruttando maggiormente cori e ironia, i Crancy Crock presentano il proprio "Moderno Medioevo" in una rapida sortita all'insegna del Punk vecchia scuola intelligentemente integrato con le qualità che solo la lingua italiana sa regalare.



01. Moderno Medioevo
02. Lo Sapevate
03. Adesso
04. Rebus
05. Life For Win
06. Dove Vai
07. Pista Cifrata
08. Smart Boxe

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