Ian Gillan
Contractual Obligation - Live In Warsaw

2019, earMusic
Hard Rock

Recensione di Giovanni Ausoni - Pubblicata in data: 26/07/19

Ian Gillan non ha mai voluto discutere o dare giudizi circa le innumerevoli esibizioni live congelate su disco che lo vedono protagonista; se, dunque, prestiamo zelante fede all'assioma del silenzio, allora meglio si comprenderà l'ironico titolo "Contractual Obligation - Live In Warsaw" assegnato a un doppio album dal vivo che fotografa il cantante britannico in un concerto tenuto nella città polacca dopo la pubblicazione di "InFinite" (2017). Accompagnato in maniera perfetta dalla Don Airey Band e dall'orchestra della capitale, il singer sciorina un repertorio che, agli evergreen della produzione Deep Purple, alterna brani tratti dai lavori solisti. 

In verità, le incisioni in proprio lasciano a desiderare in termini di originalità e brillantezza compositiva, soprattutto quando il tentativo di smarcarsi dal personaggio costruito negli anni induce l'artista a esplorare territori musicali non esattamente consoni alle sue caratteristiche. In ogni caso, tanto di cappello a un uomo che, superata la settantina, riesce ancora a reggere disinvoltamente il palco, senza chiedere malinconici sforzi a tonsille usurate dai sedimenti del tempo, ma rimodulando la voce con grande mestiere e senso della realtà.

Certo, qualche acuto asprigno in libertà non manca, come documentano "Hang Me Out To Dry", "Pictures Of Home", "Lazy": eppure preferiamo la timbrica elastica di "Strange Kind Of Woman", le linee suadenti di "When The Blind Man Cries", il breve duetto blues con la figlia Grace ("You're Gonna Ruin Me Baby"). Il break strumentale "Difficult To Cave (Beethoven's Ninth)" permette di ricaricare le batterie per una coda finale in cui "Smoke On The Water" e "Hush" rappresentano i pezzi bomba da interpretare necessariamente. Con il fondamentale aiuto della virtuosa formazione alle spalle, abile stratega nel prevenire le défaillances e colmare i vuoti.

Malgrado le miglia percorse, Ian Gillan palesa un'encomiabile volontà di potenza nel continuare un sentiero che conosce un unico obiettivo: tributare eterno amore alla musica, anche quando la carta d'identità inizia a mostrare il conto. A costo di firmare un nuovo "Contractual Obligation".




CD1

01. Hang Me Out To Dry
02. Pictures Of Home
03. No Lotion For That
04. Strange Kind Of Woman
05. Razzle Dazzle
06. A Day Late ‘N' A Dollar Short
07. Lazy
08. Rapture Of The Deep
09. When A Blind Man Cries

CD2

01. You're Gonna Ruin Me Baby (with Grace Gillan)
02. Ain't No More Cane On The Brazos
03. Difficult To Cure (Beethoven's Ninth)
04. Anya
05. Perfect Strangers
06. Hell To Pay
07. Demon's Eye
08. Smoke On The Water
09. Hush
10. Black Night

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