Iced Earth
Alive In Athens [Reissue]

2019, Century Media Records
Heavy Metal

Recensione di Giovanni Ausoni - Pubblicata in data: 09/12/19

Certo, adesso portano venti anni in più sulle spalle, eppure, coloro che nel 1999 ebbero l'enorme fortuna di assistere a uno dei migliori concerti heavy metal della storia avranno molto da raccontare a figli, nipoti e parenti vari. In occasione dell'anniversario di quella mirabile esibizione tenutasi in due serate e che vide protagonisti assoluti degli Iced Earth all'apice della propria forma, la Century Media decide di ristampare "Alive In Athens" con l'aggiunta di un brano, "Colors", al tempo escluso dalle registrazioni. Da una parte la creatività e la precisione ritmica di Jon Schaffer, dall'altra la voce miracolosa di Matt Barlow: il perno sul quale allora ruotava il gruppo statunitense si rese interprete di una prova energica e dal pathos eccezionale, priva di cali di tensione e momenti di stanca.

Nonostante l'album ancora oggi desti qualche sospetto in merito a un'eccessiva definizione "da studio", resta indiscutibile l'estrema perizia esecutiva mostrata dal vivo dalla band tutta; permettersi, poi, una scaletta da brividi che pochi al mondo riescono a vantare, agevola la mimesi empatica con le scatenate vedette sul palco. I nostri estrapolano davvero l'essenza da una cinquina di dischi i cui soli titoli fanno accapponare la pelle dall'emozione: dall'esordio omonimo a "Night Of The Stormrider", da "Burnt Offerings" a "The Dark Saga", sino a "Something Wicked This Way Comes", il power/thrash atmosferico e oscuro del combo viene declinato on stage in ogni sua singola sfumatura. Difficile operare una cernita, ma "Burning Times", "Vengeance Is Mine", "Melancholy (Holy Martyr)", "Dante's Inferno" e l'intera suite "Something Wicked" rappresentano i brani indimenticabili di una performance straordinaria.

Come veri e propri dei, gli Iced Earth due decadi orsono si issarono sulla cima dell'Olimpo musicale, lasciando ai posteri una testimonianza esemplare delle loro qualità: e non poteva che essere l'Ellade la terra scelta per l'eroico tripudio.




01. Burning Times
02. Vengeance Is Mine
03. Pure Evil
04. My Own Savior
05. Melancholy (Holy Martyr)
06. Dante's Inferno
07. The Hunter
08. Travel In Stygian
09. Colors
10. Diary
11. Blessed Are You
12. Violate
13. Dark Saga
14. The Last Laugh
15. Last December
16. Watching Over Me
17. Angels Holocaust
18. Stormrider
19. The Path I Choose
20. I Died For You
21. Prophecy
22. Birth Of The Wicked
23. The Coming Curse
24. Stand Alone
25. Cast In Stone
26. Desert Rain
27. Brainwashed
28. Disciples Of The Lie
29. When The Night Falls
30. Slave To The Dark
31. A Question Of Heaven
32. Iced Earth

Speciale
Come as you are: Kurt Cobain and the grunge revolution

Speciale
L'angolo oscuro #4

Intervista
Paralydium: John Berg

Speciale
Blue Íyster Cult - iHeart Radio Theater N.Y.C. 2012

Speciale
Follow the White Pony: 12 curiositÓ sul capolavoro dei Deftones

Recensione
Lamb Of God - Lamb Of God