Meganoidi
Mescla

2020, Meganoidi
Rock

Recensione di Alessio Sagheddu - Pubblicata in data: 19/03/20

Le dinamiche, la malinconia dei tempi che furono, la spudoratezza e quella voce sempre senza peli sulla lingua che tanto ha caratterizzato l'oramai ventennale carriera dei Meganoidi. Sì, c'è tutto, subito, così. L'altisonante linea che recita “per dipingere quello che vuoi, quello sei” apre il nuovo inciso con “Ora è calmo il mare”, motto coinvolgente e mai troppo aggressivo che riesce, sin dal primo ascolto a ridare al qui presente scribacchino tutto ciò che serve per riprendere esattamente da dove aveva lasciato inchiostro e penna. Speriamo la ruggine sui polpastrelli non sia permanente, altrimenti toccherà usare la coca cola

“Siamo solo colore”, racconta “Persone Nuove”, ed è molto chiaro che questo “Mescla” ha tutte le carte in tavola per essere non solo l'ennesimo ottimo disco di cui non ci si stanca, ma conferma soprattutto che dai Meganoidi, i buchi nell'acqua, non sono di casa. C'è sempre qualcuno che incita l'altro ad ascoltare un genere o artista e delle volte, tra i “provaci, non te ne pentirai”, e i “dai sì, ascolto quando rientro a casa!”, il tutto scema in una sorta di limbo musicale dove chi consiglia sente d'aver reso la vita dell'altro migliore, e chi dovrebbe ascoltare, sguazza sempre nelle stesse playlist, sorde e prive di ciò che potrebbe dare una prova musicale di questo tipo. L'intelletto musicale sta nel saper scrivere testi importanti su basi e melodie allegre (vedi l'inventiva funk che accompagna tutto il disco) e i Meganoidi, anche questa volta, riescono nel difficile compito. “Toast e Champagne” e “1982” sono il perfetto esempio che ciò che ci manca, ciò che non c'è più o è semplicemente andato via, può rivivere attraverso fanfare e buona scrittura. 

Quest'album ha atmosfere emotivamente spartane ed è ciò che lo rende il buon album che è. Le chitarre potrebbero forviare. Il groove anche. Ma è indubbia una delicatezza nascosta che riconferma come i Meganoidi creino buona musica ma soprattutto riescano nell'intento di raccontarci qualcosa a ogni nuova uscita. 





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