New Found Glory
Resurrection

2014, Hopeless Records
Punk Rock

I New Found Glory battono gli amici Yellowcard con due armi: novità e Blink-182.
Recensione di Francesco De Sandre - Pubblicata in data: 13/10/14

Non è difficile immaginare che dietro all'uscita congiunta degli ultimi album di Yellowcard e New Found Glory ci sia un accordo promozionale, o semplicemente una scelta di amichevole supporto, in ogni caso un minimo di intesa atta a risvegliare o risollevare l'avanzata del Pop Punk assopitasi dopo un'estate entusiasmante. Avanzata che, almeno negli States, sembra ritornata di moda: entrambe le formazioni hanno trascorso un paio d'anni lontano dalla propria Florida, impegnate in rispettivi tour. Ma se, in "Lift A Sail", i nuovi brani degli Yellowcard rimangono introspettivi e intimi, i New Found Glory optano per una sorta di ritorno al passato, rivitalizzato dalla coscienza della maturità e da alcuni aspetti imprescindibili di questo genere che si è trasformato nella dicotomia tra superficialità e riflessione.


Ma che tipo di maturità è necessaria per registrare un album Pop Punk? Per quello che riguarda "Resurrection", è palese l'aggrapparsi a più punti di riferimento del panorama che questo genere offre. I New Found Glory catturano l'essenza violenta della tendenza e la interpretano affiancando una batteria veloce e creativa ad una solida base di chitarre da cui, e questo, finalmente, è davvero importante, si creano riff nuovi. Rimane l'adolescenziale tono di voce di Jordan, sostenuto ovunque dai cori dei compagni, e l'allusione continua al percorso evolutivo dei Blink-182: la sferzata di "Resurrection" sta nel cuore del disco, dalla narrazione spensierata di "Vicious Love" alla scarica di adrenalina di "Stories Of A Different Kind".

 

Anziché la fabbricazione di un album denso e concettuale, i New Found Glory scelgono e concretizzano il giusto compromesso tra attualità e personalità. Il risultato non è una esagerata resurrezione stilistica, ma una buona prova di maturità realizzata con non poca tecnica, svincolanti idee innovative e la ferma convinzione di poter regalare al mondo ancora qualcosa di loro. "Resurrection" premia questa attitudine ed è già candidato a miglior conferma Punk Rock della stagione. Aspettando la risposta dalla sponda UK.





01. Selfless
02. Resurrection
03. The Worst Person
04. Ready And Willing
05. One More Round
06. Vicious Love
07. Persistent
08. Stories Of A Different Kind
09. Degenerate
10. Angel
11. Stubborn
12. Living Hell
13. On My Own

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