Swingrowers
Outsidein

2018, Freshly Squeezed Music
Electro Swing

Recensione di Giovanni Ausoni - Pubblicata in data: 23/02/18

Se il 1984 alternativo di "Ritorno al Futuro - Parte II" e l'universo cyberpunk di "Neuromante" avevano in comune tratti distopici, grotteschi e viepiù verosimili, ebbene, non riesce difficile immaginare Duke Ellington e il Trio Lescano catapultati in un dj set di fine millennio sul Trampolino di Bergisel. Soprattutto poi prestando l'orecchio alle vibrazioni del progetto Swingrowers, fautore di un electro swing à la page e in grado di trasportare l'ascoltatore nelle intercapedini di un sound che compendia e centrifuga con spirito postmoderno la tradizione degli hot club americani e francesi degli anni '20 e ‘30, gli esperimenti del danese Lucas Secon e le alchimie modaiole di Parov Stelar, con un occhio ai sequencer sorridenti e disimpegnati e un altro all'EDM da party retrofuturista.

 

"Outsidein", fortunatamente privo di sample del celebre e ricco repertorio dell'epoca classica, trae la propria ragion d'essere da un nugolo di brani interamente originali griffati dalla voce cristallina di Loredana Grimaudo, vera punta di diamante del combo siciliano: un album spensierato e ballabile, benefico al pari di una granita da sorseggiare nell'infuocata Palermo di metà luglio ed exemplum di traslucida cartolina effigiante zuccherini crepuscoli vissuti a caracollare su dancefloor avant-garde.

 

In una catena di tracce aperte da suoni, rumori e spoken word d'antan filtrati da vecchi grammofoni oramai in disuso, i nostri mostrano un'abilità notevole nel mescere beat lineari, cassa dritta e accento debole in un prodotto di presa immediata. Sono i fiati e gli Hooverphonic in salsa jazz a caratterizzare "No Strings Attached" e "Follow Me", mente la coppia "Selfie Face" e "My Mood" dondola robotica ed easy listening; "Healing Dance" si avvale invece della collaborazione  del reduce di X Factor Davide Shorty, impegnato in uno squisito call&response di matrice hip hop con la singer isolana.  I toni sincopati di "Butterfly" e i sintetizzatori di sapore nineties di "Tit For Tat" anticipano il turntablism di "Here To Stay" e lo scratch di "Juke Box", pista che oscilla tra le chiome impomatate di "Gioventù Bruciata" e le pistole di "Cowboys And Aliens"; chiude il lotto "Just Do It", perfetta per volteggiare sulla sabbia fresca durante infinite notti estive trascorse a brindare sino all'alba.

 

Nonostante spesso aleggi il pericolo della fruibilità superficiale da jingle pubblicitario e del vintage a buon mercato, i pezzi di "Outsidein" risultano gradevoli senza essere troppo legati al consumo usa e getta che investe solitamente il genere proposto: eleganti e raffinati, i Swingrowers divertono le masse, dipingendo con brio contagioso le trame di un'elettronica danzante spigliata e adulatrice. Per bio-replicanti dal cuore popular.

 

Ascolta QUI lo streaming!






01. No Strings Attached
02. Follow Me
03. Selfie Face
04. My Mood
05. Healing Dance
07. Butterfly
08. Tit For Tat
09. Here To Stay
10. Juke Box
11. Just Do It

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