Roxy Blue
Roxy Blue

2019, Frontiers Music
Hard Rock

Recensione di Giovanni Ausoni - Pubblicata in data: 11/08/19

Spesso, opere di notevole qualità non ottengono il giusto successo perché anacronistiche, rilasciate magari quando una determinata corrente stava esaurendo le batterie del consenso popolare: basti pensare ai numerosi dischi odierni che, pubblicati soltanto qualche anno addietro, avrebbero scalato le classifiche mondiali. Il debutto dei Roxy Blue, "Want Some" (1992), appartiene a questa sventurata congiuntura epocale: colpevoli di essere arrivati in ritardo, dopo Mötley CrüeGuns N' Roses ed epigoni vari, i nostri non riuscirono a diventare delle star nonostante un lavoro di valore e un'etichetta della forza della Geffen. A quasi tre decadi di distanza, gli statunitensi provano a riprendersi un po' della buona sorte a loro negata dal destino pubblicando un album omonimo che ne conferma le potenzialità da chart intraviste in passato.

Per fortuna, il combo guidato da Todd Poole non cade nella trappola di un "Want Some II", forse anche grazie all'innesto, nella line-up storica, del nuovo chitarrista Jeffrey Wade Caughron: benché già tra le righe della prima release si percepisse la capacità del gruppo nel costruire ombrosi e sinceri mid-tempo, ora tale attitudine prende compiutamente piede. Certo, non mancano i pezzi alimentati dallo sleaze più acido e bombarolo, resi efficaci da una produzione moderna e corposa: addirittura più grezzi e pesanti rispetto ai vecchi brani, "Silver Lining", "Rockstar Junkie", "Scream", "Til The Well Runs Dry" mantengono acceso il fuoco notturno di una L.A. lunatica e irripetibile. Ma tocca al peso specifico di alcune ballad, come "Collide" o la sbalorditiva "'How Does It Feel", baciata da un mood à la Collective Soul, impreziosire un ritorno davvero sorprendente.

Aggressivi e melodici, i Roxy Blue provano a ritagliarsi quello spazio vitale da sempre agognato e mai raggiunto: lo fanno con un LP ben bilanciato, tutt'altro che nostalgico e perfettamente calato nella realtà musicale contemporanea. Diversi, riconoscibili, al massimo volume.




01. Silver Lining
02. Rockstar Junkie
03. Scream
04. Collide
05. Outta The Blue
06. Blinders
07. Til The Well Runs Dry
08. Human Race
09. How Does It Feel
10. What It's Like
11. Overdrive

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