Mayday Parade - Out Of Here
Il quintetto torna alle origini con un EP breve ma intenso


Articolo a cura di Maria Chiara Cerra - Pubblicata in data: 20/10/20

"Take me back to sunnyland so i can find the light again"

 

Abbiamo lasciato, nel 2018, i Mayday Parade con queste parole, che andavano a concludere il loro sesto album "Sunnyland" con una spensieratezza a tinte emo; a due anni di distanza, questa luce è arrivata con l'EP "Out Of Here". Derek Sanders e compagni, attivi dal 2006 e con uno stile fra pop-punk e un punk-rock a tratti emo, riescono a ripercorrere tutta la loro storia con sole tre canzoni. Partendo dalla copertina, i fan più attenti riconosceranno subito l'ombrello rosso presente nell'artwork di "A Lessons In Romantics" (2007), insieme altri richiami a "Anywhere But Here" (2009) e al self-titled (2011). Anche i testi ripercorrono i bei momenti di "A Lessons In Romanctics", in cui tutto per la band sembrava privo di qualsiasi delusione o rimpianto, tematiche che invece sono protagoniste di ogni album successivo. Fin dalla opener "First Train" percepiamo, anche dal punto di vista musicale, questa ritrovata spensieratezza, sensazioni che vengono confermate anche nei restanti brani e che esplodono nel crescendo di energia di "I Can Only Hope", nella quale troviamo anche un ottimo assolo.

 

Forse si tratterà solo di una parentesi felice e senza preoccupazioni, ma anche per questa ragione, "Out Of Here" è uno splendido EP, che mette delle ottime premesse per un futuro album, placando allo stesso tempo l'appetito dei fan in attesa.

 

 




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