Red Roll - "At The End The Beginning"
Disponibile dal 6 novembre 2020, in cd ed in digital download, il primo disco “At The End The Beginning” dei bolognesi Red Roll, anticipato dal singolo “Call Me Mad” e distribuito da (R)esisto, raccoglie al suo interno sei tracce esplosive di puro Rock.


Articolo a cura di SpazioRock - Pubblicata in data: 11/12/20

Il Rock ha bisogno di nuovi eroi. In un mondo che sembra sgretolarsi, i Red Roll affilano gli strumenti e spianano - a denti stretti- la strada del successo con il loro primo album in studio, pubblicato per (R)esisto, e che affronta il tema di una rinascita che sembrava non arrivare, o meglio, di un inizio che in fin dei conti è sempre stato lì, ad aspettarli.

 

E' la storia di una presa di coscienza, in un viaggio di ribellione contro un mondo spento, e che ha bisogno di essere riscoperto, attraverso una corsa introspettiva on the road che ha inizio nell'appennino bolognese, per spingersi oltre la penisola, ai confini del loro mondo, costellato da suoni grunge, sogni d'infanzia e tanto punk.

 

E come ogni nuova avventura, il loro primo album, "At The End The Beginning" permette alla band di spiccare il volo, senza più guardarsi indietro. Racconta la band: "Il titolo del disco è una porta aperta, una porta che sembrava chiusa... a trent'anni passati certi sogni ormai sarebbero rimasti per sempre chiusi dentro ad un cassetto, ma quando tutto sembra finito in realtà non è altro che l'inizio di qualcosa di nuovo".

 

Negli ultimi due anni, i Red Roll hanno registrato un marchio, formato una band e commercializzato una birra artigianale ed una linea di T-Shirt. Non è solo musica: è una storia di ribellione e resilienza che ha dato ai quattro ragazzi bolognesi la voglia di vivere di Rock, come dimostrano i sei brani contenuti all'interno dell'album.

 

Ogni nuovo inizio ha sempre un gran bel suono, e il loro viaggio ha quello giusto. È una stupenda chitarra distorta a dare il via alle danze, e ad aprire con una tetra grinta il primo album della band. Una scarica di veleno, aggressività e ferocia senza mezzi termini a metà tra un urlo verso il cambio di rotta della musica odierna e lo sfogo puro, chiamata "Red Lights", prima traccia del nuovo disco.

 

Una doppia chitarra distorta introduce il secondo brano dell'album, "Call Me Mad", nonché primo singolo estratto dalla band per presentare il nuovo lavoro discografico. Una scarica di energia nuda e cruda, che celebra la follia di un mondo che si fatica a riconoscere. Passo, ai microfoni, intona "I'm like a child, I don't play your game, a child is playing without double ways. I'm a scream inside your silence without past of meanings". Come dargli torto?

 

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A spaccare a metà la tracklist dell'album è la gloriosa "Your Truest Part", un brano bellissimo, un tripudio di energia e Hard Rock come non lo si sentiva da molto tempo. Da 2:40 in poi non ne uscirete vivi senza intonare un coro e puntare le corna al cielo. E' un avvertimento.


Ma anche il più frenetico degli album ha bisogno di una pausa. E ciò è quello che accade con il quarto brano, "The World Scream". Uno dei ritornelli più empatici che ascolterete quest'anno. Una ballad "collettiva" che - come spiega la band - nasce durante la quarantena, con il supporto dei follower della band, ai quali i Red Roll hanno chiesto di scrivere, ciascuno, una piccola parola legata all'idea di libertà. Sono proprio le loro parole a formare quel bellissimo testo che vi consigliamo di leggere e cantare a squarciagola.

 

Ci sono melodie che evocano ricordi e sensazioni che è piacevole ricordare con una certa nostalgia. Questo è il caso della penultima traccia del disco. Si chiama "Colors" e gli anni del liceo non sono mai stati così vicini. Una boccata d'aria ed un sospiro di sollievo che celebra un grande tributo alla scuola Pop Punk del 2000. L'introspezione è un tema centrale nel primo album della band, ed il romanticismo non poteva restare in disparte.

 

Dopo oltre 15 anni di esperienze pregresse, con diversi progetti musicali alle spalle, l'unico rimprovero che meritano i Red Roll è quello di non aver pubblicato prima un brano che avrebbe potuto tenere compagnia a tutti i loro fan, durante questo 2020. "Song For You": il brano di chiusura dell'album sintetizza l'eclettico, ma non troppo, e coloratissimo stile dei Red Roll. Un viaggio tra storie di follia, di libertà, di una gioventù che non è nella condizione di voler giungere al termine.

 

Sei tracce che hanno il diritto-dovere di confortarci, regalarci un paio di ali e permetterci di credere nei propri sogni e ideali, perché c'è un mondo là fuori, ed è arrivato il momento di tornare a viverlo.

 

Ascolta il nuovo singolo della band, "Call Me Mad" dal player in basso!

 

Tracklist:


01. Red Lights
02. Call Me Mad
03. Your Truest part
04. The World Scream
05. Colors
06. Song For You

 

I Red Roll sono:

 

Passo: voce e chitarra
Leo: chitarra e cori
Cesi: basso
Jonny: batteria

Crediti disco:

 

Registrato e mixato: da Michele Guberti presso il Natural HeadQuarter Studio di Ferrara
Prodotto da: Massimiliano Lambertini, Michele Guberti e Red Roll
Distribuzione e promozione: (R)esisto

 




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