Non ricordo l’esatto istante in cui mi sono innamorata della fotografia.
È un po’ come nel film ‘Harry ti presento Sally’, dove i personaggi s’incontrano, si perdono, si ritrovano, e l’amore si costruisce negli anni, per diventare ‘vero’ solo alla fine.
Così è stato per me con la fotografia: si è ‘costruita’ a tratti lungo tutto l’arco della mia vita, rapendomi completamente da tutto a volte, mentre in altre occasioni mi lasciava libera di dedicarmi ad altro, fino a diventare definitivamente una grande passione e professione.
Mi piace utilizzare questa citazione di Adams quando tento di spiegare la fotografia. Il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare: tre concetti che riassumono l’arte della fotografia.
Affascinata fin da subito dal palcoscenico, ammaliata dalla musica, non poteva sussistere in me la fotografia senza la musica e, viceversa, la musica senza fotografia. Da semplice “fan” di un gruppo, dalle foto in “transenna” davanti al palcoscenico, ho sentito crescere in me la voglia (e la passione) di andare oltre… per ‘educare ed aiutare a crescere’ questa simbiosi tra musica e fotografia.
Oltre a collaborare con Spaziorock, sono fotografa ufficiale dell'Agenzia Fotografica 'La Presse'. Mi dedico inoltre all’organizzazione di corsi e workshop di Fotografia Musicale. Tra le collaborazioni più di rilievo: Litfiba (foto nel cd “Stato Libero”), Marlene Kuntz e Gianni Maroccolo.


