"Get Lost
Go High
Get Away"
Forme elettrizzanti, ambientazioni oscure e protagonisti angoscianti, ironici, pericolosi. Come lo stesso Son House, bluesman dell'ideale circolo "lama, carcere e chitarra": cent'anni dopo la sua venuta c'è chi continua a trarre ispirazione dalla sua produzione. Ecco quindi che, da un'altra avventura di Son House e da una canzone di Bob Dylan – "Highway 61", dal disco "Highway 61 Revisited", quello di "Like a Rolling Stone" – nascono i mutevoli Blue Shoe Strings e il loro esordio "For A Bottle Of Coke" rappresenta una nuova sagoma incandescente nei meandri dell'evoluzione stilistica.
A unica eccezione di "Dead Love's Tree", dove emerge un inaspettato lato romantico, la sostanza musicale dei Blue Shoe Strings è ruvida, aspra, geometricamente tagliente, e si eleva definitivamente nei loro live. Distorsioni concentriche, ricerca graffiante di un ritmo incalzante, un viaggio nella perdizione, un ritorno alle origini. Origini che trovano radici nella notte dei tempi e ripercorrono visceralmente la storia del Blues fino ad arrivare all'Heavy Garage dei Blue Shoe Strings: questo e altro, "For A Bottle Of Coke".
"And the strings go"
Tracklist
01. Introducing Blue Shoe Strings
02. Get Lost
03. Heartquake
04. Me o' My, Me o' Blues
05. I Ain't
06. Bottleneck
07. The Knife
08. Dead Love's Tree
09. Kimberley Road Blues
10. John The Revelator
11. The Strings Go













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