Articolo a cura di Daniele Sartorato – www.blackmaria.it
Quanti di voi amano il fottuto Rock? E il fuckn' roll? E le commedie trash? Se le risposte che avete dato sono: cazzo sì! Ci puoi giurare! oh yeah, motherfucker! Allora Tenacious D e il destino del Rock (il plettro del Destino!) è il film che dovreste conoscere a memoria.
JB (Jack Black) è un giovanissimo rocker che si sente destinato a una carriera energica e mirabolante nel mondo della musica Rock; però la famiglia è una prigione, il padre molto religioso condanna la musica del figlio e lo punisce anche corporalmente, mettendolo in guardia circa la musica del Diavolo. JB crede nei Led Zeppelin, nei Foo Fighters, nei Pearl Jam, nei Deep Purple, nei Black Sabbath e, pregando il poster di Ronnie James Dio, miracolosamente riceve i consigli di quest'ultimo, che gli indica la sua missione: andare a Hollywood, a Los Angeles, e formare la più figa Rock Band della storia. JB non esita, affronta un lungo viaggio e arriva qualche anno dopo nella città degli angeli caduti, dove avviene il primo incontro con KG (Kyle Gass). Quest'ultimo si presenta agli occhi di JB come un grande rocker, sul punto di completare un album da solista strepitoso, ma proprio mentre il protagonista tenta di entrare nelle sue grazie seguendo passo dopo passo l'addestramento del maestro, scopre le bugie di Kyle, scoprendo come egli sia musicalmente un fallito al quale i genitori hanno appena tolto i soldi per l'affitto. I due non si arrendono al loro demoralizzante fato e decidono di formare la loro Band, chiamandola Tenacious D, nome nato dai loro sederi dal momento che entrambi posseggono una voglia, JB con la scritta Tenac mentre KG presenta la scritta ious D sulla chiappa sinistra. I due scoprono l'esistenza del plettro del Destino, il plettro che secondo la leggenda è stato realizzato da un dente che Satana stesso perdette, e che da quel momento diede vita alla musica Rock, facendone la fortuna di qualsiasi esponente lo possedesse. La storia narra le loro vicende nella ricerca di tale plettro, nell'oscuro, comico e trashissimo mondo del Rock'n Roll.
Il prologo del film, la scena che anticipa i titoli di testa, è egregiamente concepita, permette al film di iniziare senza dubbio con il piede giusto, elettrizzando e caricando lo spettatore a forza di rime, di rock e di trasgressione. Purtroppo il film non riesce a mantenere i ritmi e i livelli di questo eccezionale incipit, scadendo troppo presto in soluzioni stravaganti e ammiccanti ad un pubblico di teenager vasto e commerciale, scelta che oltretutto non pagò dal momento che l'opera fu un flop al botteghino, a tal punto da costringere Black a smettere di scrivere per il cinema, profondamente deluso.
Il duetto fra JB e KG funziona, insieme riescono ad essere divertenti ed emozionanti, sebbene i loro tentativi di farsi eredi della comicità dei Blues Brothers falliscano il più delle volte nell'imitazione dei film di Kevin Smith (nonostante ciò Jack Black è il miglior candidato per il posto da erede di John Belushi).
La vicenda è comunque la vera storia dei Tenacious D, la comedy rock band fondata nel 1993 da Jack Black e Kyle Gass, e la colonna sonora è composta dalle canzoni presenti nel loro secondo album registrato in studio: The Pick of Destiny. Al film hanno preso parte anche Ronnie James Dio (nella parte di se stesso), Ben Stiller (che interpreta il capellone commesso in un negozio di strumenti musicali e parla ai protagonisti del plettro del destino) e Tim Robbins (irriconoscibile nello strano zoppicante personaggio che in passato tentò di rubare il plettro).
L'opera non colpisce per l'estetica o per la filosofia, e non vuole farlo; Liam Lynch (regista), Black e Gass vollero realizzare un film divertente, dissacrante, volgare, rockettaro in grado di raccontare la loro storia e di trasmettere tutta la loro passione per la risata e per la musica, riuscendo in pieno nell'intento. Alcune scene e soluzioni perfettibili si bilanciano con altre azzeccatissime scelte (Black che intona la parola fuck e derivati sulla base di Johann Sebastian Bach per citarne una),rendendo la pellicola assolutamente godibile.











