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RECENSIONITOP ALBUM

Papa Roach – Crooked Teeth

Non sempre la carriera di un artista si semplifica col passare degli anni: i fan continuano a pretendere una qualità elevata che non è facile garantire, un cambio di sound potrebbe essere apprezzato o biasimato, c'è il rischio di diventare troppo commerciali… Lo sanno bene i Papa Roach che, come la maggior parte delle band nate negli anni 2000 (ma non solo), è spesso costretta a stare sul chi vive per evitare di cadere nel banale, nel già sentito. La fedeltà nei loro confronti è un segnale dell'appagamento del pubblico di cui possono essere più che soddisfatti, e anche questa volta se li terranno ben stretti: nel nuovo lavoro in studio ce n'è davvero per tutti.

Con l'album "Crooked Teeth", uscito lo scorso 19 maggio per Eleven Seven Music, non corrono alcun pericolo. I tratti caratteristici delle hit che li hanno portati al successo, come l'alternanza fra le parti melodiche e quelle rappate, rimangono a rassicurare i più tradizionalisti, anche se il sound moderno dimostra la consapevolezza della band che siamo nel 2017. La canzone che dà il titolo all'album è un vero pugno sui "denti storti", tanto da mettere in secondo piano la coinvolgente apertura regalata da "Break The Wall": il videoclip del brano, con i 4 membri che fanno casino in una camera minuscola, è la trasposizione video perfetta del messaggio che il brano vuole trasmettere: "Rinchiuso nella mia testa-uragano / nocche sanguinanti / dipingono l'intero posto di rosso / Camicia di forza, legato stretto nel letto / Tutto solo in una stanza piena di disadattati."

Una tracklist equilibrata in cui qualsiasi canzone potrebbe tranquillamente essere il punto di partenza dell'intero album. "American Dreams" e "Help" vincono il premio di brani più easy dell'intero lavoro, mentre "Born For Greatness", "Periscope" e la conclusiva "None Of The Above" sono quelle in cui emerge maggiormente la voglia di Shaddix e soci di spingersi oltre, attraverso una ricercatezza che è impossibile non cogliere. Laddove le due cose si mescolano, amalgate dalla distorsione, nascono ibridi convincenti come "My Medication" e "Traumatic". Fresco, cattivo, arrogante: insomma, un album alla Papa Roach. Promosso.

Tracklist

 01. Break The Wall
02. Crooked Teeth
03. My Medication
04. Born For Greatness
05. American Dreams
06. Periscope
07. Help
08. Sunrise Trailer Park
09. Traumatic
10. None Of The Above