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RECENSIONI

The Ex KGB – I Putin

Le spie russe sono ancora tra noi. Nonostante il crollo del muro di Berlino, nonostante lo sgretolamento del blocco sovietico, gli agenti dell'ex KGB sono ancora in azione. Questa volta si insinuano tra noi, in noi, attraverso note musicali, testi irriverenti, ritmiche che prendono spunto da generi spesso differenti, dal punk alla dark wave anni '80, da momenti funkyeggianti ad attimi d'apparente anarchia, il tutto infarcito dalle indubbie qualità tecniche.

I Putìn” è tutto questo e non solo: ascoltandoli minuto dopo minuto, canzone dopo canzone, i The Ex KGB catturano l'attenzione, innescano nello sprovveduto ascoltatore il complesso meccanismo che porta a pensare “Vediamo cosa c'è dopo”. E così accade che l'ascolto risulta costantemente molto interessante, si è sempre concentrati ed incuriositi su cosa combinerà il trio nella canzone successiva, si viene colti di sorpresa quando  inaspettatamente, troppo presto, arriva il termine del disco. La band sotto il punto di vista degli arrangiamenti ha svolto un ottimo lavoro, riuscendo a far convivere e mescolare molte influenze diverse senza creare confusione o risultati sgraziati. Il disco risulta piuttosto eterogeneo e al contempo compatto, unitario, si è spiazzati per la varietà di sonorità e di soluzioni adottate, eppure non si è completamente disorientati, nulla pare essere fuori luogo.

L'album può vantare di una produzione molto curata, pulita ed essenziale: ogni aspetto è sotto controllo, gli strumenti non prevalgono l'uno sopra l'altro, ma ciascuno ha il proprio spazio. Persino nell'anarchia di “A New Way” tanto la voce quanto la chitarra, il basso e la martellante batteria convivono in una sorta di equilibrio dissonante, labile, ma costante. Si è cercato di evitare l'utilizzo di sovraincisioni superflue, donando a “I Putìn” un sound immediato, vicino alla presa diretta e a quello che sarà in sede live.

Gran bella sorpresa i The Ex KGB. Una volta terminato l'album (peccato solo per l'effettiva brevità dello stesso), vien quasi automatico premere un'altra volta il tasto “play” e ricominciare l'ascolto, cosa che non capita molto spesso.

Tracklist

01. Ex KGB
02. It Never Stops
03. Dangerous Toys
04. Pussy Galore
05. Do You Want To Know
06. A New Way
07. Super Gas
08. I’m Moving
09. Ex KGB