Il concerto degli Iron Maiden svoltosi ieri 22 giugno 2026 alla La Défense Arena di Parigi, una delle strutture indoor più grandi d’Europa, è stato purtroppo colpito da uno sfortunato imprevisto che ha compromesso la setlist e messo a rischio anche la registrazione del loro prossimo progetto live.
La serata infatti non era una semplice tappa del tour della band, ma era anche stata scelta specificamente per effettuare riprese professionali e registrazioni destinate a un futuro film concerto e a un live album legati al tour “Run For Your Lives“.
Uno show “No Phone”
Per garantire un’esperienza ottimale durante le riprese, la band aveva imposto una rigorosa politica “no-phone” nel parterre. Gli spettatori hanno dovuto riporre i propri smartphone in apposite custodie sigillate, una scelta fortemente voluta da Bruce Dickinson per spingere i fan a vivere il concerto senza il filtro degli schermi.
Tuttavia, l’atmosfera è stata bruscamente interrotta durante l’esecuzione di “2 Minutes To Midnight“. Un blackout generale, che ha colpito l’intera area limitrofa all’arena, ha lasciato la struttura al buio per circa un’ora. Probabilmente, come alcune fonti riportano, i disagi della rete elettrica potrebbero essere collegati all’ondata di calore record che sta colpendo la Francia, ma gli accertamenti sono ancora in corso.
Il taglio della scaletta
Una volta ripristinata l’energia elettrica, i Maiden sono tornati sul palco riprendendo l’esibizione con “Rime Of The Ancient Mariner” ma purtroppo, a causa del coprifuoco imposto dall’arena alle ore 23:30, la band è stata costretta a sacrificare la preziosa sezione finale del concerto.
È stato lo stesso Bruce Dickinson ad annunciare al pubblico, in francese, che non sarebbe stato possibile eseguire l’encore previsto. I fan hanno così dovuto rinunciare a tre dei brani più iconici della scaletta, ossia “Aces High“, “Fear Of The Dark” e “Wasted Years“.
Incertezza sulla release futura
L’esito della registrazione appare al momento compromesso o comunque incerto. Nonostante il concerto sia proseguito con brani come “The Trooper” e “Hallowed Be Thy Name” dopo l’interruzione, la mancanza dell’encore rappresenta un vuoto significativo per un prodotto destinato alla vendita.
Attualmente, la band non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito all’impatto che questo incidente avrà sulla pubblicazione del live album o del film del tour. Alcuni fan ipotizzano che la band possa integrare le riprese di Parigi con materiale proveniente da altre date, come quella recente di Milano, per completare il progetto.





