Tommy Ermolli a poco più di vent'anni (classe '88) vanta un curriculum impressionante, che comprende i progetti Khymera, Twinspirits, Cosmics e, recentemente, Prime Suspect. Inoltre il suo talento come musicista e chitarrista gli ha permesso di condividere il palco con diversi assi della sei corde, su tutti il grande Paul Gilbert. Verso la fine del 2009 Tommy pubblica il suo primo album solista, “Step Ahead”, nel quale riversa tutta l'esperienza accumulata negli anni.
Innanzi tutto è da sottolineare come si percepisca forte un senso di maturità nonostante la giovane età dell'artista padovano. Il suo strumentale disco d'esordio dimostra, semmai ce ne fosse bisogno, notevoli capacità e grande conoscenza dello strumento. Se da un lato appaiono chiare queste considerazioni, dall'altro ho avuto la sensazione che Ermolli con “Step Ahead” sia andato sul sicuro, componendo un album fatto di brani di facile ascolto e presa sul pubblico. L'impressione è un po' quella che si ha quando si assiste ad una batteria di eliminazione di atletica in cui corre Bolt: freno a mano tirato e potenziometro limitato e tenuto ben al di sotto del 100%. Ecco, diciamo che questo è un paradosso, ma serve a spiegare quanto sia grande il talento del musicista veneto. La mia non è certo una critica e, anzi, ho apprezzato il fatto che l'album risulti piacevole sia per gli ascoltatori più attenti ai dettagli tecnici (come spesso sono i musicisti), sia a quelli occasionali e sapete bene quanto sia difficile mettere d'accordo tutti con un disco strumentale. Tra le canzoni di spicco troviamo l'allegra e contagiosa “Joy Of Illusion”, “Enlightening Darkness”, in cui Ermolli usa bastone e carota con un riff iniziale pesante e una parte centrale delicata e soffusa, e “Magic”, sentito brano dedicato ad un parente scomparso a seguito di un incidente stradale.
Forte di un passato già ricco di soddisfazioni e vanti, Tommy Ermolli ha davati a sé un futuro di garantito successo e “Step Ahead” è solo il primo tassello della sua parabola solista, che si preannuncia anch'essa rosea e ricca di gratificazioni.
Tracklist
01. Endless Space
02. Joy Of Illusion
03. Step Ahead
04. Enlightening Darkness
05. Renewed
06. Magic
07. Taking Control
08. Virtual Redefinition
09. Arrival




















