Gli album dal vivo non sempre catalizzano la mia attenzione, ma solitamente preferisco focalizzarmi sul lavoro svolto da una band in studio. A questo va però aggiunto che se dei musicisti sono veramente bravi, lo si vede (e sente soprattutto) quando sono su un palco, dove non si hanno seconde chance per rifare le cose venute meno bene. Il motivo per cui i While Heaven Wept sono così rispettati e apprezzati nel panorama metal americano mi è sembrato subito chiaro ascoltando “Triumph: Tragedy: Transcendence – Live At The Hammer Of Doom Festival”, disco che testimonia tutte le capacità della formazione della Virginia.
Capacità non solo esecutive, ma anche compositive: infatti definire i While Heaven Wept come una band doom metal è estremamente riduttivo, perchè la ricercatezza dello stile va a toccare anche epic metal, power metal di stampo euopeo e metal neoclassico, assieme ad elementi sinfonici e progressive, producendo un risultato interessantissimo. I riff lenti e pesanati si mescolano a sublimi melodie e linee vocali, con frequenti cambi di ritmo e atmosfere solenni come sfondo. I brani porposti la sera del 6 febbraio scorso all'Hammer Of Doom Festival di Würzburg, Germania, percorrono in maniera abbastanza omogenea tutta la carriera della band, con particolare attenzione a “Of Empires Forlorn” e all'ultimo “Vast Oceans Lachrymose”, e sono stati accorciati leggermente ed adattati per l'esecuzione live. La delicata voce di Rain Irving interpreta alla perfezione ogni singola canzone ed è spesso armonizzata da quella della tastierista Michelle Schrotz: il belissimo intreccio vocale emerge soprattutto nelle ottime “The Furthest Shore (Parts 1-3)” e “The Drowning Years”. Di egregio livello sono anche “Of Empires Forlorn”, la perpetua “Thus With A Kiss I Die” e la conclusiva “Vessel”. Seppur lunghi, i brani non annoiano affatto e, anzi, stimolano l'attenzione proprio grazie alla varietà stilistica che la formazione della Virginia riesce a convogliare in musica.
I While Heaven Wept sono un gruppo che vale la pena di ascoltare, anche solo per curiosità e per chi volesse conoscerlo “ Triumph: Tragedy: Transcendence – Live At The Hammer Of Doom Festival” rappresenta l'occasione ideale, trattandosi di un brillante live che mette in vetrina il meglio dei musicisti nord-americani.
Nota Del Redattore: è disponibile anche il DVD del concerto, che include diverso materiale bonus, tra cui un'intervista di 20 minuti con la band e video di altre esibizioni dal vivo e di prove effettuate nel backstage.
Tracklist
01. Vast Oceans Lachrymose
02. The Furthest Shore (Part 1-3)
03. Soulsadness
04. The Drowning Years
05. Of Empires Of Forlorn
06. Thus With A Kiss I Die
07. Vessel

















